PSICOLOGIA CLINICA

PSICOLOGIA CLINICA

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Codice
68377
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
1 cfu al 2° anno di 9287 TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA' DELL'ETA' EVOL (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TERAPIA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA' DELL'ETA' EVOL)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Fornire una base metodologica di tipo valutativo agli approcci di tipo psicologico alla patologia di tipo psichiatrico e cognitivo per realizzare una comunicazione adeguata con il paziente e i familiari

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere le principali indicazioni e tecniche di audiologia infantile. Conoscere le principali patologie dell'apparato visivo, in particolare in relazione ai soggetti in età evolutiva. Conoscere la semeiotica neuropsichiatrica di base in età evolutiva e la classificazione dei principali disturbi del movimento in età pediatrica, in relazione ai possibili quadri patologici. Conoscere le principali malattie neurologiche dell'età evolutiva, in particolare in relazione ai soggetti in età evolutiva. Acquisire i metodi per la definizione, l'analisi e l'inquadramento delle disabilità psichiche e del disagio psichico nelle sue diverse forme; descrivere il trattamento del disagio e delle disabilità psichiche e delle psicopatologie connesse attraverso le molteplici metodologie e tecniche d’intervento clinico. Acquisire gli elementi per la gestione di una relazione operatore-utente, caratterizzata dall’incontro con un “altro multi-problematico e diverso da sé”.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Fornire agli studenti contenuti informativi e formativi sugli approcci di tipo psicologico alle patologie di tipo psichiatrico e cognitivo. Fornire una base metodologica di tipo valutativo a questi approcci. Riconoscere affinità e differenze tra funzionamento sano e patologico. Individuare la relazione tra funzionamento psichico e organico, tra mente e cervello.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, focus group.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Conoscere i principi della comunicazione interpersonale e riferirsi ai principali modelli teorici.

Riconoscere la comunicazione come processo secondo una prospettiva cognitiva, emozionale e sociale.

Riconoscere i diversi stili comunicativi e le competenze sociali alla base dell'interazione con l'altro.

Migliorare l'ascolto attivo, la capacità di dare e ricevere feedback e la gestione dei conflitti.

Riconoscere i meccanismi e fattori coinvolti nella comunicazione problematica o fallimentare.

Conoscere i meccanismi alla base della comunicazione patologica nei principali disturbi di interesse psichiatrico. Le funzioni cognitive. Motivazione. Emozione. Percezione. Attenzione. Linguaggio. Apprendimento e condizionamento. Memoria.  Intelligenza.

Nozioni sulle valutazioni cognitive.

Nozioni su disordini psicopatologici e neuropsicologici

Applicazioni cliniche delle nozioni teoriche apprese

Le fonti motivazionali del comportamento interpersonale: principio di cooperazione e principio di competizione.

Le funzioni della comunicazione interpersonale e i principali modelli teorici.

La comunicazione come processo di definizione di sé e di influenza dell’altro.

Analisi delle competenze comunicative e dei livelli e sistemi di comunicazione.

Pragmatica della comunicazione umana. La Comunicazione Non Verbale (CNV).

Espressione e comunicazione delle emozioni. Ostacoli alla comunicazione.

Lo sviluppo della competenza comunicativa. I deficit della comunicazione in una prospettiva cognitiva e di Teoria della Mente. La comunicazione assertiva e patologica.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI DI ESAME:

Righetti P.L. et al. – Psicologia ePediatria. Strumenti per le professioni socio-sanitarie. Franco Angeli Milano (2013)

 

TESTI INTEGRATIVI CONSIGLIATI:

Moja E.A., Vegni E.- La visita medica centrata sul paziente. Raffaello Cortina Editore (2000)

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: RICEVIMENTO DOCENTE: Su appuntamento previa contatto.   CONTATTI DOCENTE: cristinaventurino@gaslini.org  

Commissione d'esame

MARIA ELENA CELLE (Presidente)

GIORGIO PERETTI

STEFANO OTTOBONI

MASSIMO NICOLO'

MARIA MARGHERITA MANCARDI

CRISTINA VENTURINO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, focus group.

 

INIZIO LEZIONI

Ottobre

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PSICOLOGIA CLINICA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale. Nell’assegnare il punteggio si terrà conto  della capacità di apprendere, autonomia di giudizio, abilità comunicative

Modalità di accertamento

L’esame  a step successivi, permetterà di valutare il raggiungimento degli obiettivi specifici nelle diverse istanze previste durante il corso e i seminari

ALTRE INFORMAZIONI

Corso di Laurea in

Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva

 

A.A. 2017/2018

 

 

CORSO INTEGRATO: NEUROSCIENZE

DISCIPLINA: PSICOLOGIA CLINICA codice 68372

BREVE DESCRIZIONE:

Il corso mira a fornire agli studenti i fondamenti teorici necessari per applicare le nozioni di psicologia clinica basilari alla pratica professionale in ambito sanitario eda gestire la relazione con i pazienti e le loro famiglie.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi, metodologici e comportamentali, che gli consentano di attuare una comunicazione adeguata con la persona malata, i suoi familiari e le altre figure professionali sanitarie; conoscere i concetti fondamentali relativi alle dinamiche psicologiche con particolare riferimento ai contesti istituzionali.

 

PROGRAMMA:  

Cenni di psicologia clinica: definizione, metodi, ambiti applicativi.

Modelli di cura: modello biomedico e  modellobiopsicosociale.

La psicologia clinica in ambito sanitario: modelli di rapporto operatore-paziente

Le dinamiche relazionali nei contesti istituzionali.

Aspetti psicologici della presa in carico:

  • Le competenze nella relazione di cura
  • Conoscenza delle dinamiche interpersonali che intercorrono fra terapista e paziente.
  • Analisi dei vissuti e delle emozioni implicate nella relazione terapista – paziente; relazioni di cura e attaccamento
  • Problemi e aspetti relazionali posti dalle diverse “forme” di paziente (giovane/anziano) e malattia (acuta/cronica)
  • La presa in carico e la comunicazione con i familiari

Reazioni psicologiche alla malattia

  • Significato della malattia per l’individuo
  • Meccanismi di difesa
  • Fattori di “coping” e fattori che influenzano il “coping” e il supporto sociale
  • Impatto del ricovero nel bambino, nell'adulto e nell'anziano

Psicologia pediatrica: Nozioni sulla co-morbilità psicopatologica legata alle condizioni di malattia in età pediatrica: disturbi psichici – disturbi da sintomi somatici nel DSM V –impatto della malattia cronica.

 

MODALITA’ DIDATTICHE:

Lezioni frontali, focus group.

 

MODALITA’ DI ESAME

Orale. Nell’assegnare il punteggio si terrà conto  della capacità di apprendere, autonomia di giudizio, abilità comunicative.

 

 

TESTI DI ESAME:

Righetti P.L. et al. – Psicologia ePediatria. Strumenti per le professioni socio-sanitarie. Franco Angeli Milano (2013)

 

TESTI INTEGRATIVI CONSIGLIATI:

Moja E.A., Vegni E.- La visita medica centrata sul paziente. Raffaello Cortina Editore (2000)

 

RICEVIMENTO DOCENTE:

Su appuntamento previa contatto.

 

CONTATTI DOCENTE:

cristinaventurino@gaslini.org