DIRITTO AMMINISTRATIVO I

iten
Codice
64919
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 2° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (GIURISPRUDENZA)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni:
  • A
  • B
  • propedeuticita
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2016/2017)
    • ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 64899
    • DIRITTO COSTITUZIONALE I 64900
    Propedeuticità in uscita
    Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
    • GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2016/2017)
    • DIRITTO AMMINISTRATIVO II 64953
    materiale didattico

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso si propone di approfondire i principi generali del diritto amministrativo con particolare riferimento all'organizzazione della P.A.

    MODALITA' DIDATTICHE

    lezioni frontali

    PROGRAMMA/CONTENUTO

     Carattere giuridico della disciplina dell’organizzazione della p.a.. Ragioni e finalità Posizione della p.a. nell’ordinamento. Funzionalizzazione della p.a. alla cura dell’interesse pubblico. Principi da garantire attraverso l’organizzazione e da osservare nell’attività amministrativa. 

    Apparati amministrativi Enti ed altre figure soggettive Strutture della p.a.: uffici Strutture e compiti degli uffici Questioni inerenti alla provvista personale degli uffici Articolazioni di uffici 

    Relazioni tra enti, figure soggettive ed uffici Autonomia e leale collaborazione Strumentalità e vigilanza Indipendenza Indirizzo e gestione Line e staff  Articolazione degli uffici dirigenziali Delega, avvalimento di uffici, sostituzione Attività consultiva Attività di controllo 

    Fonti delle regole di organizzazione degli apparati Regole sostanziali di organizzazione a carattere generale Funzioni di responsabile del procedimento, di urp, di sportello unico, di misurazione e valutazione della performance, di controllo, di prevenzione e contrasto della corruzione Trasparenza totale 

    Distribuzione delle funzioni Decentramento, autonomie territoriali, autonomie funzionali 

    Modifiche agli assetti organizzativi pubblici. Fenomeni successori e liquidatori Privatizzazioni di enti 

    Quadro organizzativo degli apparati contemporanei Amministrazioni dello Stato (presidenza del consiglio, ministeri, organi di raccordo, agenzie, amministrazione periferica) Amministrazioni indipendenti (Corte dei conti, Banca d’Italia, IVASS, Consob, Autorità garante della

    concorrenza e del mercato, Garante per la protezione dei dati personali, Autorità di regolazione e garanzia, ANAC, ARAN) Regioni Enti territoriali locali (sistema delle autonomie, comune, unione di comuni, città metropolitana, provincia) Conferenze Stato-regioni, Stato-città, unificata Enti pubblici nazionali, regionali e di livello locale; enti dotati di autonomia funzionale Società partecipate dalle p.a., fondazioni e associazioni promosse o partecipate dalle p.a. Soggetti privati incaricati di funzioni pubbliche 

    Varie nozioni positive di p.a. 

    Risorse umane delle p.a. Rapporto pubblicistico e rapporto privatistico Contrattazione collettiva Accesso all’impiego, inquadramento e progressioni  Mobilità Particolarità del rapporto privatistico di lavoro alle dipendenze delle p.a. Regime della dirigenza pubblica  Accesso ai ruoli, incarichi, spoils system, responsabilità dirigenziale Personale non di ruolo 

    Risorse materiali ed immateriali delle p.a. Beni pubblici Demanio, patrimonio indisponibile e disponibile Immobili per uffici pubblici Federalismo demaniale Banche dati ed infrastrutture informatiche Risorse finanziarie Coordinamento della finanza pubblica ed autonomia finanziaria locale Programmazione e bilancio pubblico Limitazioni alle spese Insolvenza Profili organizzativi della gestione delle risorse finanziarie Caratteri fondamentali della legislazione di emergenza dovuta alla crisi finanziaria internazionale 

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Libro di testo e materiali di studio per gli  studenti frequentanti

    G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014 (pagg. 379), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Eventuali indicazioni ulteriori in ordine ad eventuali modifiche e/o aggiornamenti del programma saranno fornite tramite aulaweb

     Libri di testo per gli studenti non frequentanti

    G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014 (pagg. 379), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Inoltre: G. Sciullo, L'organizzazione amministrativa - Principi, Giappichelli, 2013, limitatamente ai capitoli II e IV Eventuali indicazioni ulteriori in ordine ad eventuali modifiche e/o aggiornamenti del programma saranno fornite tramite aulaweb.

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Ricevimento: su appuntamento da concordarsi tramite e-mail

    LEZIONI

    MODALITA' DIDATTICHE

    lezioni frontali

    INIZIO LEZIONI

    I semestre dal 18 settembre al 7 dicembre 2017 (12 settimane)
    II semestre dal 26 febbraio al 18 maggio 2018 (12 settimane)

    Orari delle lezioni

    DIRITTO AMMINISTRATIVO I A

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Orale

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame si svolge in forma di interrogazione orale. Di regola, e salve eventuali diverse esigenze risultanti dalle risposte del candidato, l’esame si articola su tre domande.

    La prima domanda è generalmente una domanda ampia, che consente una risposta articolata. In questo modo risulta possibile una valutazione dell’apprendimento del candidato legata non soltanto alla memorizzazione di nozioni puntuali ma anche all’organizzazione del pensiero ed all’articolazione del discorso.

    Oggetto di valutazione sono la completezza degli argomenti trattati, la costruzione complessiva della risposta, l’ordine nella sequenza dei concetti, gli eventuali collegamenti stabiliti tra temi diversi trattati nel corso, l’effettiva comprensione della sostanza di ciò che viene esposto, la capacità critica del candidato, nonché, laddove possibile, quella di collocare le risposte nell’ambito dei principi generali del diritto.

    Sulla base della risposta fornita alla prima domanda vengono formulate le altre due, in genere più circoscritte e specifiche.

    Complessivamente le tre domande coprono tematiche diverse comprese nell’ambito del programma d’esame.


    Gli studenti che avrebbero dovuto sostenere l’esame in un anno accademico precedente sono tenuti ad attenersi al suddetto programma a partire dalla sessione estiva del 2015.  
    Gli studenti del vecchio ordinamento (laurea in Giurisprudenza quadriennale) devono preparare l’esame sul programma, testé riportato, per gli studenti non frequentanti. 
    Per gli studenti di Scienze giuridiche (12 CFU) valgono le seguenti indicazioni. 
    Frequentanti: G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014, con esclusione dei paragrafi 5 e 6 del Cap. IX (pagg. 359), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Inoltre: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti III, IV, e V, cap. I (ulteriori pagg. 225). 
    Non frequentanti: G. Taccogna, La disciplina dell’organizzazione amministrativa, Cedam, Padova, 2014, con esclusione dei paragrafi 5 e 6 del Cap. IX (pagg. 359), con l’aggiunta (quale aggiornamento) del testo della sentenza Corte cost. n. 50/2015, in www.giurcost.org. In alternativa: altro manuale universitario che tratti i medesimi temi con corrispondenti dimensioni complessive. Inoltre: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti III, IV, V, VIII, IX, cap. 1 (ulteriori pagg. 370). 
    Per gli studenti di Scienze sociali (9 CFU) valgono le seguenti indicazioni: 
    Frequentanti: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti I, II, III, IV, V, cap. 1, VI, capp. 1 e 3, VII, cap. 1 (pagg. 480 circa). 
    Non frequentanti: F. G. Scoca (cur.), Diritto amministrativo, Giappichelli, Torino, 2014, limitatamente alle Parti I, II, III, IV, V, cap. 1, VI, capp. 1 e 3, VII, cap. 1, VIII, cap. 2 (pagg. 520 circa).