LETTERATURA LATINA

LETTERATURA LATINA

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iten
Codice
64883
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 1° anno di 8457 LETTERE (L-10)
9 CFU al 2° anno di 9917 SCIENZE STORICHE (LM-84)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LETTERE )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

il corso consiste nella lettura e  commento di una delle favole più famose del mondo, la novella apuleiana di Amore e Psiche. Un'attenzione particolare sarà dedicata ad alcuni peculiari vezzi linguistici dell'autore e alle particolarità del suo stile e ai maggiori loci vexati. Prerequisiti: Si richiede una buona conoscenza della lingua latina, a livello liceale; per chi sostenga per la prima volta un esame di latino, tale conoscenza verrà accertata con una 'Prova d'ingresso' a settembre.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso di Letteratura latina (I anno), all'interno del percorso della Laurea Triennale 10, intende fare acquisire agli studenti una buona conoscenza, attraverso la lettura diretta dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C.; la conoscenza dei grandi temi della letteratura latina e della gamma fondamentale dei generi letterari, con le loro caratteristiche formali e di contenuto, insieme alla capacità di muoversi tra un genere e l'altro, applicando tecniche di interpretazione adeguate; la capacità di individuare gli elementi di continuità e di innovazione di questa letteratura rispetto alla grande esperienza greca che la ha preceduta; la capacità di analisi dei testi in lingua proposti al corso e, in generale, di qualsiasi testo in lingua latina.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso di Letteratura latina (I anno), all'interno del percorso della Laurea Triennale 10, intende fare acquisire agli studenti i seguenti obiettivi:

  • buona conoscenza, attraverso la lettura diretta dei testi, della storia della letteratura latina nella sua evoluzione diacronica dall’età arcaica fino al V sec. d.C.;
  • conoscenza dei grandi temi della letteratura latina e della gamma fondamentale dei generi letterari, con le loro caratteristiche formali e di contenuto; capacità di muoversi tra un genere e l'altro, applicando tecniche di interpretazione adeguate;
  • conoscenza e comprensione dell'evoluzione della lingua latina nel corso di circa otto secoli di storia (con particolare riguardo alla consapevolezza dei vari registri e strati della lingua stessa, la cui selezione risulta legata naturalmente al genere letterario);
  • capacità di individuare gli elementi di continuità e di innovazione di questa letteratura rispetto alla grande esperienza greca che la ha preceduta.
  • comprensione e capacità di analisi (almeno a un primo livello) dei testi in lingua proposti al corso e, in generale, di qualsiasi testo in lingua latina.
  • padronanza della lettura del latino e, di conseguenza, ottima conoscenza della prosodia e della metrica.

 


A questo scopo, sarà oggetto di studio approfondito una selezione di testi in lingua originale commentati dal docente. A tale antologia saranno affiancati vari altri testi, la cui lettura spetterà allo studente. È possibile che l'ultima parte del corso (circa 12 ore) assuma andamento seminariale, onde far sì che gli studenti imparino da subito la tecnica dell'interpretazione e il metodo dell'indagine filologica, conducendo l'analisi di un testo in prima persona.

