DIRITTO DELLA REGOLAZIONE DEI MERCATI E DELLA CONCORRENZA

DIRITTO DELLA REGOLAZIONE DEI MERCATI E DELLA CONCORRENZA

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iten
Codice
65057
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 3° anno di 8699 ECONOMIA E COMMERCIO (L-33) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ECONOMIA E COMMERCIO)
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso ha ad oggetto l'esame dei fondamenti della regolazione pubblica dei mercati in una prospettiva interdisciplinare di law and economics, nell'ambito della quale la disciplina giuridica, anche di rilievo costituzionale, delle attività economiche e dei mercati è analizzata sulla base dei suoi presupposti economici , delle sue finalità e dei suoi effetti.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

l corso avrà principalmente ad oggetto la disciplina interna e comunitaria in materia di tutela della concorrenza, con particolare attenzione ai processi socio politici di formazione dei moderni sistemi giuridici di controllo degli accordi e dei comportamenti limitativi della concorrenza e alle autorità garanti competenti. Sarà dato anche spazio alla comparazione con gli ordinamenti che presentano una tradizione normativa particolarmente interessante in materia antitrust, come l’ordinamento statunitense e quello tedesco. 

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, esercizi di interpretazione normativa, seminari di esperti, lavori di gruppo

Presente su Aulaweb

Si

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I: La prima parte del corso è dedicata all’analisi dei principi generali in materia di libertà di concorrenza, di beneficio per il consumatore e di intervento dello Stato nell’economia. Si darà risalto inoltre a quelli che sono i principali punti distintivi del nostro sistema nazionale relativo alla tutela della concorrenza rispetto agli analoghi punti dell’ordinamento comunitario e di alcuni ordinamenti stranieri.

Parte II: La seconda parte del corso verte sull’analisi del diritto antitrust comunitario, considerando gli articoli del TFUE, i Regolamenti, le Direttive e le Comunicazioni degli organi comunitari che danno attuazione e precisano gli ambiti di applicazione di questa normativa. Ampio spazio viene dato all’analisi della Giurisprudenza della Corte di Giustizia e alla prassi della Commissione.

Parte III: La terza parte è dedicata all’esame del diritto della concorrenza sleale e del diritto antitrust italiani, regolamentati tramite le norme del codice civile e, prevalentemente tramite la legge antitrust n. 287 del 1990 con un panorama dettagliato di tutte le varie competenze dell'Autorità Garante e i suoi rapporti con le altre Authorities.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Programma da 6 e 9 crediti per frequentanti: Per gli studenti frequentanti il programma, oltre che gli appunti, comprende le esercitazioni che verranno svolte in classe sotto la guida del docente e che formeranno oggetto e occasione di approfondimento nel corso dell’esame e alcuni articoli che verranno via via pubblicati su Aulaweb. Inoltre, gli studenti particolarmente interessati alla materia potranno concordare con il docente approfondimenti mirati.

 

Programma da 6 crediti per non frequentanti: Salvatore Lamarca, La disciplina dei cartelli nel diritto antitrust europeo ed italiano: una guida teorico pratica, Giappichelli, 2017 (tutto).

Programma da 9 crediti per non frequentanti: Fecerico Ghezzi - Gustavo Olivieri, "Diritto Antitrust", Giappichelli, 2013 (tutto)

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì dalle 9 alle 10 presso il Dipartimento di Giurisprudenza, sezione di diritto commerciale, via Balbi 22, secondo piano Mercoledì dalle 13,30 alle 14,30 alla Darsena, livello 2 stanza 7.

Commissione d'esame

SIMONETTA RONCO (Presidente)

ANDREA PERICU

ANNALISA NOVELLI

GIOVANNI DOMENICHINI

EMILIANO CERISOLI

MARCO ARATO

LEZIONI

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, esercizi di interpretazione normativa, seminari di esperti, lavori di gruppo

Presente su Aulaweb

Si

INIZIO LEZIONI

II semestre

27 febbraio 2018

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

DIRITTO DELLA REGOLAZIONE DEI MERCATI E DELLA CONCORRENZA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame, sia per i frequentanti che per i non frequentanti sarà orale. 

Modalità di accertamento

Modalità di accertamento

Esame orale L’esame, sia per gli studenti frequentati che per quelli non frequentanti, si svolge in forma orale e ha luogo al termine del corso. Non verranno effettuate verifiche intermedie, ma il risultato delle esercitazioni verrà valutato con un punteggio che costituirà un surplus rispetto alla votazione conseguita all’esame. Le esercitazioni, che si svolgeranno in aula nell’orario di lezione tenderanno a verificare la capacità degli studenti di comprensione, esposizione e ragionamento, senza implicare la necessità dello studio approfondito e preventivo della materia.

La valutazione compiuta dal docente in sede di esame terrà conto, oltre che della preparazione dello studente, anche degli elementi risultanti dalla sua partecipazione ai seminari e alle esercitazioni in aula. L’interrogazione verterà su tutto il programma e sarà costituita da tre domande, su tre settori diversi della materia trattata.

Ripetizione dell’esame

Nel caso in cui il risultato dell’esame sia negativo, il docente intende avvalersi della facoltà di richiedere il salto di appello.

ALTRE INFORMAZIONI

Eventuali propedeuticità e/o pre requisiti consigliati

Per affrontare lo studio del diritto della regolazione dei mercati e della concorrenza è necessario conoscere gli elementi fondamentali in materia di diritto dell’impresa. E’ pertanto consigliabile che lo studente abbia già studiato il diritto commerciale

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione dei meccanismi relativi all’analisi sotto il profilo della concorrenza dei comportamenti collusivi o individuali delle imprese, nonché dei processi di applicazione delle norme antitrust e dei principi generali in materia di regolazione dei mercati.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi giuridici e problemi di interpretazione delle norme in materia di concorrenza sleale, diritto antitrust e diritto della regolazione dei mercati.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi. Ciò in particolare verrà sollecitato nell’ambito delle esercitazioni previste all’interno del corso. Tali esercitazioni, che si terranno nell’orario di lezione vertono tra l’altro sulla soluzione di casi concreti, tecnica che risulta molto utile per esercitare tradurre con autonomia di giudizio le norme studiate in strumenti di soluzione di casi controversi.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina

per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. Ciò in particolare verrà sollecitato nell’ambito delle esercitazioni previste all’interno del corso. Tali esercitazioni, che si terranno nell’orario di lezione vertono tra l’altro sulla esposizione in aula di casi e sentenze che gli stessi studenti analizzeranno, accompagnati da una specifica valutazione del docente che riguarderà quattro aspetti dell’esposizione:

  1. capacità di analisi
  2. capacità di sintesi
  3. chiarezza espositiva
  4. terminologia corretta.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare. Ciò in particolare verrà sollecitato attraverso i seminari che si terranno all’interno del corso. Grazie all’apporto di specialisti esterni, che proporranno argomenti correlati alla materia ma di nicchia, gli studenti potranno conoscere tematiche pratiche che attengono alla disciplina studiata.