METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

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iten
Codice
65089
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 1° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ANT/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso propone una riflessione sugli obiettivi e sui metodi dell’archeologia contemporanea, con una serie di approfondimenti in relazione ai metodi, teorici e pratici, della ricerca archeologica sul campo (survey e scavo archeologico).

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le informazioni di base sui principali metodi applicati in archeologia, con particolare riguardo alla ricerca sul campo. Al termine del corso saranno acquisite cognizioni ed elementi critici su tre temi principali: scavo stratigrafico, archeologia dei paesaggi, archeologia subacquea.

Modalità didattiche

Il corso consisterà in una serie di lezioni frontali, con proiezione di immagini su supporto informatico.
Durante le lezioni dedicate ai principi della stratigrafia archeologica e ai sistemi di elaborazione delle sequenze stratigrafiche, si farà ricorso anche ad esercitazioni, singolari e di gruppo, alla lavagna.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Domande, metodi e problemi dell'archeologia contemporanea.
Sviluppo dell'approccio stratigrafico in archeologia e l'apporto degli approcci scientifici.
Siti e contesti: sistemi di diagnostica e di valutazione.
Strategie, metodi e strumenti: il lavoro sul campo.
Stratigrafia archeologica e diagramma di Harris.
Archeologia e stratigrafia degli elevati.
Le fasi dell'analisi post-scavo di dati e reperti.
Cronologia relativa e cronologia assoluta.
Sistemi di datazione e di caratterizzazione.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Domande, metodi e problemi dell'archeologia contemporanea.
Sviluppo dell'approccio stratigrafico in archeologia e apporto degli approcci scientifici.
Siti e contesti: sistemi di diagnostica e di valutazione.
Strategie, metodi e strumenti: il lavoro sul campo.
Stratigrafia archeologica e diagramma di Harris.
Archeologia e stratigrafia degli elevati.
Le fasi dell'analisi post-scavo di dati e reperti.
Cronologia relativa e cronologia assoluta.
Sistemi di datazione e di caratterizzazione.
Dallo scavo archeologico all'edizione delle ricerche.
Archeologia pubblica
Conservazione, tutela e valorizzazione.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Per il test scritto:
- D. Manacorda, Lezioni di archeologia, Bari 2008 (2010).
- C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Bologna 1995 (2006, 2010). Prima parte (fino a p. 162 dell’edizione 2010).
- A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010).
Per l’esame orale:
- E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983 (2012).
- R. Francovich, D. Manacorda (a cura di), Dizionario di archeologia, Bari 2000 (2012). Voci: Ambientale, archeologia (L. Motta); Archeobotanica (L. Motta); Architettura, archeologia dell’ (R. Parenti); Archeometria (G. Olcese); Bioarcheologia (L. Motta); Contesto (N. Terrenato); Cultura materiale (E. Giannichedda); Diagnostica (F. Cambi); Etnoarcheologia (M. Vidale).

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Per il test scritto:
- D. Manacorda, Lezioni di archeologia, Bari 2008 (2010).
- C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Bologna 1995 (2006, 2010). Prima parte (fino a p. 162 dell’edizione 2010).
- A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010).
- R. Francovich, D. Manacorda (a cura di), Dizionario di archeologia, Bari 2000 (2012). Voci: Ambientale, archeologia (L. Motta); Archeobotanica (L. Motta); Architettura, archeologia dell’ (R. Parenti); Archeometria (G. Olcese); Bioarcheologia (L. Motta); Contesto (N. Terrenato); Cultura materiale (E. Giannichedda); Diagnostica (F. Cambi); Etnoarcheologia (M. Vidale).
Per l’esame orale:
- Il mondo dell’archeologia, I, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 2002: voci “Lo scavo archeologico”, “La ricostruzione dell’ambiente”, “Lo studio dei reperti”.
- E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983 (2012).
- Ph.Barker, Tecniche dello scavo archeologico, Milano 1981.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Silvia Pallecchi

Martedì: ore 17.00-18.00
Mercoledì: ore 16.00-17.00

Commissione d'esame

NICOLA CUCUZZA

BIANCA MARIA GIANNATTASIO

SILVIA PALLECCHI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso consisterà in una serie di lezioni frontali, con proiezione di immagini su supporto informatico.
Durante le lezioni dedicate ai principi della stratigrafia archeologica e ai sistemi di elaborazione delle sequenze stratigrafiche, si farà ricorso anche ad esercitazioni, singolari e di gruppo, alla lavagna.

INIZIO LEZIONI

03 ottobre 2017

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto, Orale

Modalità di accertamento

Test scritto, relativo alla parte generale del programma.
Esame orale, che prevede la discussione del test scritto e l'accertamento delle conoscenze relative alla seconda parte del programma di studio.
Come soglia di base si richiede una buona conoscenza dei concetti e dei metodi, teorici e pratici, che caratterizzano l'archeologia contemporanea. Per raggiungere una soglia di eccellenza si richiede inoltre la capacità di sviluppare riflessioni critiche sulla potenzialità informativa di tracce e contesti, anche in relazione ai diversi approcci, interpretativi e scientifici, oggi disponibili nell'ambito della disciplina.