DIRITTO AMMINISTRATIVO

DIRITTO AMMINISTRATIVO

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iten
Codice
74733
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 3° anno di 8776 SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-16) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita

PRESENTAZIONE

La Pubblica Amministrazione e il suo diritto: nozione di Pubblica Amministrazione, evoluzione storica della materia, rapporti con altri rami del diritto. La Pubblica Amministrazione nella Costituzione: i principi del diritto amministrativo. Profili generali dell’organizzazione amministrativa. Le situazioni giuridiche soggettive e i poteri amministrativi. Il provvedimento amministrativo e gli accordi amministrativi. Cenni sul sistema di giustizia amministrativa.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza delle fonti del diritto amministrativo, dell’organizzazione e dell’attività delle Amministrazioni pubbliche nonché le linee generali della giustizia amministrativa.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • La Pubblica Amministrazione e il suo diritto: nozione di Pubblica Amministrazione, evoluzione storica della materia, rapporti con altri rami del diritto;
  • La Pubblica Amministrazione nella Costituzione: i principi del diritto amministrativo;
  • Profili generali dell’organizzazione amministrativa: gli enti pubblici, uffici e organi, relazioni e rapporti tra uffici e organi, il rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni;
  • L’organizzazione amministrativa positiva nell’ordinamento italiano: quadro generale dell’organizzazione statale, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, CNEL, le amministrazioni indipendenti, le agenzie, l’amministrazione periferica dello Stato, le regioni, le province, i comuni, le città metropolitane;
  • Le situazioni giuridiche soggettive e i poteri amministrativi;
  • Il procedimento amministrativo;
  • Il provvedimento amministrativo e gli accordi amministrativi;
  • Cenni sul sistema di giustizia amministrativa.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

E. Casetta, Manuale di diritto amministrativo, Milano, Giuffrè, XVIII edizione, limitatamente alle seguenti parti:

cap. I da pag. 1 a pag. 15; cap. II da pag. 41 a pag. 85; cap. III da pag. 87 a pag. 145 e da pag. 173 a pag. 208; cap. IV da pag.241 a pag. 278 e da pag. 282 a pag. 285; cap. V da pag. 311 a pag. 330; cap. VI da pag. 403 a pag. 435; cap. VII da pag. 503 a pag. 599; cap. VIII da pag. 607 a pag 624; cap. IX da pag. 721 a pag. 745.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente è disponibile prima e dopo le lezioni. E'  comunque possibile concordare un appuntamento previo contatto via mail.  

Commissione d'esame

GIUSEPPE PROFITI (Presidente)

GIOVANNI BATTISTA PITTALUGA

GIORGIO BOBBIO

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni avranno inizio venerdì 29 settembre 2017 alle ore 14,00.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO AMMINISTRATIVO

ESAMI

Modalità d'esame

Esame in forma orale con accertamento della preparazione sui vari argomenti oggetto del programma, sulla capacità di relazione tra i vari temi oggetto di studio nonché sulle relazioni con gli altri rami dell’ordinamento giuridico. Accertamento dell’apprendimento di un corretto linguaggio giuridico.

Oggetto di valutazione sono la completezza degli argomenti trattati, la costruzione complessiva della risposta, l’ordine nella sequenza dei concetti, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, l’effettiva comprensione della sostanza di ciò che viene esposto, la capacità critica del candidato, nonché, laddove possibile, quella di collocare le risposte nell’ambito dei principi generali del diritto.

La Commissione d’esame è designata dal Consiglio di Dipartimento (DISPO) e presieduta dal docente titolare del corso.

Modalità di accertamento

Di regola, e salve eventuali diverse esigenze risultanti dalle risposte del candidato, l’esame si articola su tre domande.

La prima domanda è generalmente una domanda ampia, che consente una risposta articolata.

In questo modo risulta possibile una valutazione dell’apprendimento del candidato legata non soltanto alla memorizzazione di nozioni puntuali ma anche all’organizzazione del pensiero ed all’articolazione del discorso.