DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

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iten
Codice
84501
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14)
6 CFU al 2° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso affronta, a livello di studi magistrali, un fenomeno musicale con delle implicazioni di carattere drammaturgico-performativo: dall'opera alle diverse forme di teatro musicale, a generi drammartugico-musicali privi di scena (come possono essere oratori o passioni). Si concentra insomma sul punto d'incontro tra musica e teatro, indagando come i diversi linguaggi (verbale, musicale, performativo) interagiscano reciprocamente dando luogo a un oggetto estetico di valore.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si ripropone di sviluppare nello studente la consapevolezza di questioni centrali del teatro musicale nel suo sviluppo storico in epoca moderna e contemporanea, fornendogli gli strumenti teorici necessari a una valutazione critica avvertita dell’interazione tra musica e teatro nel senso più ampio dei due termini.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente potrà interpretare consapevolmente i fenomeni di teatro musicale affrontati, riconoscendo il contributo delle diverse componenti che vengono a costituire un oggetto estetico di estrema complessità e il significato che ciascuna componente porta alla dialettica complessiva. 

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con impiego sistematico di supporti audio/video: CD, DVD, web.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Laboratorio napoletano: un secolo di teatro per musica (1699-1816)

Il corso indagherà quella vera e propria fucina del teatro musicale europeo che fu a lungo la Napoli prima spagnola, poi austriaca, borbonica e infine francese. Additata dai philosophes quale patria naturale della musica, proclamata nel 1739 da Charles de Brosses «la capitale du monde musicien», la città di Partenope godette per tutto il Settecento d’un indiscusso prestigio internazionale, fondato sulla ricchezza e molteplicità di una tentacolare attività musicale privata e pubblica, religiosa e mondana, alimentata da istituzioni formative eccellenti quali i quattro conservatori e dal rinnovamento continuo di generazioni di compositori e interpreti che da Napoli colonizzarono, con l’ambito titolo di “maestro di cappella napoletano”, l’Europa intera, da Lisbona a San Pietroburgo. In un simile contesto conobbe un’eccezionale fioritura il teatro musicale, tanto nell’eccellenza degli esiti estetici quanto nella ricchezza d’una sperimentazione permanente che diede vita a una produzione dall’influenza determinante su scala continentale in una varietà impressionante di generi: dramma per musica, intermezzi, commedia musicale, opera buffa, serenata. Di tale produzione si tratteggerà un disegno nel percorso dal 1699 della Partenope di Stampiglia e Bononcini, glorificazione della città attraverso il mito della ninfa fondatrice, al 1816, anno peraltro della restaurazione del Borbone, di due titoli rossiniani per Napoli, Otello e La gazzetta, che aprono al melodramma dell’Ottocento omaggiando al contempo una tradizione tipicamente partenopea. Accompagnerà questo percorso, ricco di figure di compositori, librettisti e interpreti di prima sfera, una guida d’eccezione: Giuseppe Sigismondo, la cui Apoteosi della musica nel Regno di Napoli, redatta nel 1820/21, ha appena visto la luce a stampa, a quasi due secoli dalla sua stesura.  

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

1. G. Sigismondo, Apoteosi della musica del Regno di Napoli, a cura di C. Bacciagaluppi, G. Giovani e R. Mellace, saggio introduttivo di Rosa Cafiero, Roma, Società Editrice di Musicologia, 2016.

2. L. Mattei, La scena napoletana e il contesto europeo: l’opera seria, in Storia della musica e dello spettacolo a Napoli. Il Settecento, I, a cura di Francesco Cotticelli e  Paologiovanni Maione, Napoli, Turchini Edizioni, 2009, pp. 75-138.

3. P. Maione, La scena napoletana e l’opera buffa (1707-1750), ivi, pp. 139-205.

4. D. Brandenburg, La scena napoletana e l’opera buffa (1750-1800), ivi, pp. 207-221.

5. R. Mellace, Teoria e prassi del melodramma, ivi, pp. 413-454.

6. R. Mellace, Gli intermezzi di Pergolesi e di Hasse: due produzioni a confronto, in «Studi pergolesiani» 5, a cura di C. Fertonani e C. Toscani, 2006, pp. 187-210.

7. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di un dramma per musica tra Vinci, Partenope; Vinci, Catone in Utica; Vinci, Artaserse; Hasse, Artaserse; Pergolesi, Adriano in Siria; Pergolesi, L’Olimpiade; Sarro, Achille in Sciro; Hasse, Didone abbandonata

8. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di intermezzi tra Sarro, Eurilla e Beltramme; Hasse, La serva scaltra; Pergolesi, La serva padrona; Pergolesi, Larinda e Vanesio

9. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di una commedia per musica tra Vinci, Li zite ‘n galera; Pergolesi, Lo frate ‘nnamorato; Leo, Amor vuol sofferenza; Leo, L’Alidoro

10. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di un’opera buffa tra Piccinni, La buona figliuola; Paisiello, Don Chisciotte della Mancia; Paisiello, Socrate immaginario; Paisiello, Il barbiere di Siviglia: Paisiello, La Frascatana; Paisiello, Il re Teodoro in Venezia; Paisiello, La grotta di Trofonio; Paisiello, Gli astrologi immaginari; Paisiello, L’osteria di Marechiaro; Paisiello, Il mondo della luna; Cimarosa, Il marito disperato; Cimarosa, Giannina e Bernardone; Cimarosa, La baronessa stramba; Cimarosa, Il matrimonio segreto; Cimarosa, Le astuzie femminili.

