METEO-HYDROLOGICAL HAZARDS

METEO-HYDROLOGICAL HAZARDS

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iten
Codice
94634
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
5 cfu al 1° anno di 10553 ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT (LM-26) SAVONA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/02
LINGUA
Inglese
SEDE
SAVONA (ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il corso si prefigge di fornire allo studente le conoscenze necessarie per la mappatura della pericolosità (hazard) dovuta ad eventi di inondazione lenta (floods) e ad eventi di inondazione veloce (flash floods). Si approfondiranno anche le tecniche di osservazione delle inondazioni da satellite per il supporto alle fasi di emergenza. 

Gli obiettivi sono raggiunti mediante lezioni frontali, esercitazioni pratiche e seminari di approfondimento.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

The course will firstly address the principles of hydrology and hydraulics of extremes. In detail: the scales of hydrology and hydraulics; the methods for the analysis of hydrometeorological data, the definition of critical events, hydrological and hydraulic models for floods (empirical and physically based) and droughts. Later the problem of mapping of flood hazard will be addressed, by identifying the specific problems linked to the different sizes of watersheds and proposing different methods of solution, in function of the objective of the analysis (detailed evaluation, country profiles, etc ..) In particular, we will analyse both empirical and physically based methods for flood hazard mapping. Finally, methods for mapping of flooded areas produced by actual events for recovery mapping will be presented. At the end of the course students will be able to tackle the problem of flood mapping at various spatial scales, finalised both to risk and to recovery (real events) mapping.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si prefigge di fornire allo studente le conoscenze teoriche e le basi metodologiche della mappatura della pericolosità (hazard) dovuta ad eventi di inondazione lenta sui bacini idrografici di grandi dimensioni (floods) e ad eventi di inondazione veloce (flash floods) su piccoli bacini. 

Lo studente dovrà essere in grado di produrre mape di pericolosità adatte alla valutaizone del rischio a diverse scale. Per questo verranno svolte opportune esercitazioni pratiche, che metteranno lo studente a contatto con i problemi che si possono incontrare in contesti reali.

Si approfondiranno anche le tecniche di osservazione delle inondazioni da satellite per il supporto alle fasi dell'emergenza e la validazione dei modelli di mappatura della pericolosità. L'approfondimento consentirà allo studente di  conoscere i problemi relativi alle potenzialità e ai limiti delle osservaizoni da satellite nei diversi campi di applicazione al rischio idrologico-idraulico.

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di affrontare il problema della mappatura delle inondazioni a varie scale spaziali, finalizzati sia alla valutazione del rischio idraulico che alla mappatura di eventi reali per il supporto alle diverse fasi dell'emergenza.

Modalità didattiche

- lezioni frontali

- esercitazioni pratiche con strumenti GIS

- seminari di approfondimento

PROGRAMMA/CONTENUTO

I temi trattati dal corso sono così suddivisi

Principi dell'idrologia e dell'idraulica degli estremi: le scale di idrologia e idraulica; I metodi per l'analisi dei dati idrometeorologici per la modellazione delgi estremi, i modelli idrologici e idraulici per le inondazioni, empirici e fisicamente basati. 

Mappatura del pericolo d'inondazione: i problemi specifici legati alle diverse dimensioni dei bacini idrografici e diversi metodi di soluzione in funzione dell'obiettivo dell'analisi (valutazione dettagliata, profili nazionali, ecc.) In particolare, analizzeremo metodi basati su empirici e fisicamente per mappare i rischi di alluvione. 

Mappatura delle aree inondate in tempo reale:  tecniche di mappatura da satellite e combinata satellite/modello fisico. problematiche legate alla tempistica della produzione delle mappe in tempo reale per l'utilizzo efficace in condizioni di emergenza

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

GIORGIO BONI (Presidente)

ELISABETTA FIORI (Presidente)

GABRIELE MOSER

EMMANUEL GARBOLINO

LEZIONI

Modalità didattiche

- lezioni frontali

- esercitazioni pratiche con strumenti GIS

- seminari di approfondimento

ESAMI

Modalità d'esame

- presentazione di una relazione su esercitazioni pratiche svolte durante il corso

- domande orali