TEORIA DELLA LETTERATURA

TEORIA DELLA LETTERATURA

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iten
Codice
64911
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 2° anno di 8457 LETTERE (L-10) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERE )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Per gli studenti frequentanti: spiegazione ed esemplificazione delle categorie narratologiche indispensabili per l'analisi di testi narrativi.

Per i non frequentanti: studio personale approfondito della bibliografia fornita, necessaria a una conoscenza di base delle principali teorie letterarie contemporanee, e in particolare dei rudimenti di teoria del racconto.

Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa specifica a studenti italofoni in possesso di una sufficiente cultura generale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’analisi dei testi narrativi è finalizzata a supporto delle competenze di base (frastiche) degli studenti, ma principalmente è destinata a fornire o allargare le competenze transfrastiche (ovvero a livello di discorso), attraverso lo smontaggio di testi narrativi (non esclusivamente finzionali) di alto profilo formale (e per ‘forma’ s’intende sempre la costruzione del discorso, non di sue membra – di pertinenza della ‘stilistica’)

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La scelta degli obiettivi formativi su esposti si giustifica:

- sul piano metodologico:

  • ‘smontare’ un testo richiede anzitutto un’ottica diversa rispetto all’analisi ‘logico-sintattica’ (ristretta al periodo): la capacità di cogliere le strutture portanti e l’intelaiatura complessiva di un artefatto linguistico comporta un accrescimento delle facoltà mentali necessarie a dominare, non fosse altro quantitativamente, un corpus di scrittura più vasto;
  • conoscere le tecniche di assemblaggio di un testo produce documentate ricadute positive sulla qualità di scrittura: in tutte le fasce d’età scolare – dalle Medie all’Università –, gli studenti che hanno praticato l’analisi testuale, registrano evidenti miglioramenti nelle loro produzioni scritte;
  • l’acquisizione delle tecniche compositive permette di valutare anche i possibili effetti che uno scrittore desidera ottenere (o evitare) nel lettore;

 

- sul piano contenutistico (cioè della scelta di narrazioni letterarie):

  • la ‘letterarietà’ dei testi, in questa sede, è assunta sotto l’unica valenza di alta complessità compositiva: se lo studente riesce a dominarla anche solo cognitivamente, è facilmente ipotizzabile che a maggior ragione sarà in grado di fornire elaborati coerenti e ben strutturati in ambiti compositivamente più agevoli, quali sono le scritture ‘di servizio’ e saggistiche (report, tesine, articoli ecc.);
  • ulteriori e complementari benefici si ricavano pure dall’aspetto stilistico: anche se l’obbiettivo prioritario è quello di addestrarli a cogliere le articolazioni globali, la semplice lettura di svariati testi narrativi di alta fattura potenzia di per sé le competenze linguistiche, attraverso l’arricchimento di lessico, grammatica e retorica;
  • l’esercitarsi su testi ‘gratuiti’, professionalmente disinteressati ma interessanti, e forse ancor più attraenti proprio per la loro potenziale alterità rispetto ai contenuti disciplinari curricolari, può dar luogo a un processo di fidelizzazione dello studente alla lettura in sé (e non solo, dunque, di narrativa): quanto più si dilatano le capacità di fruizione, tanto più aumenta il piacere del testo – se non si crea questo feeling, cioè una continuità e familiarità di rapporto testo/lettore, verrà a decadere in breve qualsiasi forma di alfabetizzazione;
  • infine, proprio grazie alla ‘pretestuosità’ dei testi narrativi, l’allievo, privo della preoccupazione del contenuto, più agevolmente sarà portato a riconoscere, estrapolare e, auspicabilmente, introiettare gli snodi strutturali (formali) della mappa compositiva, esportandoli nell’uso pratico delle sue future produzioni scritte.

