NEUROPSICOLOGIA DELL'ETÀ EVOLUTIVA

NEUROPSICOLOGIA DELL'ETÀ EVOLUTIVA

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iten
Codice
65520
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
2 cfu al 2° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/39
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LOGOPEDIA)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Gli obiettivi formativi del corso si riferiscono al sapere, saper fare e saper essere relativi alla conoscenza del funzionamento neuropsicologico del soggetto (mappatura funzionale) nello sviluppo fisiologico ed in relazione alle differenti patologie specifiche dell’età evolutiva come base per la progettazione della presa in carico abilitativa/riabilitativa multidisciplinare secondo un’impostazione cognitivista.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Apprendere le conoscenze di fisiopatologia e semeiotica neurologica propedeutiche alla clinica, i principi di base che connotano la moderna riabilitazione neurologica e quelli della neuropsicologia clinica (inquadramento generale delle funzioni cognitive, correlazioni anatomo-cliniche delle stesse): in particolare acquisire la capacità di approcciarsi alla valutazione neuropsicologica e di conoscere la semeiotica dei disturbi delle diverse funzioni cognitive sia nell’età adulta che in quella infantile, di cui sarà in grado di descrivere le principali patologie neurologiche pertinenti. Inoltre acquisire conoscenza dei principali quadri psicopatologici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

- Apprendere i processi di maturazione neurobiologica sottostanti allo sviluppo del linguaggio

- Apprendere lo sviluppo del linguaggio nelle differenti componenti con particolare attenzione alla componente pragmatico-contestuale.

- Apprendere le basi della comprensione e della produzione del linguaggio, del rapporto tra sviluppo del linguaggio orale e apprendimento della lettura e della scrittura;

- Apprendere strumenti di valutazione

- Apprendere i principi della valutazione delle differenti componenti del linguaggio;

- Conoscere lo sviluppo, organizzazione e patologia delle funzioni linguistiche e la loro relazione con le funzioni cognitive (percezione, memoria, attenzione) e con l'apprendimento del linguaggio scritto;

- Saper pianificare la valutazione del deficit, scegliendo gli strumenti in base alla patologia, all'età ed alla cultura del soggetto;

- Saper eseguire la valutazione funzionale dei disturbi della comunicazione e del linguaggio orale e scritto, in età evolutiva;

- Conoscere: i concetti di neuroplasticità e recupero funzionale, i principi

- Conoscere l’utilizzo di strumenti riabilitativi avanzati; valutare l’efficacia degli interventi riabilitativi; sviluppare la capacità di lavorare in gruppo e in supervisione.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, presentazione di casi clinici, simulazioni/esercitazioni

PROGRAMMA/CONTENUTO

Neuropsicologia dell’età evolutiva

      Introduzione                Metodologia

 Neuropsicologia del Linguaggio

  • Processi di maturazione neurobiologica sottostanti allo sviluppo del linguaggio   
  • Lo sviluppo del linguaggio nelle differenti componenti con particolare attenzione alla componente pragmatico-contestuale.
  • La valutazione della comunicazione e del linguaggio.
  • I Disturbi specifici o primitivi dello sviluppo del linguaggio: Classificazione DSM 5; ICD-10; Classificazione di Rapin e Allen.
  • Disturbi acquisiti del linguaggio: Afasie
  • Principi generali e cenni di riabilitazione del linguaggio

Neuropsicologia dell’Attenzione:

  • Dimensioni Selettività ed Intensività
  • Funzioni Esecutive

Neuropsicologia della Memoria

- Lo sviluppo della memoria

- I modelli della memoria

Linguaggio scritto ed i suoi disturbi: Introduzione ai Disturbi Specifici di Apprendimento

  • Dislessia/ Disortografia / Disgrafia/ Discalculia
  • Classificazione DSM 5; ICD-10
  • Dalla Valutazione (diagnosi clinica e funzionale) alla Presa in Carico Multidisciplinare

Neuropsicologia e Disturbi dello Spettro dello Spettro dell’Autismo

  • teorie neuropsicologiche: teoria della mente, teoria della debole coerenza centrale,  teoria delle deficitarie funzioni esecutive.
  • neuropsicologia delle emozioni.
  • dalla valutazione cognitiva, neuropsicologica e comportamentale alla presa in carico multidisciplinare.

Neuropsicologia ed Epilessia

  • Profili neuropsicologici
  • Trattamenti neuropsicologici e presa in carico integrata nell’Epilessia

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L’esame verterà prevalentemente su dispense, documenti ed articoli forniti dalla docente.

Testi consigliati:

Vicari S., Caselli MC. (a cura di), “Neuropsicologia dello sviluppo”, Il Mulino, Bologna,2010.

Letture consigliate

- Vicari S., Valeri G., Fava L., “L’autismo. Dalla diagnosi al trattamento, Il Mulino, Bologna, 2012.

- Dawson G. e Rogers S., Earl Start Denver Model. Intervento precoce per l’Autismo. Linguaggio, apprendimento e reciprocità sociale. Omega Edizioni, Torino, 2010.

- Marotta L., Caselli MC, “Disturbi del linguaggio. Caratteristiche, Valutazione, Trattamento”.  Ed.Erickson, Trento, 2014.

- Cornoldi C. “Difficoltà e disturbi dell’apprendimento”, Il Mulino, Bologna, 2007.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento Per appuntamenti inviare una mail a: francesca.battaglia.ge@gmail.com  

Commissione d'esame

MICHELE ABBRUZZESE (Presidente)

SARA PIGNATELLI

LAURA MORI

MARTINO BELVEDERI MURRI

FRANCESCA MARIA BATTAGLIA

LEONARDO COCITO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, presentazione di casi clinici, simulazioni/esercitazioni

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce “'orario delle lezioni del II anno, II semestre”

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

NEUROPSICOLOGIA DELL'ETÀ EVOLUTIVA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale.

Modalità di accertamento

La modalità preferenziale sarà esame orale anche per consentire la valutazione del ragionamento pratico e la capacità di coerenza centrale partendo da dati/esempi di casi/situazioni cliniche proposte dal docente.

ALTRE INFORMAZIONI

1. L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeucità.

2. Trattandosi di esami di Corso Integrato, il non superamento di una singola disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame.