INTERNATIONAL AND EUROPEAN LAW OF THE SEA

INTERNATIONAL AND EUROPEAN LAW OF THE SEA

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iten
Codice
84546
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 1° anno di 10177 SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE (LM-52) GENOVA

6 CFU al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 4° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

6 CFU al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/13
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

I mari e gli oceani costituiscono una risorsa di importanza crescente in diversi fondamentali ambiti di azione degli Stati, tra cui i trasporti, la pesca, la produzione di energia. Sempre più pressante è, inoltre, la promozione di correlati interessi generali quali la sicurezza della navigazione e la tutela dell'ambiente marino. Il corso - tenuto in lingua inglese - offre la possibilità di approfondire queste tematiche nella duplice prospettiva del diritto internazionale e dell'Unione europea.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

The aim of the course is to equip students with fundamental notions of the law of the sea with particular regard to the 1982 United Nations Convention on the Law of the Sea, other international law instruments relating to specific issues and problems and the pertinent case law of the International Court of Justice, the International Tribunal for the Law of the Sea and other judicial organs. A further aim shall be to stimulate the critical abilities of students with regard to the relationships and links between international law of the sea and other disciplines (international environmental law, energy law, migration law) and to the ever-increasing role, in the area, of the European Union.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento ha lo scopo di fornire agli studenti un’adeguata conoscenza e comprensione dei principi, delle norme e delle principali tendenze evolutive che caratterizzano il diritto del mare. In questa prospettiva, ci si propone di analizzare, anzitutto, il sistema delle fonti del diritto del mare e i meccanismi di risoluzione delle controversie da esso previsti. Particolare attenzione è inoltre dedicata al ruolo dell'Unione europea sia quale attore sullo scenario internazionale sia quale ordinamento di carattere regionale. Una seconda parte del corso si concentra poi sui profili di natura materiale e prende in considerazione, in sequenza, temi quali le diverse zone marittime previste dal diritto del mare e i relativi poteri degli Stati, le regole in tema di delimitazione, la navigazione marittima, la tutela dell'ambiente marino dall'inquinamento, la disciplina delle risorse viventi e la protezione della biodiversità, la ricerca scientifica in mare, la sicurezza in mare (sotto il profilo della prevenzione e della repressione degli atti illeciti, inclusa la pirateria e il traffico di migranti), gli Stati senza sbocco al mare e geograficamente svantaggiati.

Modalità didattiche

L’insegnamento è costituito da 36 ore di lezione tenute dal docente, si svolge in lingua inglese e si basa sull’esame in aula dei principali strumenti normativi esistenti a livello di diritto internazionale e dell'Unione europea. Nel corso delle lezioni verrà proposto l'esame di alcuni casi reali, decisi dalla Corte internazionale di giustizia, dalla Corte di giustizia dell'Unione europea o da tribunali arbitrali internazionali sui quali si incentreranno discussioni di approfondimento rispetto alle quali sarà richiesta la partecipazione attiva degli studenti. Il materiale didattico di riferimento sarà reperibile anche sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito del corso il più presto possibile. Al fine di consentire la discussione in occasione delle lezioni, sarà comunicato in anticipo il calendario di tutte le lezioni e verranno altresì indicati i documenti disponibili sul portale di Ateneo.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Questo il programma del'insegnamento: (a) le fonti del diritto del mare: fonti consuetudinarie e convenzionali, fonti a portata globale e regionale, il processo di codificazione; (b) l’Unione europea e il diritto del mare. (c) zone marittime all’interno e al di fuori della giurisdizione nazionale, il problema della delimitazione marittima, le isole e gli Stati privi di accesso al mare; (d) le attività “marittime”: navigazione, pesca, ricerca scientifica; (e) altre esigenze di tutela: protezione dell’ambiente marino e del patrimonio culturale sottomarino, traffico di migranti per mare, lotta alla “pirateria” marittima; (f) la risoluzione delle controversie nel diritto del mare.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Yoshifumi Tanaka, The International Law of the Sea, Cambridge University Press, 2015.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì e, su prenotazione, giovedì ore 10-12 (salvo diverso avviso comunicato via Aulaweb agli studenti iscritti) c/o Dipartimento di Giurisprudenza, Via Balbi, 22 – V piano.

Commissione d'esame

LORENZO SCHIANO DI PEPE (Presidente)

MIRKO FORTI

MARCO FERRUGLIO

CHIARA CELLERINO

STEFANIA CASIGLIA

PIERANGELO CELLE

LAURA CARPANETO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento è costituito da 36 ore di lezione tenute dal docente, si svolge in lingua inglese e si basa sull’esame in aula dei principali strumenti normativi esistenti a livello di diritto internazionale e dell'Unione europea. Nel corso delle lezioni verrà proposto l'esame di alcuni casi reali, decisi dalla Corte internazionale di giustizia, dalla Corte di giustizia dell'Unione europea o da tribunali arbitrali internazionali sui quali si incentreranno discussioni di approfondimento rispetto alle quali sarà richiesta la partecipazione attiva degli studenti. Il materiale didattico di riferimento sarà reperibile anche sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito del corso il più presto possibile. Al fine di consentire la discussione in occasione delle lezioni, sarà comunicato in anticipo il calendario di tutte le lezioni e verranno altresì indicati i documenti disponibili sul portale di Ateneo.

INIZIO LEZIONI

Nell'ultima settimana del mese di febbraio 2018, salvo diverso anticipato avviso.

L'orario delle lezioni sarà reso disponibile con un mese circa di anticipo sulle pagine dedicate dei siti del Dipartimento di Giurisprudenza (http://giurisprudenza.unige.it/node/505) e del Dipartimento di Scienze politiche (http://www.aulescienzesociali.unige.it/orari/scpol_cds.php).

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

INTERNATIONAL AND EUROPEAN LAW OF THE SEA

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti (almeno il 75% delle lezioni) l’acquisizione delle conoscenze verrà verificata attraverso la discussione a lezione sui temi proposti e tramite una verifica scritta od orale con risposte chiuse e/o aperte. I risultati dell’apprendimento potranno poi essere ulteriormente verificati in sede di esame orale. Per gli studenti non frequentanti l’esame è orale. La Commissione è designata dal Consiglio di Dipartimento e presieduta dal docente titolare del corso. La durata è normalmente di 15 minuti circa, con verifica dell’apprendimento attraverso la discussione di almeno tre tematiche.

Modalità di accertamento

Verrà accertata la presenza degli studenti a lezione tramite raccolta di firme o appello nominale.