Modalità didattiche

L’esame consiste in una prova orale: a un colloquio sul tema del corso monografico, saranno affiancati vari quesiti sulla storia della Letteratura Latina. Sarà inoltre richiesto al candidato di leggere e tradurre uno o più brani tratti dai testi in programma e di dimostrare padronanza nell'analisi grammaticale, linguistica e stilistica del brano in questione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La favola più bella del mondo. La gran parte degli spettatori del film La Bella e la Bestia non sa che quello che hanno visto quest'anno non è solo il remake live action di un fortunatissimo film di animazione della Disney, ma è in effetti solo l'ultimo di tutti i remake della favola forse più famosa e fortunata della letteratura occidentale. L'originale a cui si ispira, infatti, la vicenda della Bella e la Bestia (una favola francese del '700) è in effetti un'antica novella del II secolo d.C., contenuta nell'unico romanzo latino pervenutoci integralmente, le Metamorfosi di Apuleio: si tratta della bella fabella di Amore e Psiche, che occupa una vasta sezione del romanzo (più di due libri) e ne costituisce anche un momento cruciale, rappresentando una sorta di mise en abyme dell'avventura principale e un suggerimento alla decifrazione dei significati complessi di questa. La storia della bella principessa destinata da una crudele sorte a sposare un mostro misterioso, e delle peripezie in cui la getta la sua curiositas, ha un peso specifico superiore a qualsiasi altra inserzione narrativa delle Metamorfosi, ma il suo senso ultimo non è reso esplicito dall'autore: nel corso dei secoli la tradizione e l'esegesi di questa parte del romanzo ha goduto così di una fortuna indipendente e parallela e ha conosciuto rifacimenti, imitazioni, trasposizioni  di ogni tipo, valicando al contempo i confini della letteratura, per entrare con prepotenza anche nella storia delle arti figurative. Dopo una prima parte istituzionale, che verterà su caratteristiche e contenuti del genere letterario del romanzo, sul contesto generale delle Metamorfosi apuleiane e sui problemi ad esse legati (con un approfondimento sulla storia della tradizione), il corso consisterà nella lettura e nel commento della novella. Un'attenzione particolare sarà dedicata ad alcuni peculiari vezzi linguistici dell'autore e alle particolarità del suo stile.

 

 

 

Programma 9 crediti

Corso monografico:

brani scelti e commentati a lezione, tratti da

Apuleio, le Metamorfosi 4, 28 – 6, 25 (si consiglia l'edizione BUR a cura di L. Nicolini, Apuleio. Le Metamorfosi o l'asino d'oro, Milano 2005).

Testi di complemento (preparazione a cura degli studenti):

Virgilio, Eneide, libro 12 (si consiglia il testo a cura di A. Traina, recentemente ristampato da Pàtron col titolo Virgilio l’utopia e la storia. Il libro XII dell’Eneide e antologia delle opere’; tra le edizioni critiche, la recente edizione teubneriana a cura di G.B. Conte, P. Vergilius Maro, Aeneis, rec. G.B. Conte, Berolini et Novi Eboraci 2009).

Catullo, Carmi 1-60 (il testo potrà essere letto in qualsiasi edizione, ma si consiglia quella BUR a cura di A. Traina, trad. E. Mandruzzato, Milano, 1982).

 

Cicerone, Difesa di Marco Celio (il testo potrà esser letto in qualsiasi edizione, ma si consiglia quella BUR a cura di E. Narducci e C. Lazzarini, Milano, 1989)

 

  • : G.B. Conte, Virgilio, Il genere e i suoi confini, Milano 1984, capp. 3 e 4; id.  L'epica  del sentimento, Torino 2007, capp. 2 e 3.

 

 

Programma di Storia della Letteratura, parte I: dalle origini alla prima età imperiale (fino a Ovidio compreso).

Programma di Storia della Letteratura, parte II: dalla prima età imperiale (a partire da Ovidio) al VI secolo d.C.

  • : si raccomanda attenzione agli autori cristiani più importanti: resta imprescindibile, in particolare, per un buon esito dell'esame, una salda conoscenza dei primi apologeti e di Girolamo, Ambrogio e Agostino.

 

  •  

Il manuale di Letteratura di riferimento è G.B. Conte, E. Pianezzola, Storia e testi della Letteratura Latina, voll. I-II-III (qualsiasi edizione). Per gli studenti interessati ad altro manuale, si consiglia di concordarne previamente la scelta con la docente.

Per un'indispensabile messa a punto delle conoscenze in campo di grammatica, sintassi e metrica, si raccomanda l'utilizzo di:

A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino Universitario, Bologna, Pàtron 1988.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Programma 9 crediti

Corso monografico:

brani scelti e commentati a lezione, tratti da Apuleio, le Metamorfosi 4, 28 – 6, 25 (si consiglia l'edizione BUR a cura di L. Nicolini, Apuleio. Le Metamorfosi o l'asino d'oro, Milano 2005).

