PEDAGOGIA SPECIALE DELLE ATTIVITA' MOTORIE ADATTATE

PEDAGOGIA SPECIALE DELLE ATTIVITA' MOTORIE ADATTATE

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iten
Codice
72250
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
5 cfu al 2° anno di 8747 SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA (LM-67) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PED/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA)
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso ha come obiettivo principale di offrire agli studenti una prospettiva pedagogico/educativa nell’interpretare e gestire i differenti bisogni educativi speciali

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento monodisciplinare di Pedagogia speciale si prefigge l’obiettivo formativo di fornire allo studente della laurea magistrale conoscenze sugli aspetti pedagogici dell’attività professionale delle scienze motorie.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Formare le persone al riconoscimento dell’esistenza di certi valori universali che debbono guidare le nostre azioni; fare in modo che ogni decisione presa sia il prodotto di un processo di acquisizione dei valori che determinano il comportamento adeguato da seguire; concepire l’attività motoria non come addestramento bensì come un processo che si avvale di conoscenze propedeutiche pedagogiche e psicologiche; saper stendere una programmazione e un progetto di attività motoria nella diversabilità e non; offrire agli studenti una prospettiva pedagogico/educativa nell’interpretare e gestire i differenti bisogni educativi speciali, presenti in giovani/adulti destinatari di progettualità riguardanti la promozione delle attività motorie adattate; mettere in discussione una concezione legata all’attività fisica adattata per popolazioni speciali e alle attività motorie e sportive solo per i disabili; acquisire capacità di lettura delle situazioni  attraverso l’osservazione, l’ascolto, le relazioni tra la persona con disabilità e i suoi pari.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, laboratoriali, osservazione e discussione su lezioni pratiche, stesura programmazione, stesura progettazione, simulazioni

PROGRAMMA/CONTENUTO

1.Pedagogia speciale e inclusiva;

2.I problemi educativi della relazione con persone disabili, con particolare attenzione ai diversi problemi connessi alle differenti tipologie di handicap;
3.I presupposti teorici, e le considerazioni pratiche, riferiti alla costruzione della relazione educativa speciale;
4.La relazione tra bisogno educativo speciale e progettazione educativa, con riferimento ai paradigmi teorici della pedagogia speciale;
5.Le finalità del lavoro educativo speciale;
6.La funzione educativa speciale delle attività motorie adattate;

7.La programmazione di attività motorie nella diversabilità e non;

8.La progettazione: stesura di un progetto a scelta dello studente;

9.Lezioni pratiche psicomotricità, sport e disabilità, descrizione attività motoria e organizzativa di gestione enti per diversabilità.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Senarega D. (2014) Educazione inclusiva e attività motorie Ed. Liberodiscrivere, Genova

1 a scelta fra:

Senarega D.(2012) Scienze motorie e sportive nell’età evolutiva (e-book ) Ed. Liberodiscrivere, Genova

lanes D.(2001), Didattica speciale per l'integrazione, Erickson, Trento

Baumann Z. (2005) Vita liquida, oppure (2002) Modernità liquida, Ed Laterza, Roma

Galimberti U. (2011) L’ospite inquietante Feltrinelli, Milano

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Da concordare via mail senaregadaniela@gmail.com

Commissione d'esame

DANIELA SENAREGA (Presidente)

MARCO BOVE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, laboratoriali, osservazione e discussione su lezioni pratiche, stesura programmazione, stesura progettazione, simulazioni

INIZIO LEZIONI

4 ottobre 2017

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto + Orale

Modalità di accertamento

Colloquio o test scritto sul programma indicato, con precedente consegna di un progetto a scelta dello studente.

ALTRE INFORMAZIONI

Una settimana prima dell'appello lo studente dovrà inviare via mail un progetto a sua scelta.