Modalità didattiche

  1. Gli esami con questo programma partono da gennaio 2018 e terminano a settembre 2018.
  2. Oltre alla prenotazione online, occorre prenotarsi almeno 10 giorni prima della data prescelta, inviandomi una mail, in cui vanno indicati i seguenti dati: Nome e Cognome, Corso di Laurea (Lettere, Filosofia,...), Frequentante/Non freq., Programma e CFU (I modulo: 6 CFU; oppure I+II modulo: 9 CFU – non è previsto un esame da 3 CFU sul solo II Modulo), prima/seconda volta che si sostiene l’esame nello stesso a.a., n° di codice dell’insegnamento. La mia mail di risposta, in cui sono indicati aula e orario dell’esame, vale come avvenuta prenotazione.
  3. La durata della prova è di 45 minuti a questionario; al termine della prova (quindi dopo max 90 minuti dall’inizio) si procede alla correzione e poi all’immediata comunicazione del punteggio.
  4. Il punteggio del questionario è calcolato in base al numero di errori (non risposta o risposta errata =  –1 punto): nel caso di insufficienza o di rifiuto del voto, è possibile ripetere l’esame con lo stesso programma solo una seconda volta; nel caso di punteggio positivo (≥18/30), esso viene acquisito come voto minimo conseguibile nella eventuale ripetizione successiva dello stesso questionario (è a discrezione del candidato ripetere la prova se insoddisfatto del punteggio, pur positivo, conseguito).
  5. NON FREQUENTANTE sostiene solo prove scritte (non è previsto nessun orale):
  • nel caso di CFU 9, è possibile sostenere in una sessione il programma del solo I modulo; se tale prova ha un esito positivo, in una successiva sessione (comunque entro settembre 2018) si può dare l’esame anche/solo sul II modulo;
  • il voto finale scaturisce dalla media aritmetica del (miglior) punteggio conseguito in ognuno dei questionari dei due moduli:

Ad esempio: I+II mod.:  Quest.I  = 20; Quest.II = 26; ripetuti in successiva sessione: Q.I  = 30; Q.II = 20 --> voto finale: (30 I modulo+26 II modulo):2 = 28.

  1. FREQUENTANTE: sostiene soltanto il questionario scritto chi opta per 6 CFU; per 9 CFU: una volta superato lo scritto (e accettato il punteggio), il candidato discute una tesina; la votazione finale è data dal punteggio dello scritto (se ≥18) piùx’ (con 6≥x≥1) punti conseguibili nella discussione orale della sola tesina (oltre all’eventuale ‘lode’, per chi ha conseguito almeno 24/30 allo scritto); più in generale, il frequentante ha il vantaggio di poter presentare, se vuole (o deve, per duplice insufficienza nel questionario di analisi testuale), il programma per non frequentanti;

Nella tesina si analizzano categorie testuali di testi narrativi brevi a scelta dello studente (esclusi quelli analizzati a lezione – a fine corso saranno fornite istruzioni più precise in proposito); la tesina dattiloscritta di almeno 10 cartelle (oltre i testi analizzati) deve esser consegnata entro la data di volta in volta stabilita, prima della sessione orale, spedendo/depositando la copia nel cassetto della mia posta in Dipartimento (DIRAAS, via Balbi 6, I piano, 16126 GENOVA) o spedendola all’indirizzo privato (che sarà comunicato direttamente agli eventuali candidati interessati).

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

FREQUENTANTI: Prima parte dell'analisi della narrazione: il contenuto, ovvero il livello della Storia (o trama).
NON FREQUENTANTI: Fondamenti di narratologia.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

FREQUENTANTI: Prima parte dell'analisi della narrazione: il contenuto ovvero il livello della Storia (o trama). Seconda parte dell'analisi della narrazione: la forma, ovvero il livello del Racconto.
NON FREQUENTANTI: Fondamenti di narratologia.Teoria e storia del romanzo.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

FREQUENTANTI: Materiali teoretici e narrativi forniti a lezione.
NON FREQUENTANTI: T. TORNITORE, Della narratologia, Bookrepublic [e-book], 2014.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

FREQUENTANTI: Materiali antologici narrativi e teoretici narratologici forniti a lezione.
NON FREQUENTANTI: Tonino Tornitore, Della narratologia, Bookrepublic [e-book], 2014; Rosamaria Loretelli, L'invenzione del romanzo, Laterza, 2014 (rist.).

