Il corso presenterà le principali tipologie di opere d'arte suntuaria realizzate in ambito europeo e mediterraneo tra i secoli V e XV. Procedendo per tecniche, si vuole completare il quadro della produzione artistica medievale con le categorie di oggetti mobili foggiati in materiali preziosi, analizzando anche i contesti di produzione e committenza, le iconografie, gli aspetti culturali legati alla percezione, alla tesaurizzazione e al collezionismo.  

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      Obiettivo del corso è analizzare l'ampio ventaglio delle arti applicate medievali in un'ottica europea, così da fornire gli strumenti per leggerne lo svolgimento storico, le peculiarità tecniche e tipologiche, e i loro rapporti con le arti monumentali

      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Gli obiettivi formativi fondamentali dell'insegnamento di Arti applicate del Medioevo sono:

      guidare gli studenti a riconoscere le linee di svolgimento nella produzione dei principali generi d'arte suntuaria di età medievale, su base cronologica e nei diversi ambiti europei, con una rilevante attenzione ad altre realtà culturali;

      indirizzare gli studenti all'approfondimento critico dei manufatti, così da saperne analizzare e discutere con le corrette metodologie gli aspetti tecnici e culturali, in rapporto alla classe di oggetti simili e al quadro generale della produzione artistica medievale;

      trasmettere agli studenti la necessità culturale di integrare questi manufatti nel quadro dell'arte medievale, e di conseguenza, stimolarli a considerare le problematiche specifiche inerenti la loro produzione, per studiare in maniera più completa la civiltà artistica del Medioevo.

       

       

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:

      “Ars”, “opus”, “artista”: dialettiche e linee culturali;

      Le principali tecniche suntuarie del Medioevo (Arazzi, avori, Bronzo e arti della fusione, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli);

      La lavorazione delle gemme;

      I tesori e il collezionismo;

      Un artista esemplare: Teofilo e il suo trattato;

      Il tesoro della Cattedrale di Genova:

      la formazione e le vicende storiche;

      Il Sacro Catino;

      il Pallio di San Lorenzo;

      il “Piatto del Battista”.

       

      Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

      “Ars”, “opus”, “artista”: dialettiche e linee culturali;

      Le principali tecniche suntuarie del Medioevo (Arazzi, avori, Bronzo e arti della fusione, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli);

      La lavorazione delle gemme;

      I tesori e il collezionismo;

      Un artista esemplare: Teofilo e il suo trattato.

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu:

      – Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino 2006 (Arazzi, Avori, Bronzo e arti della fusione, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli). In alternativa, le stesse voci in: Arti e storia nel Medioevo. II. Del costruire, Torino 2003, nella parte relativa alle tecniche.
      – K. Pomian, Collezionismo, in Enciclopedia dell'arte medievale, V, Roma 1994, pp. 156-160.
      – V.H. Elbern, Gemma, in Enciclopedia dell'arte medievale, VI, Roma 1995, pp. 483-488.
      – M. Collareta, Teofilo, «qui et Rugerus»: artista e teorico dell’arte, in Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, a cura di E. Castelnuovo, Bari 2004, pp. 50-55.
      – S.B. Tosatti, Teofilo, le diverse arti, in Trattati medievali di tecniche artistiche, Milano 2007, pp. 61-93.

       

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
       

      In aggiunta ai testi indicati per il modulo da 6 cfu:

      - C. Di Fabio, Il Piatto del Battista nel Tesoro della Cattedrale di Genova: un capolavoro dell'émail en ronde bosse franco-borgognone, in “Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Serie IV. Quaderni”, 15, 2003, pp. 49-68.
      - R. Müller, Il Sacro Catino: percezione e memoria nella Genova medievale, in Intorno al Sacro Volto, a cura di A.R. Calderoni Masetti, C. Dufour Bozzo, G. Wolf, Venezia 2007, pp. 93-104.
      - A.R. Calderoni Masetti, Il Pallio di San Lorenzo per il Duomo di Genova: strategie narrative e ipotesi di destinazione, in Storie di artisti storie di libri. Scritti in onore di Franco Cosimo Panini, Roma 2008, pp. 51-68.
      - Gianluca Ameri, Il tesoro di San Lorenzo nel Medioevo, in La Cattedrale di San Lorenzo a Genova, a cura di A.R. Calderoni Masetti, G. Wolf, Modena 2012, pp. 157-166.

       

  • Chi
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Il corso da 9 cfu consta di 54 ore, tra lezioni frontali e sopralluoghi di studio. Per le lezioni frontali si impiegheranno immagini organizzate in cartelle tematiche.

      Il corso da 6 cfu consta di 36 ore, di sole lezioni frontali, per cui si impiegheranno immagini organizzate in cartelle tematiche.

      Le immagini utilizzate verranno rese disponibili agli studenti. Si potranno acquisire alla fine del corso, ovvero recandosi - con una memoria usb - presso lo studio del docente, nel suo orario di ricevimento.

      MODALITA' D'ESAME

      L'esame è orale e prevede l'impiego delle immagini a corredo dei libri di testo e di quelle utilizzate a lezione, rese disponibili agli studenti.

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Si verificherà la capacità di leggere e analizzare le immagini, in rapporto all'inquadramento cronologico, agli aspetti tecnici e stilistici, alla cultura artistica di riferimento.

      La soglia della sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di possedere le nozioni fondamentali trasmesse durante il corso, per quanto attiene i principali procedimenti produttivi e il loro sviluppo storico, anche in rapporto alle opere-cardine. Il raggiungimento dell'eccellenza sarà giudicato in base alla capacità di muoversi agevolmente nel programma esposto a lezione, dimostrando di avere elaborato le tematiche del corso con un apporto critico personale, argomentato con proprietà di linguaggio.

  • Dove e quando
    • INIZIO LEZIONI

      26 febbraio 2018

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Gianluca Ameri

      Martedì, ore 14-16; e su appuntamento, scrivendo al docente all'indirizzo mail gianluca.ameri@unige.it 

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      21 maggio 2018 9:00 Orale Genova
      11 giugno 2018 9:00 Orale Genova
      2 luglio 2018 9:00 Orale Genova
      23 luglio 2018 9:00 Orale Genova
      10 settembre 2018 9:00 Orale Genova
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata. Oltre alle immagini, tutti i testi d'esame - eccetto il manuale - saranno resi disponibili dal docente in formato pdf. Il corso è altresì attivo su Aulaweb.

  • Contatti