FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO

FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO

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Codice
64997
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 4° anno di 7996 GIURISPRUDENZA (LMG/01) IMPERIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/18
LINGUA
Italiano
SEDE
IMPERIA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La ricerca sui fondamenti del diritto europeo ha naturale riguardo all’ambito privatistico: essa muove dal convincimento che deve potersi costituire, com’era fino alla vigilia delle codificazioni moderne, una scienza giuridica europea con principi e metodologia comuni. A questo fine appare indispensabile risalire alle radici lontane degli ordinamenti giuridici ora vigenti: alla elaborazione dei giuristi romani, alla legislazione tardoimperiale e poi alla successiva tradizione romanistica.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di indurre o rafforzare la consapevolezza che l’attività di ogni giurista contemporaneo - di area europea e occidentale in genere - non può correttamente esplicarsi se non muovendo dalla conoscenza dei fondamenti sostanziali e metodologici della scienza giuridica romana.

Ciò è vero in primo luogo per la teoria dell’interpretazione dei testi autoritativi e giurisprudenziali, con il conseguente obiettivo di fornire elementi di conoscenza intorno agli strumenti ermeneutici elaborati dai giuristi di età repubblicana e imperiale.

Non meno rilevante si presenta l’obiettivo di favorire la conoscenza delle acquisizioni concettuali che hanno progressivamente consentito di formare una teoria della responsabilità sia in ambito negoziale che extra-negoziale.

Modalità didattiche

lezioni frontali

PROGRAMMA/CONTENUTO


Usi linguistici e problemi interpretativi nelle fonti relative ai rapporti obbligatori.  
Modulo interno 2  
La responsabilità da inadempimento e da illecito extracontrattuale fra situazioni giuridiche soggettive ed esercizio di attività economiche.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 
M. P. PAVESE, Scire leges est verba tenere, Torino 2013. 
C.A. CANNATA, Il problema della responsabilità nel diritto romano, Catania, ed. La Torre, 1996, con esclusione delle pagine di note. 
N.B. Potrà essere indicata, durante il corso, una bibliografia alternativa da utilizzare unitamente  agli appunti, accurati e completi, delle lezioni.


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 
M. P. PAVESE, Scire leges est verba tenere, Torino 2013. 
C.A. CANNATA, Il problema della responsabilità nel diritto romano, Catania, ed. La Torre, 1996, con esclusione delle pagine di note.  
M. BIANCHINI, Temi e tecniche della legislazione tardoimperiale, Torino, Giappichelli, 2008,  limitatamente ai saggi nn. 2, 6, 9, 10, 12, 13, 22, 23, 24, 26  
Presso la segreteria della Sezione di Diritto romano del Dipartimento  di Giurisprudenza, via Balbi 30 int. 14, sarà disponibile la traduzione italiana dei principali testi esaminati nel primo e nel terzo dei volumi indicati.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARCO PIETRO PAVESE (Presidente)

GLORIA VIARENGO

FABRIZIO LOMBARDO

LEZIONI

Modalità didattiche

lezioni frontali

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 18 settembre al 7 dicembre 2017 (12 settimane)
II semestre dal 26 febbraio al 18 maggio 2018 (12 settimane)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Colloquio inteso ad accertare la preparazione dello studente sul  programma indicato, con particolare riferimento alla capacità di collocare la sicura conoscenza dei diversi argomenti affrontati nel più ampio quadro dell’impostazione generale del corso.