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

TONINO TORNITORE (Presidente)

ANDREA AVETO

LEZIONI

Modalità didattiche

  1. Gli esami con questo programma partono da gennaio 2018 e terminano a settembre 2018.
  2. Oltre alla prenotazione online, occorre prenotarsi almeno 10 giorni prima della data prescelta, inviandomi una mail, in cui vanno indicati i seguenti dati: Nome e Cognome, Corso di Laurea (Lettere, Filosofia,...), Frequentante/Non freq., Programma e CFU (I modulo: 6 CFU; oppure I+II modulo: 9 CFU – non è previsto un esame da 3 CFU sul solo II Modulo), prima/seconda volta che si sostiene l’esame nello stesso a.a., n° di codice dell’insegnamento. La mia mail di risposta, in cui sono indicati aula e orario dell’esame, vale come avvenuta prenotazione.
  3. La durata della prova è di 45 minuti a questionario; al termine della prova (quindi dopo max 90 minuti dall’inizio) si procede alla correzione e poi all’immediata comunicazione del punteggio.
  4. Il punteggio del questionario è calcolato in base al numero di errori (non risposta o risposta errata =  –1 punto): nel caso di insufficienza o di rifiuto del voto, è possibile ripetere l’esame con lo stesso programma solo una seconda volta; nel caso di punteggio positivo (≥18/30), esso viene acquisito come voto minimo conseguibile nella eventuale ripetizione successiva dello stesso questionario (è a discrezione del candidato ripetere la prova se insoddisfatto del punteggio, pur positivo, conseguito).
  5. NON FREQUENTANTE sostiene solo prove scritte (non è previsto nessun orale):
  • nel caso di CFU 9, è possibile sostenere in una sessione il programma del solo I modulo; se tale prova ha un esito positivo, in una successiva sessione (comunque entro settembre 2018) si può dare l’esame anche/solo sul II modulo;
  • il voto finale scaturisce dalla media aritmetica del (miglior) punteggio conseguito in ognuno dei questionari dei due moduli:

Ad esempio: I+II mod.:  Quest.I  = 20; Quest.II = 26; ripetuti in successiva sessione: Q.I  = 30; Q.II = 20 --> voto finale: (30 I modulo+26 II modulo):2 = 28.

  1. FREQUENTANTE: sostiene soltanto il questionario scritto chi opta per 6 CFU; per 9 CFU: una volta superato lo scritto (e accettato il punteggio), il candidato discute una tesina; la votazione finale è data dal punteggio dello scritto (se ≥18) piùx’ (con 6≥x≥1) punti conseguibili nella discussione orale della sola tesina (oltre all’eventuale ‘lode’, per chi ha conseguito almeno 24/30 allo scritto); più in generale, il frequentante ha il vantaggio di poter presentare, se vuole (o deve, per duplice insufficienza nel questionario di analisi testuale), il programma per non frequentanti;

Nella tesina si analizzano categorie testuali di testi narrativi brevi a scelta dello studente (esclusi quelli analizzati a lezione – a fine corso saranno fornite istruzioni più precise in proposito); la tesina dattiloscritta di almeno 10 cartelle (oltre i testi analizzati) deve esser consegnata entro la data di volta in volta stabilita, prima della sessione orale, spedendo/depositando la copia nel cassetto della mia posta in Dipartimento (DIRAAS, via Balbi 6, I piano, 16126 GENOVA) o spedendola all’indirizzo privato (che sarà comunicato direttamente agli eventuali candidati interessati).

INIZIO LEZIONI

martedì 19 settembre 2017

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto + Orale, Scritto, Orale

Modalità di accertamento

FREQUENTANTI: Un questionario di 30 domande a risposta multipla di analisi testuale (6 CFU), propedeutico alla discussione di una breve tesina narratologica (9 CFU).
NON FREQUENTANTI: Uno (6 CFU) o due questionari (9 CFU) a risposta multipla, esclusivamente sui testi su indicati (non si accettano bibliografie alternative).
Per sostenere l'esame è OBBLIGATORIO comunicare a inizio corso i propri dati (cognome,n° CFU, frequentante/non frequentante) per e-mail a: tonino.tornitore@fastwebnet.it per ricevere materiali testuali e/o comunicazioni relative all'esame.