METODOLOGIE E STRUMENTI DI VALUTAZIONE LOGOPEDICA

METODOLOGIE E STRUMENTI DI VALUTAZIONE LOGOPEDICA

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iten
Codice
65510
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
2 cfu al 2° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LOGOPEDIA)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La valutazione logopedica è finalizzata all'individuazione del bisogno di salute del paziente. Risulta pertanto particolarmente importante condurre in modo appropriato il colloquio anamnestico e l’analisi della domanda; la conoscenza dei diversi strumenti di valutazione logopedica; condurre un’indagine funzionale che consenta di individuare punti di forza e di debolezza del soggetto, obiettivi riabilitativi appropriati e verificabili, condivisi con il paziente e/o i suoi familiari.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Parte I Acquisire la conoscenza dei principali strumenti testistici disponibili per la valutazione logopedica; sviluppare le competenze necessarie per operare una scelta ragionata degli strumenti valutativi sulla base della patologia, dell'età e del livello culturale del soggetto. Analizzare i risultati della valutazione per poter realizzare il bilancio logopedico, finalizzato alla definizione degli obiettivi di intervento, nell’ambito degli atti professionali che connotano il percorso diagnostico-riabilitativo dei disturbi della comunicazione.

Parte II Acquisire la conoscenza dei principali quadri clinici in cui si possono manifestare i sintomi disartria e disfagia, con particolare riferimento alla presa in carico logopedica secondo le attuali linee guida. In questi contesti, viene rapidamente ripreso il concetto di “consenso informato” .

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Alla fine del percorso il discente sarà in grado di:

Parte I: conoscere le fasi principali della valutazione  logopedica

conoscere le diverse tipologie di strumenti valutativi, in particolare gli strumenti di valutazione del linguaggio orale, scritto e del sistema del calcolo e dei numeri in età evolutiva e adulta

conoscere timing di valutazione e finalità dell’afasia post-stroke in fase acuta e subacuta

individuare i profili clinici funzionali relativi ad un danno a carico delle diverse sotto- componenti del linguaggio orale, scritto e del sistema del calcolo e dei numeri

 

Parte II: conoscere i principali quadri patologici determinanti disartria e disfagia

conoscere ed utilizzare le procedure utili alla presa in carico del paziente con sintomo disartrico/disfagico

correlare la sintomatologia al quadro clinico

collaborare alla formulazione dei percorsi diagnostici in contesto ospedaliero

conoscere i principali contenuti di legge previsti dalla normativa sul consenso informato

Modalità didattiche

lezioni frontali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I (prof. ssa Santoro)

La presa in carico logopedica:

finalità della valutazione; raccolta dei dati clinico-anamnestici significativi; strumenti di valutazione: osservazione informale, questionari, check-list, prove standardizzate.

La valutazione della competenza comunicativo-pragmatica.

Strumenti di valutazione del linguaggio orale in età evolutiva e adulta.

Strumenti di valutazione del linguaggio scritto in età evolutiva e adulta.

Strumenti di valutazione del sistema del calcolo in età evolutiva e adulta.

La valutazione dell’afasia: timing di valutazione, finalità, Batterie Testistiche

 

Parte II (prof.ssa  Mollica)

La presa in carico della disfagia e cenni di trattamento

La presa in carico delle GCA

La presa in carico della disartria e cenni di trattamento

Il consenso informato – cenni

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Parte I:

Lena L., Pinton A., Trombetti B. (2015). Valutare linguaggio e comunicazione. Manuale per logopedisti e psicologi. Carocci Editore.

Materiale didattico fornito dalla docente.

Linee Guida Afasia (2010)

   

      Parte II:

Autori vari (2010), Deglutologia, Ed.Omega, Torino.   (le parti da studiare verranno indicate a lezione dal docente)

Donald B.Freed (2015), Disartrie: diagnosi  e trattamento, Edi Ses.

LG disfagia (2007)

Linee Guida italiane sull’ictus SPREAD (2007 e successive revisioni): comunicazione verbale, la disartria   

Magnani S. (2013), Curare la voce. Diagnosi e terapia dei disturbi della voce, Ed. Franco Angeli

      Capitolo : Disfonie neurologiche

 

Testi di approfondimento

G. Sabbadini (1995) (a cura di). Manuale di neuropsicologia dell’età evolutiva. Zanichelli, Bologna.

Vallar, Papagno (a cura di) (2011). Manuale di neuropsicologia, Bologna, Il Mulino.

Miceli, Laudanna, Burani, Capasso (1994). BADA Batteria per l’Analisi dei Deficit Afasici, Roma, CEPSAG.

Ruoppolo G., Amitrano A. (2013). Disartria. Possiamo fare di più?,  Ed.Omega, Torino.

Magnani S. (2015). Introduzione alla disartria

Mazzucchi A. (2011), La riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite, Giunti Editore

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento è su appuntamento. Gli Studenti potranno contattare i docenti ai seguenti indirizzi e-mail: graziamaria.santoro@hsanmartino.it    

Commissione d'esame

MANUELA MOLLICA (Presidente)

EMMA GARZOGLIO

BENEDETTA BESTOSO

GRAZIA MARIA SANTORO

LEZIONI

Modalità didattiche

lezioni frontali

INIZIO LEZIONI

si rinvia alla voce Orario delle lezioni

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

METODOLOGIE E STRUMENTI DI VALUTAZIONE LOGOPEDICA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale.

E’ prevista una prova scritta propedeutica all’esame orale, che prevede domande inerenti tutti gli Insegnamenti   del Corso Integrato; la prova relativa a questo Insegnamento è considerata positiva se si risponde correttamente ad almeno 3  delle 4 domande che verranno presentate. L’ Esame orale si svolgerà nella stessa giornata, ed vi avranno accesso coloro che avranno superato la prova propedeutica.

Modalità di accertamento

Lo studente dovrà dimostrare di avere compreso  come condurre in modo appropriato il colloquio anamnestico e l’analisi della domanda; conoscere i diversi strumenti di valutazione logopedica per  condurre un’indagine funzionale finalizzata ad individuare i punti di forza e di debolezza del soggetto, ed identificare gli obiettivi riabilitativi.

ALTRE INFORMAZIONI

1) L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità.

2) Trattandosi di esami di Corso Integrato, il non superamento di una singola  disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame.