STORIA E FORME DEL DOCUMENTO

STORIA E FORME DEL DOCUMENTO

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iten
Codice
65086
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1)
6 CFU al 1° anno di 8457 LETTERE (L-10)
9 CFU al 1° anno di 8459 STORIA (L-42)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

L’insegnamento è rivolto ai documenti medievali pubblici (imperiali, regi, signorili, pontifici ecc.), privati e ibridi (comunali, vescovili ecc.), intesi come testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica compilata con l’osservanza di determinate forme che sono destinate a procurarle fede e a dare forza di prova. Dei documenti sono quindi esaminati non i contenuti ma le forme; si prevede inoltre la lettura di alcuni atti pubblici e di documenti privati e l’analisi dei loro caratteri formali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento di “Storia e forme del documento” si pone l’obiettivo della conoscenza a grandi linee dell’evoluzione dei caratteri estrinseci ed intrinseci dei documenti pubblici e privati; dell’ apprendimento delle moderne norme di edizione; della capacità di conoscere e leggere le scritture documentarie.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento si pone l’obiettivo di raggiungere le seguenti conoscenze, competenze e abilità: 1) conoscere i caratteri estrinseci (supporto, scrittura, sistemi di convalidazione) ed intrinseci (struttura testuale) dei documenti pubblici e privati in senso diacronico, gli usi cronologici, la tradizione dei testi documentari; 2) capacità di leggere ed eventualmente condurre edizioni documentarie secondo le norme più moderne; 3) capacità di riconoscere e abilità nel leggere le scritture documentarie pubbliche (documenti papali e imperiali) e private

Modalità didattiche

L'insegnamento è articolato in due moduli di 6 e 3 crediti; si svolge attraverso lezioni frontali che prevedono anche una parte dedicata alla lettura e all'analisi dei documenti pubblici per i primi sei crediti, dei privati per i successivi tre

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il documento pubblico e semipubblico.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il documento pubblico e semipubblico. Il documento privato.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979, capitoli I-V, VII-XIII.
Altro materiale bibliografico e facsimili di documenti presentati durante il corso saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi 2 al secondo piano) o potranno essere reperiti in Aula Web

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979.
G. COSTAMAGNA - D. PUNCUH (a cura di), Mostra storica del notariato medievale ligure, in Atti della Società Ligure di Storia Patria, n.s., IV/1 1964, pp.11-76 (riproduzione di documenti e commento).
Altro materiale bibliografico e facsimili di documenti presentati durante il corso saranno scaricabili tramite pendrive (chiavetta usb) presso lo studio del docente (via Balbi 2 al secondo piano) o potranno essere reperiti in AulaWeb.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Antonella Rovere

Ricevimento studenti e laureandi: mercoledì dalle 9 alle 13, in altri giorni previa appuntamento

Commissione d'esame

SANDRA MACCHIAVELLO (Presidente)

ANTONELLA ROVERE (Presidente)

VALENTINA RUZZIN

LEZIONI

Modalità didattiche

L'insegnamento è articolato in due moduli di 6 e 3 crediti; si svolge attraverso lezioni frontali che prevedono anche una parte dedicata alla lettura e all'analisi dei documenti pubblici per i primi sei crediti, dei privati per i successivi tre

INIZIO LEZIONI

Febbraio 2018

ESAMI

Modalità d'esame

Prova Orale

Modalità di accertamento

Il corso prevede una prova orale. Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato su un’interrogazione che prevede in primo luogo domande generali, che consentono alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, il possesso  del lessico disciplinare di riferimento, la prontezza nell’argomentare  con conoscenze specifiche e adeguate e nel rispondere a eventuali obbiezioni e richieste di chiarimento, l’abilità nel supportare il discorso con collegamenti  interdisciplinari, senza scostarsi tuttavia dalle tematiche oggetto del programma dell’esame. Nel corso dell’interrogazione sarà parimenti valutata la capacità di lettura e analisi dei documenti proposti durante il corso.