ECONOMIA AZIENDALE

ECONOMIA AZIENDALE

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iten
Codice
41125
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 1° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE (L-18) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8699 ECONOMIA E COMMERCIO (L-33) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8698 ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. (L-18) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8699 ECONOMIA E COMMERCIO (L-33) GENOVA

9 CFU al 1° anno di 8699 ECONOMIA E COMMERCIO (L-33) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ECONOMIA AZIENDALE )
periodo
1° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni: A, B, C. Questa pagina si riferisce alla frazione ABC
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

I Corsi di Studio offerti dal Dipartimento di Economia sono costruiti intorno ad un mix di saperi che attingono in  modo mirato alle aree aziendale, economico, giuridica e quantitativa.

Il corso di Economia Aziendale è il primo degli insegnamenti di area aziendale che gli studenti incontrano affrontando questi Corsi di Studio.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire agli studenti del primo anno una conoscenza di base comune intorno ai principi e alle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare si approfondiranno la natura e le funzioni delle imprese, esaminate nella loro dimensione economico aziendale in quanto unità di produzione di beni e servizi destinati allo scambio di mercato.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone di fornire agli studenti del primo anno di tutti i Corsi di Laurea una conoscenza di base comune intorno ai principi e alle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali. In particolare si approfondiranno la natura e le funzioni delle imprese che saranno esaminate nella loro dimensione economico-aziendale in quanto unità di produzione di beni e di servizi destinati allo scambio di mercato. Di esse si chiariranno i caratteri di sistemi unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e si illustreranno le condizioni di funzionamento legate al raggiungimento e al mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario. Attraverso questo insegnamento gli studenti dovranno acquisire la padronanza di temi – reddito d’esercizio e capitale di funzionamento, redditività e capitale economico, fabbisogni finanziari e fonti di finanziamento – fondamentali in Economia Aziendale e indispensabili per misurarsi con i problemi di gestione, organizzazione e rilevazione che sono oggetto di specifici insegnamenti nei successivi anni di corso.

 

 

 

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni finalizzate a presentare i concetti, i modelli e gli strumenti analitici che sono oggetto del corso e in esercitazioni dedicate alla presentazione di specifiche applicazioni.

Presente su Aulaweb.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Le attività economiche come oggetto di studio dell’Economia Aziendale. L’Economia Aziendale come disciplina scientifica.
  • L’impresa e la sua funzione distintiva nel sistema economico. La creazione di valore in condizioni di economicità.
  • La gestione e le operazioni di gestione: finanziamento, investimento, trasformazione e realizzo. Gli effetti economici e finanziari della gestione. La formazione del reddito e l’equilibrio economico e finanziario.
  • Il  capitale  di  funzionamento  e  il  reddito  di  esercizio.  Il  principio  della  competenza  economica.
  • I componenti del capitale e del reddito. Il problema delle valutazioni di bilancio.
  • La redditività e il capitale economico. L’analisi della redditività: reddito operativo e reddito netto, ROE e ROI. Le determinanti della redditività.
  • I costi e l’utilizzo delle informazioni sui costi a fini decisionali.
  • I fabbisogni finanziari e la loro copertura. Le determinanti dei fabbisogni finanziari. Le fonti interne di finanziamento. Le fonti esterne di finanziamento e l’equilibrio finanziario di breve e lungo termine.

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

P.M. Ferrando – M. Zuccardi Merli, Capitale e reddito nel funzionamento del sistema aziendale, Torino, Giappichelli, 2005.

Si  suggerisce  anche,  soprattutto  ai  fini  della  preparazione  alla  prova  scritta,  di consultare i materiali pubblicati su Aulaweb.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì alle ore 10.30 Dipartimento di Economia - I livello - studio 1051  

Ricevimento: Mercoledì alle ore 10.30 Dipartimento di Economia - I livello - studio I1053

Ricevimento: Martedì alle ore 12.30 Dipartimento di Economia - I livello - open space

Commissione d'esame

MARA ZUCCARDI MERLI (Presidente)

PIER MARIA FERRANDO

ELISA BONOLLO

ELISA BONOLLO (Presidente)

MARA ZUCCARDI MERLI

ELISA RONCAGLIOLO

ELISA RONCAGLIOLO (Presidente)

MARA ZUCCARDI MERLI

PAOLA RAMASSA

ELISA BONOLLO

FRANCESCO GIOVANNI AVALLONE

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si articola in lezioni finalizzate a presentare i concetti, i modelli e gli strumenti analitici che sono oggetto del corso e in esercitazioni dedicate alla presentazione di specifiche applicazioni.

Presente su Aulaweb.

 

INIZIO LEZIONI

Sem: I

18 settembre - 15 dicembre 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ECONOMIA AZIENDALE A

ECONOMIA AZIENDALE B

ECONOMIA AZIENDALE C

ESAMI

Modalità d'esame

Prova scritta e orale.

Modalità di accertamento

La prova scritta e orale sono volte a verificare che lo studente abbia compreso e sia in grado di comunicare efficacemente la natura delle aziende e la logica di funzionamento dei sistemi aziendali e di applicare le conoscenze acquisite nella soluzione di problemi riferiti alla verifica del conseguimento/mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario.

Durante il corso, in sostituzione della prova scritta finale, potranno essere organizzate una o più prove scritte intermedie, che daranno accesso all’esame orale da sostenere in uno degli appelli ordinari della prima sessione utile. Gli studenti che non utilizzeranno o che non supereranno le prove scritte intermedie potranno presentarsi agli appelli ordinari, sostenendo l’esame orale nello stesso appello della prova scritta.

Nella sessione invernale, la prova scritta, in caso di esito negativo, può essere sostenuta un massimo di due volte, scegliendo liberamente gli appelli d’esame a cui presentarsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

Risultati di apprendimento previsti

Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei sistemi aziendali, con un approfondimento sulla  natura  e  le funzioni  delle  imprese,  sul  loro  carattere  di  sistemi  unitari finalizzati alla produzione di ricchezza e sulle condizioni di funzionamento legate all’equilibrio economico e finanziario.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti alla gestione, organizzazione e rilevazione aziendale, con particolare riferimento alla verifica del conseguimento/mantenimento di posizioni di equilibrio economico e finanziario.

Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale sia su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.

Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno a operare.