L'Etica della comunicazione affronta le questioni morali inerenti la comunicazione sia dal punto di vista teorico sia da quello applicativo. Attraverso la lettura critica di testi classici e l'analisi di casi ha lo scopo di sviluppare specifiche competenze etiche.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      L’insegnamento ha lo scopo di chiarire le implicazioni morali della comunicazione, attraverso l’analisi di diverse teorie e modelli di comunicazione da Aristotele al dibattito contemporaneo. In campo applicativo le problematiche e le regole della comunicazione nei media, nelle istituzioni, nel rapporto medico-paziente, nella pubblicità, nella mediazione culturale, nell’impresa sono studiate in gruppi di lavoro, attraverso l'analisi di codici deontologici, protocolli, linee-guida e casi di studio particolari. I lavori seminariali e le attività di supporto a distanza, per studenti che non possano frequentare regolarmente le lezioni, sono organizzati in Aulaweb.

      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      1. Conoscenze: il rapporto tra etica ed etica della comunicazione; i principali modelli di etica della comunicazione;  etica e deontologia professionale.

      2. Competenze:  capacità di analizzare dal punto di vista etico casi significativi e di trovare soluzioni a dilemmi etici nell'ambito della  comunicazione.

      3. Abilità: nell'attività di laboratorio: organizzazione  del lavoro in gruppo; progettazione di una presentazione ppt; pubblicizzazione di un workshop.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

       

      Il corso di quest'anno è focalizzato sulla "retorica della paura".

      Il programma si articola in tre momenti nei quali
      1. si presenteranno le teorie e i modelli interpretativi della comunicazione e dell'etica della comunicazione;
      2. si  discuterà la retorica del pregiudizio.
      3. si indagherà se e come la retorica verbale e visuale della paura  è usata  in diversi contesti (giornalismo e fotogiornalismo; comunicazione pubblica; comunicazione sociale; pubblicità; fiction e web).

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      1. Per il primo punto del programma:
      A. Fabris, Etica della comunicazione, Carocci, Roma 2014.
      G. Cheney, S. May, D. Munshi (edd.), The Handbook of Communication Ethics, Routledge, NY 2011.

      2. Per il secondo punto: F. Baroncelli, Il razzismo è una gaffe, Donzelli, Roma 1996. Altro materiale sarà indicato durante il corso.

      3. Per la parte laboratoriale:
      La bibliografia specifica su ogni argomento sarà fornita nel corso delle lezioni e pubblicata in Aulaweb.

  • Chi
    • Docenti
    • Mirella Pasini
      tel. +39 010 2099952,interno 59952
      Mirella.Pasini@unige.it
    • Commissione d’esame
      72980 - ETICA DELLA COMUNICAZIONE
      Alberto Giordano
      Valeria Ottonelli
      Mirella Pasini (Presidente)
      Daniele Rolando
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      La prima parte del corso sarà svolta attraverso lezioni teoriche frontali.

      La seconda parte avrà carattere seminariale.

      Alcune questioni dilemmatiche di etica della comunicazione   saranno proposte e analizzate in forma laboratoriale. Saranno organizzati laboratori di gruppo su singoli casi di etica applicata.

      Per gli studenti che parteciperanno ai laboratori, anche attraverso AulaWeb, sarà possibile sostituire parte dell'esame orale con la discussione di un elaborato scritto o con una presentazione, il cui titolo è da concordare con la docente.

      Gli studenti sono invitati a iscriversi in Aulaweb: Etica della comunicazione.

      MODALITA' D'ESAME

      Il processo di valutazione, che si conclude con l’esame orale, prevede la valutazione della partecipazione attiva alle lezioni, la valutazione della partecipazione ai laboratori e della relazione e/o della presentazione inerente.
      Tutti gli studenti sono tenuti a produrre prima dell’esame orale una relazione scritta concordata con la docente su uno dei saggi raccolti ne The Handbook of Communication Ethics, Routledge, NY 2011.

  • Dove e quando
    • INIZIO LEZIONI

      Le lezioni inizieranno il 26 settembre 2017 alle ore 12 nell'aula 5 del Palazzo di Via Balbi 2.

      Le lezioni proseguiranno con il seguente orario

      Martedì    12-14   aula 5    Palazzo di Via Balbi 2

      Giovedì    10-12   aula 3    Palazzo di Via Balbi 2

      Venerdì      9-11   aula 9    Palazzo di Via Balbi 2

       

       

      .

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Mirella Pasini

      Martedì 15-17

      Giovedì 12-14

      DAFIST - sede di Via Balbi 30/24 - VII piano

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      20 dicembre 2017 9:00 Orale Genova Gli appelli si tengono presso il Palazzo di via Balbi 2 oppure presso il DAFIST, sede di via Balbi 30 (VII piano)
      17 gennaio 2018 9:00 Orale Genova Gli appelli si tengono presso il Palazzo di via Balbi 2 oppure presso il DAFIST, sede di via Balbi 30 (VII piano)
      7 febbraio 2018 9:00 Orale Genova Gli appelli si tengono presso il Palazzo di via Balbi 2 oppure presso il DAFIST, sede di via Balbi 30 (VII piano)
      13 giugno 2018 9:00 Orale Genova Gli appelli si tengono presso il Palazzo di via Balbi 2 oppure presso il DAFIST, sede di via Balbi 30 (VII piano)
      27 giugno 2018 9:00 Orale Genova Gli appelli si tengono presso il Palazzo di via Balbi 2 oppure presso il DAFIST, sede di via Balbi 30 (VII piano)
      18 luglio 2018 9:00 Orale Genova Gli appelli si tengono presso il Palazzo di via Balbi 2 oppure presso il DAFIST, sede di via Balbi 30 (VII piano)
      12 settembre 2018 9:00 Orale Genova Gli appelli si tengono presso il Palazzo di via Balbi 2 oppure presso il DAFIST, sede di via Balbi 30 (VII piano)
      Orario lezioni
      Valido dal 1 settembre 2017 al 30 giugno 2018
      Martedì 12:00-14:00 palazzo gio francesco balbi (balbi 2) Mirella Pasini
      Giovedì 10:00-12:00 palazzo gio francesco balbi (balbi 2) Mirella Pasini
      Venerdì 09:00-11:00 palazzo gio francesco balbi (balbi 2) Mirella Pasini
  • Contatti