N.B.: i nn. 5 e 6 della bibliografia saranno caricati su Aulaweb a corso iniziato.

La rimanente bibliografia è disponibile presso la biblioteca del DIRAAS e/o in commercio.

Programma e bibliografia sono da intendersi sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.

 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

1. G. Sigismondo, Apoteosi della musica del Regno di Napoli, a cura di C. Bacciagaluppi, G. Giovani e R. Mellace, saggio introduttivo di Rosa Cafiero, Roma, Società Editrice di Musicologia, 2016.

2. L. Mattei, La scena napoletana e il contesto europeo: l’opera seria, in Storia della musica e dello spettacolo a Napoli. Il Settecento, I, a cura di Francesco Cotticelli e  Paologiovanni Maione, Napoli, Turchini Edizioni, 2009, pp. 75-138.

3. P. Maione, La scena napoletana e l’opera buffa (1707-1750), ivi, pp. 139-205.

4. D. Brandenburg, La scena napoletana e l’opera buffa (1750-1800), ivi, pp. 207-221.

5. R. Mellace, Teoria e prassi del melodramma, ivi, pp. 413-454.

6. R. Mellace, Gli intermezzi di Pergolesi e di Hasse: due produzioni a confronto, in «Studi pergolesiani» 5, a cura di C. Fertonani e C. Toscani, 2006, pp. 187-210.

7. G. Staffieri, L’opera italiana. Dalle origini alle riforme del secolo dei Lumi (1590-1790), Roma, Carocci, 2014, pp. 298-312.

8. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di un dramma per musica tra Vinci, Partenope; Vinci, Catone in Utica; Vinci, Artaserse; Hasse, Artaserse; Pergolesi, Adriano in Siria; Pergolesi, L’Olimpiade; Sarro, Achille in Sciro; Hasse, Didone abbandonata

9. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di intermezzi tra Sarro, Eurilla e Beltramme; Hasse, La serva scaltra; Pergolesi, La serva padrona; Pergolesi, Larinda e Vanesio.

10. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di una commedia per musica tra Vinci, Li zite ‘n galera; Pergolesi, Lo frate ‘nnamorato; Leo, Amor vuol sofferenza; Leo, L’Alidoro.

11. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di un’opera buffa tra Piccinni, La buona figliuola; Paisiello, Don Chisciotte della Mancia; Paisiello, Socrate immaginario; Paisiello, Il barbiere di Siviglia: Paisiello, La Frascatana; Paisiello, Il re Teodoro in Venezia; Paisiello, La grotta di Trofonio; Paisiello, Gli astrologi immaginari; Paisiello, L’osteria di Marechiaro; Paisiello, Il mondo della luna; Cimarosa, Il marito disperato; Cimarosa, La baronessa stramba; Cimarosa, Giannina e Bernardone; Cimarosa, Il matrimonio segreto; Cimarosa, Le astuzie femminili.

12. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di un dramma per musica tra Jommelli, Vologeso; Jommelli, Armida abbandonata; Paisiello, I giuochi di Agrigento; Cimarosa, L'Olimpiade; Cimarosa, Gli Orazi e i Curiazi

13. Libretto e registrazione (CD, DVD, web) di un lavoro a scelta tra Porpora, Angelica (Orlando); Hasse, Marc’Antonio e Cleopatra; Paisiello, La Daunia felice; Piccinni, L’americano; Paisiello, Nina o sia La pazza per amore, Rossini, La gazzetta.

N.B.: i nn. 5 e 6 della bibliografia saranno caricati su Aulaweb a corso iniziato.

La rimanente bibliografia è disponibile presso la biblioteca del DIRAAS e/o in commercio.

Programma e bibliografia sono da intendersi sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Raffaele Mellace

I semestre: mercoledì alle h. 13, nello studio del docente, via Balbi 2, Genova, IV piano

II semestre: da definirsi compatibilmente con gli orari delle lezioni

Il docente invita a verificare sempre sulla sua pagina personale nei siti dei dipartimenti di Lingue e DIRAAS, o tramite l'Aulaweb del corso, eventuali modifiche nell'orario di ricevimento di quella specifica settimana per cause di forza maggiore.

Commissione d'esame

LIVIA CAVAGLIERI

RAFFAELE MELLACE (Presidente)

STEFANO FERNANDO VERDINO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con impiego sistematico di supporti audio/video: CD, DVD, web.

INIZIO LEZIONI

18 settembre 2017

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L'esame consisterà nella verifica dei contenuti del corso e della bibliografia. Verranno accertate le conoscenze del profilo biografico di Verdi per il periodo in questione, del contesto storico-culturale, delle opere trattate nel programma del corso. Nella valutazione si conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione, letture indicate in bibliografia, materiali a disposizione in aulaweb, le tre opere scelte dallo studente), anche della capacità espositiva, dell'utilizzo nel linguaggio disciplinare, della capacità di rielaborazione critica.