• Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      Permette di valutare la maturazione delle capacità di analisi e sintesi acquisite dal candidato durante il percorso formativo; consiste nella redazione di un elaborato scritto su un tema di ricerca originale fondato su fonti di prima mano, redatto secondo i criteri espositivi propri della disciplina e corredato da un indice, da un congruo apparato di note e da un’adeguata bibliografia specialistica.

      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      La prova finale mira ad accertare il raggiungimento degli obiettivi del progetto formativo da parte delle/dei Laureande/Laureandi attraverso la valutazione delle capacità di analisi e di sintesi espresse tramite la realizzazione di un elaborato scritto. Tale elaborato, realizzato sotto la supervisione di uno o più docenti del CdS, dovrà dimostrare originalità e rilevanza della tematica scelta, chiarezza nell'individuazione degli obiettivi e delle domande di ricerca, rigore metodologico, solidità dell'argomentazione, capacità di operare in modo autonomo, capacità di comunicazione.
      L'elaborato, suddiviso in capitoli e comprensivo di una introduzione e di conclusioni, dovrà essere realizzato secondo i criteri espositivi propri della disciplina individuata dai Laureandi e corredato da un indice, da un congruo apparato di note e da una adeguata bibliografia specialistica. La prova finale si caratterizza, infine, per consistere nella conduzione di una ricerca originale preferibilmente legata a un caso studio concreto.

  • Come
    • MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      La laurea magistrale in Amministrazione e Politiche Pubbliche si consegue previo superamento della prova finale che consiste nella presentazione e discussione davanti ad apposita Commissione composta di almeno cinque docenti di una tesi elaborata sotto la guida di un relatore, docente del Corso di studio magistrale.
      Nel caso in cui l'insegnamento su cui viene realizzata la tesi si componga di due moduli distinti e integrati i docenti titolari dei due moduli, su richiesta della/dello studentessa/studente laureanda/laureando, possono eventualmente essere, se sono favorevoli, entrambi relatori. Per essere ammesso alla prova finale la/lo studentessa/studente deve avere conseguito almeno 106 crediti. La prova finale mira ad accertare il raggiungimento degli obiettivi del progetto formativo da parte della/del studentessa/studente attraverso la valutazione delle capacità di analisi e di sintesi espresse tramite la realizzazione di un elaborato scritto. Tale elaborato, realizzato sotto la supervisione di uno o più docenti del Corso, dovrà dimostrare originalità e rilevanza della tematica scelta, chiarezza nell'individuazione degli obiettivi e delle domande di ricerca, rigore metodologico, solidità dell'argomentazione, capacità di operare in modo autonomo, capacità di comunicazione. L'elaborato, suddiviso in capitoli e comprensivo di una introduzione e di conclusioni, dovrà essere realizzato secondo i criteri espositivi propri della disciplina individuata dalla/dal studentessa/studente e corredato da un indice, da un congruo apparato di note e da una adeguata bibliografia specialistica. La prova finale si caratterizza, infine, per consistere nella conduzione di una ricerca originale preferibilmente legata a un caso studio concreto. La valutazione conclusiva è espressa in centodecimi. Contribuiscono a formare il voto di laurea la media delle votazioni ottenute per il conseguimento di tutti i crediti formativi per i quali è previsto un voto di valutazione, pesata in base ai relativi crediti, la valutazione delle capacità acquisite nelle altre attività formative e la valutazione della prova finale stessa per la quale si possono conseguire un massimo di 7 punti e 1 punto ogni 3 lodi. Nel caso del raggiungimento di 110/110 il relatore può proporre la lode, che verrà assegnata solo se decisa all'unanimità.
      La/lo studentessa/studente, motivandone le ragioni scientifiche e culturali, può fare richiesta al relatore di scrivere la tesi in una delle seguenti lingue straniere: inglese, francese o spagnolo, cioè le lingue impartite nel Dipartimento di Scienze Politiche. In caso di accoglimento della richiesta da parte del relatore, la studentessa/lo studente, oltre alla tesi scritta in lingua straniera, dovrà predisporre un'ampia sintesi in lingua italiana suddivisa in capitoli e discutere la tesi in italiano, affinché tutti i membri della Commissione di laurea possano comprenderne l'esposizione e valutare appieno la capacità espositiva della/del candidata/candidato.

  • Dove e quando
    • INIZIO LEZIONI

      SESSIONI DI LAUREA a.a. 2017/2018

      PERIODO DI DISCUSSIONE (*)

      Maggio 2018

      02/05/2018 – 11/05/2018

      Luglio 2018

      09/07/2018 – 20/07/2018

      Ottobre 2018

      15/10/2018 – 26/10/2018

      Gennaio 2019

      14/01/2019 – 25/01/2019

      Marzo 2019

      11/03/2019 – 22/03/2019

      (*) In base al numero di laureandi  iscritti alle singole sessioni  il periodo di discussione potrà essere abbreviato.

      Per tutte le scadenze relative alla presentazione del titolo provvisorio della tesi e della domanda di laurea consultare la pagina dello Sportello dello Studente del Dipartimento di Scienze Politiche.

  • ALTRE INFORMAZIONI
    • Per altre informazioni consultare l’articolo  9 del Regolamento del Corso di Studio

      Per tutte le scadenze relative alla presentazione del titolo provvisorio della tesi e della domanda di laurea consultare la pagina dello Sportello dello Studente del Dipartimento di Scienze Politiche.