DIRITTO AMMINISTRATIVO

DIRITTO AMMINISTRATIVO

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iten
Codice
55699
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 2° anno di 8709 GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE (L-14) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di fornire gli strumenti ed i  metodi per la ricostruzione dei rapporti tra le pubbliche amministrazioni ed il cittadini e tra le pubbliche amministrazioni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Organizzazione della pubblica amministrazione ivi compresa quella relativa alle regioni e agli enti locali; funzioni normative e di gestione; procedimento amministrativo; atti amministrativi; giustizia amministrativa.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso consente la conoscenza dei principali istituti inerenti all'organizzazione e all'attività amministrativa, con alcuni cenni alla giustizia amministrativa, con riguardo sia alla normativa, sia alla giurisprudenza, al fine di consentire agli studenti di essere in grado di risolvere le più semplici questioni di diritto amministrativo e di comprendere quelle più complesse. Particolare rilievo è dato alla ricerca delle fonti normative e delle sentenze rilevanti. 

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

I diversi istituti verranno analizzati anche alla luce del dato giurisprudenziale: si coinvolgeranno gli studenti insegnando loro a reperire e leggere sentenze rilevanti e discutendo con loro su questioni concrete. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti frequentanti

-Il diritto amministrativo e i suoi princípi

-L’organizzazione amministrativa

-Il personale

-I beni pubblici

-Il procedimento amministrativo

-Il provvedimento amministrativo

-Nozioni fondamentali sui contratti delle amministrazioni pubbliche

-I controlli

-La responsabilità delle amministrazioni pubbliche

Programma per gli studenti non frequentanti

-Il diritto amministrativo e i suoi princípi

-Le funzioni delle amministrazioni pubbliche

L’organizzazione amministrativa
-Il personale
-I beni pubblici
-Il procedimento amministrativo
-Il provvedimento amministrativo
-I contratti delle amministrazioni pubbliche
-I controlli
-La responsabilità delle amministrazioni pubbliche

- La giustizia amministrativa: nozioni

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dato che, negli ultimi tempi, sono intervenute rilevanti modifiche normative che riguardano la materia, sono resi noti ora i testi consigliati.

Quanto agli studenti non frequentanti:

Per la parte inerente l’organizzazione: il testo che verrà indicato all'inizio del corso, sulla base dei testi disponibili in relazione alle rilevanti innovazioni normative intervenute nel 2017.

Per la parte inerente l’attività: P. M. Vipiana, L’attività amministrativa ed i regimi amministrativi delle attività private, Cedam Wolters Kluwer, 2017, ad eccezione dei seguenti paragrafi:

  • nella parte I: da 2.6. a 2.8; 4.15. e 4.16;
  • nella parte II: 7.10. e 7.11; da 8.2. a 8.7;
  • nella parte III: da 6.9. a 6.12.

Per i contratti delle amministrazioni pubbliche si divulgherà su aulaweb una breve dispensa, basata soprattutto sul d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

Per le nozioni di giustizia amministrativa si divulgherà su aulaweb una breve dispensa.

 

Quanto agli studenti frequentanti:

P. M. Vipiana, L’attività amministrativa ed i regimi amministrativi delle attività private, Cedam Wolters Kluwer, 2017, ad eccezione dei seguenti paragrafi:

  • nella parte I: da 2.6. a 2.8; 4.15. e 4.16;
  • nella parte II: 7.10. e 7.11; da 8.2. a 8.7;
  • nella parte III: da 6.9. a 6.12..

Per gli altri temi occorrerà conoscere quanto esposto a lezione ed i materiali divulgati su aulaweb: tuttavia è utile una lettura delle pagine consigliate ai non frequentanti.

 

AVVERTENZE

1. La frequenza comporta la presenza ad almeno i due terzi delle lezioni.

2. Gli studenti sono tenuti a verificare la sussistenza di eventuali modifiche o integrazioni al programma sul sito www.aulaweb.unige.it in corrispondenza del corso specifico.

3. Non saranno concessi né preappelli né postappelli sulla base delle richieste personali di singoli studenti, i quali sono pregati di non avanzare istanze in tal senso. Le date di eventuali appelli straordinari per tutti gli studenti interessati saranno debitamente comunicate sul sito www.aulaweb.unige.it.

4. Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l’esame in un anno accademico precedente possono scegliere se seguire il programma dell’anno accademico in corso o quello dell’anno in cui avrebbero dovuto sostenere l’esame (salvi i necessari aggiornamenti che tengano conto della normativa vigente): tuttavia, in relazione alle ingenti innovazioni normative, si consiglia di studiare il programma dell’a.a. corrente, nei testi attualmente indicati.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La prof.ssa Piera Vipiana riceve previo appuntamento, da concordare alla mail piera.vipiana@unige.it  

Commissione d'esame

PIERA VIPIANA (Presidente)

FABIO TIRIO (Presidente)

MATTEO TIMO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

I diversi istituti verranno analizzati anche alla luce del dato giurisprudenziale: si coinvolgeranno gli studenti insegnando loro a reperire e leggere sentenze rilevanti e discutendo con loro su questioni concrete. 

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 18 settembre al 7 dicembre 2017 (12 settimane)
II semestre dal 26 febbraio al 18 maggio 2018 (12 settimane)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO AMMINISTRATIVO

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L’esame consiste nell’interrogazione orale. Ferme restando eventuali diverse esigenze risultanti dalle risposte del candidato, essa comprende, di regola, quattro domande, fra le quali almeno tre attengono, rispettivamente, alle seguenti materie: l’organizzazione della p.a., il procedimento amministrativo, il provvedimento amministrativo. La quarta domanda riguarda una fra le altre materie comprese nel programma di studio. Oggetto di valutazione sono, talora e per quanto necessario, le risposte  su dati puntuali direttamente specificati da norme di legge (ad esempio, il termine per la chiusura del procedimento), nonché, con maggiore frequenza, le risposte aventi contenuto argomentativo relativamente alle componenti delle materie oggetto di studio. Ciò dovrebbe consentire agli esaminatori di valutare il livello di comprensione e assimilazione acquisito dal candidato e la capacità dell’esaminando di elaborare razionalmente i concetti giuridici e gli eventi fattuali ad essi sottostanti.  

ALTRE INFORMAZIONI

Un'eventuale prova intermedia, durante, il corso, potrà essere concordata con gli studenti, con eventuale valore di "esonero" per la parte corrispondente del programma, che pertanto potrà essere esclusa dall'esame finale. Siffatta prova intermedia sarà comunque sostenibile soltanto dagli studenti frequentanti almeno i 2/3 delle lezioni.