DIRITTO DEL LAVORO

DIRITTO DEL LAVORO

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Codice
65256
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 3° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso attiene allo studio del diritto del lavoro individuale e collettivo, con cenni alla disciplina europea.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il diritto del lavoro è una disciplina fondamentale di carattere specialistico. Per l’apprendimento del diritto del lavoro è necessario avere già acquisito le nozioni giuridiche di base (Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico). Il corso si propone di fornire gli strumenti interpretativi indispensabili per la comprensione delle dinamiche che interessano nel nostro paese il mondo del lavoro e di fornire al contempo le conoscenze di base della disciplina del mercato e del rapporto di lavoro, nonché un approccio metodologico che consenta il successivo autonomo aggiornamento di una materia in continua evoluzione.

Modalità didattiche

Lezioni frontali. Gli studenti hanno la possibilità di discutere in classe testi di sentenze.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le fonti del diritto del lavoro. I soggetti della contrattazione collettiva. Il contratto collettivo di diritto comune. I livelli della contrattazione collettiva. Subordinazione e autonomia. Il lavoro a progetto. L’associazione in partecipazione e il lavoro del socio. Il contratto di lavoro. Onerosità. Causa. Forma. La certificazione. Il patto di prova. La durata del contratto. I rapporti di lavoro flessibili. La somministrazione. Accesso al lavoro e servizi per l’impiego. I diritti del lavoratore. La tutela antidiscriminatoria. Diritti sindacali e diritto di sciopero. Riservatezza e divieto di indagini. Professionalità. Retribuzione. Informazione. Sospensione: la malattia. I permessi. Salute e sicurezza. Obblighi del lavoratore. Diligenza. Fedeltà. I poteri del datore di lavoro. Jus variandi. Potere disciplinare. Vigilanza e controllo. Il tempo di lavoro. Lavoro a tempo parziale. Vicende dell’impresa e gestione dei rapporti di lavoro. Appalti. Trasferimento d’azienda. Cassa integrazione guadagni. La cessazione del rapporto di lavoro. Le dimissioni. Il licenziamento individuale. Forma e giustificazioni. Regimi di stabilità. Il licenziamento collettivo. Le garanzie dei diritti dei lavoratori. Rinunce e transazioni. Prescrizione. Decadenza: azioni in giudizio e regime delle impugnazioni. Conciliazione e arbitrato.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo per gli studenti frequentanti (almeno l’80% delle presenze rilevate): M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, 2017 (per i capitoli e le pagine da portare all'esame consultare Aulaweb). 


Libri di testo per gli studenti non frequentanti: M.V. Ballestrero, G. De Simone, Diritto del lavoro, Giappichelli, Torino, 2017 (all'esame va portato l'intero manuale).
 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Durante il corso, il ricevimento si svolge il martedì, ore 11.00, in via Balbi 22. Al termine del corso, la docente riceve previo appuntamento da concordarsi via email.

Commissione d'esame

ORSOLA RAZZOLINI (Presidente)

MARCO NOVELLA

FRANCESCA SAVINO

MAURIZIO FALSONE

GISELLA DESIMONE

MARIA VITTORIA BALLESTRERO

STEFANO COSTANTINI

DANIELA DEL DUCA

ALBERTO ASTENGO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali. Gli studenti hanno la possibilità di discutere in classe testi di sentenze.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 18 settembre al 7 dicembre 2017 (12 settimane)
II semestre dal 26 febbraio al 18 maggio 2018 (12 settimane)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO DEL LAVORO

ESAMI

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento dell’esame
L’esame per gli studenti frequentanti è costituito unicamente da una prova orale che di norma si articola in tre-quattro quesiti. Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova scritta seguita da una prova orale. Nella prova scritta lo studente risponde, di norma, a sei domande a risposta aperta, eventualmente articolate in specifici quesiti e in un caso pratico, in un’ora e mezzo, senza possibilità di consultare alcun testo normativo. Il voto della prova scritta deriva dalla media aritmetica dei voti (espressi in trentesimi) riportati in ciascuna risposta. Coloro che raggiungono almeno la sufficienza (18/30) nella prova scritta accedono (nel pomeriggio della giornata degli scritti, o nei giorni successivi, a seconda del numero dei candidati) alla prova orale, che prevede una o due domande integrative. Il voto finale dell’esame tiene conto in modo ponderato della votazione riportata nello scritto e della valutazione dell’orale.