CHIMICA DEI MATERIALI PER IL RESTAURO

CHIMICA DEI MATERIALI PER IL RESTAURO

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Codice
65094
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 1° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

L'insegnamento prende in considerazione i materiali impiegati in campo artistico (pittorici, lapidei e cellulosici), le loro proprietà, il loro degrado, e il loro restauro 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si pone l'obiettivo di chiarire il ruolo del chimico nel settore della conservazione dei Beni Culturali, evidenziando i materiali impiegati in campo artistico (pittorici, lapidei e cellulosici), le proprietà chimico-fisiche, il degrado, le tecniche e i materiali usati per il restauro e le metodologie analitiche per la caratterizzazione.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, utilizzo di slide come supporto, che verranno in parte caricate su aulaweb

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento intende chiarire il ruolo del chimico nel settore della conservazione dei Beni Culturali; la parte fondamentale del corso riguarderà i materiali impiegati in campo artistico (pittorici -supporti, pigmenti e coloranti, leganti e vernici-, lapidei e cellulosici -carta e tessuti-), il loro degrado, le tecniche e i materiali usati per il loro restauro (pulitura, consolidamento e protezione). Si farà cenno alle metodologie analitiche (invasive e non) per la loro caratterizzazione.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- M. MATTEINI, A. MOLES, La chimica nel restauro: i materiali nell'arte pittorica, Firenze, Nardini, 1989.
- E. PEDEMONTE, G. FORNARI, Chimica e restauro. La scienza dei materiali per l'architettura, Venezia, Marsilio Ed., 2003.
- E. PEDEMONTE, La carta. Storia, Produzione, Degrado, Restauro. Venezia, Marsilio Ed., 2008.
- E. PEDEMONTE, Fibre tessuti e moda. Storia, Produzione, Degrado, Restauro e Conservazione. Venezia, Marsilio Ed., 2012.
(Parti dei testi da definire col docente e testi di approfondimento da definire col docente; sono importanti gli appunti delle lezioni)

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Silvia Vicini

Tutti i giorni su appuntamento

Commissione d'esame

GIORGIO COSTA

DARIO MASSABO'

SILVIA VICINI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, utilizzo di slide come supporto, che verranno in parte caricate su aulaweb

INIZIO LEZIONI

15 marzo 2018

ESAMI

Modalità d'esame

Orale con possibilità di fare un appello scritto

Modalità di accertamento

Esame orale con possibilità di svolgere, in primo appello, un compitino scritto facoltativo. Questo se sostenuto con esito positivo, permetterà di semplificare l’esame orale. La Commissione deciderà, per ogni a.a., quale peso relativo dare al compito. L'esame orale ha una durata di circa 30 minuti. Con queste modalità, la commissione è in grado di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento (a livello di comptenze minime o di eccellenza). Quando questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.