ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

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iten
Codice
64892
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 1° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/18
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni: A, B, C. Questa pagina si riferisce alla frazione C
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Oggetto del corso è la storia dell’esperienza giuridica romana dalle origini (secolo VIII a.C.) all’età di Giustiniano (secolo VI d.C.). Nel primo modulo del corso saranno tracciate le linee essenziali delle trasformazioni costituzionali e della produzione normativa, con particolare riguardo ai giuristi. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione elementare del diritto privato romano: processo privato, diritto di famiglia, successioni, diritti reali, obbligazioni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento intende guidare alla conoscenza elementare dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi aspetti e periodi, in particolare: - delineare il quadro costituzionale posto, nei vari periodi dell’esperienza giuridica romana, a fondamento della produzione del diritto ad opera di fonti autoritative e giurisprudenziali con la formazione delle relative raccolte, private e ufficiali, di età tardoimperiale; - promuovere, nei suoi aspetti essenziali, la conoscenza del processo privato nelle tre procedure storicamente determinate. Si estende quindi a trattare la situazione delle persone, gli istituti e i rapporti familiari e le successioni nel loro nascere e divenire fino alla compilazione giustinianea; - promuovere la conoscenza dei rapporti reali nell’esperienza giuridica romana, con particolare riferimento alla nozione e al regime del dominium, nonché alla formazione degli iura in re aliena. Nella stessa visuale, accanto al regime e alle classificazioni dei diversi rapporti obbligatori, sarà seguita la progressiva emersione della nozione di contratto nella riflessione giurisprudenziale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Far pervenire ad una conoscenza storicamente orientata sull'origine e sull'evoluzione del diritto romano.

Modalità didattiche

Lezioni frontali affiancate da materiali messi a disposizione degli studenti su aula web. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Oggetto del corso è la storia dell’esperienza giuridica romana dalle origini (secolo VIII a.C.) all’età di Giustiniano (secolo VI d.C.). Nel primo modulo del corso saranno tracciate le linee essenziali delle trasformazioni costituzionali e della produzione normativa, con particolare riguardo ai giuristi. Il resto del corso sarà dedicato alla trattazione elementare del diritto privato romano: processo privato, diritto di famiglia, successioni, diritti reali, obbligazioni.

La parte speciale è dedicata alla tutela dei minori e al ruolo riconosciuto ad essa dalla legislazione degli imperatori dei primi secoli dell'impero.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI

APPUNTI presi durante le lezioni, integrati da alcune parti (che saranno comunicate a lezione) del manuale di riferimento (max. 150 pp.)

A. D. MANFREDINI, Istituzioni di diritto romano, III ed. Giappichelli Editore, Torino 2007.

Oltre agli appunti e la parte sul manuale istituzionale, un capitolo a scelta da:

G. VIARENGO, Studi sulla tutela dei minori, Torino, Giappichelli Editore, 2015. Si suggerisce la scelta alternativa tra le seguenti parti:

  • Capitolo I pp. 1-27;

  • Capitolo II pp. 29-56;

  • Capitolo IV § 1 pp. 69-73; § 2 pp. 69-91;

  • Capitolo IV § 1 pp. 69-73; § 6 pp. 126-147.

La traduzione dei testi verrà fornita su aula web


PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

G. NICOSIA, Profili istituzionali di diritto privato romano, Catania, Libreria Editrice Torre, 2017 (VII edizione), pp. 1-450 circa. Le fonti tradotte riportate in nota devono essere conosciute.

Oltre al manuale istituzionale, un capitolo a scelta da:

G. VIARENGO, Studi sulla tutela dei minori, Torino, Giappichelli Editore, 2015. Si suggerisce la scelta alternativa tra le seguenti parti:

  • Capitolo I pp. 1-27;

  • Capitolo II pp. 29-56;

  • Capitolo IV § 1 pp. 69-73; § 2 pp. 69-91;

  • Capitolo IV § 1 pp. 69-73; § 6 pp. 126-147.

La traduzione dei testi verrà fornita su aula web.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Foresteria del Polo universitario di Imperia il giovedì dalle 17 alle 18,30.

Commissione d'esame

GLORIA VIARENGO (Presidente)

MARCO PIETRO PAVESE

FABRIZIO LOMBARDO

LUCA INGALLINA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali affiancate da materiali messi a disposizione degli studenti su aula web. 

INIZIO LEZIONI

II semestre dal 26 febbraio al 18 maggio 2018 (12 settimane)

ESAMI

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti è prevista, alla fine del primo modulo o alla fine del corso, una prova scritta, facoltativa, su parte del programma svolto a lezione. Le altre parti del programma saranno oggetto di prova orale. Gli studenti non frequentanti sosterranno l’esame solo oralmente: l’interrogazione sarà effettuata dal titolare del corso e da un componente della commissione e verterà su tutte le parti del programma sopra esposto. Indicazioni dettagliate sul programma d’esame per gli studenti frequentanti e non frequentanti saranno fornite su Aula Web.

Modalità di accertamento

Verifica dell'apprendimento nozionistico delle fonti del diritto romano, dell'ordinamento giuridico e degli istituti inquadrati con consapevolezza storica. 

Verifica dell'acquisizione del linguaggio giuridico di base.