Testi di complemento (preparazione a cura degli studenti):

Virgilio, Eneide, libro 12 (si consiglia il testo a cura di A. Traina, recentemente ristampato da Pàtron col titolo Virgilio l’utopia e la storia. Il libro XII dell’Eneide e antologia delle opere’; tra le edizioni critiche, la recente edizione teubneriana a cura di G.B. Conte, P. Vergilius Maro, Aeneis, rec. G.B. Conte, Berolini et Novi Eboraci 2009).

Catullo, Carmi 1-60 (il testo potrà essere letto in qualsiasi edizione, ma si consiglia quella BUR a cura di A. Traina, trad. E. Mandruzzato, Milano, 1982).

Cicerone, Difesa di Marco Celio (il testo potrà esser letto in qualsiasi edizione, ma si consiglia quella BUR a cura di E. Narducci e C. Lazzarini, Milano, 1989)

 

Saggi: G.B. Conte, Virgilio, Il genere e i suoi confini, Milano 1984, capp. 3 e 4; id.  L'epica  del sentimento, Torino 2007, capp. 2 e 3.

 

Programma di Storia della Letteratura, parte I: dalle origini alla prima età imperiale (fino a Ovidio compreso).

Programma di Storia della Letteratura, parte II: dalla prima età imperiale (a partire da Ovidio) al VI secolo d.C.

  • : si raccomanda attenzione agli autori cristiani più importanti: resta imprescindibile, in particolare, per un buon esito dell'esame, una salda conoscenza dei primi apologeti e di Girolamo, Ambrogio e Agostino.

Nota: Il manuale di Letteratura di riferimento è G.B. Conte, E. Pianezzola, Storia e testi della Letteratura Latina, voll. I-II-III (qualsiasi edizione). Per gli studenti interessati ad altro manuale, si consiglia di concordarne previamente la scelta con la docente.

Per un'indispensabile messa a punto delle conoscenze in campo di grammatica, sintassi e metrica, si raccomanda fortemente l'utilizzo di:

A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino Universitario, Bologna, Pàtron 1988.

 

 

Programma 6 crediti

Corso monografico:

brani scelti e commentati a lezione, tratti da Apuleio, le Metamorfosi 4, 28 – 6, 25 (si consiglia l'edizione BUR a cura di L. Nicolini, ApuleioLe Metamorfosi o l'asino d'oro, Milano 2005).

Testi di complemento (preparazione a cura degli studenti):

Virgilio, Eneide, libro 12 (si consiglia il testo a cura di A. Traina, recentemente ristampato da Pàtron col titolo Virgilio l’utopia e la storia. Il libro XII dell’Eneide e antologia delle opere’; tra le edizioni critiche, la recente edizione teubneriana a cura di G.B. Conte, P. Vergilius MaroAeneis, rec. G.B. Conte, Berolini et Novi Eboraci 2009).

Catullo, Carmi 1-60 (il testo potrà essere letto in qualsiasi edizione, ma si consiglia quella BUR a cura di A. Traina, trad. E. Mandruzzato, Milano, 1982).

Saggi: G.B. Conte, Virgilio, Il genere e i suoi confini, Milano 1984, capp. 3 e 4; id.  L'epica  del sentimento, Torino 2007, capp. 2 e 3.

 

Programma di Storia della Letteraturaparte I: dalle origini alla prima età imperiale (fino a Ovidio compreso).

Programma di Storia della Letteraturaparte II: dalla prima età imperiale (a partire da Ovidio) al VI secolo d.C.

  • : si raccomanda attenzione agli autori cristiani più importanti: resta imprescindibile, in particolare, per un buon esito dell'esame, una salda conoscenza dei primi apologeti e di Girolamo, Ambrogio e Agostino.

Nota: Il manuale di Letteratura di riferimento è G.B. Conte, E. Pianezzola, Storia e testi della Letteratura Latina, voll. I-II-III (qualsiasi edizione). Per gli studenti interessati ad altro manuale, si consiglia di concordarne previamente la scelta con la docente.

Per un'indispensabile messa a punto delle conoscenze in campo di grammatica, sintassi e metrica, si raccomanda fortemente l'utilizzo di:

A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino Universitario, Bologna, Pàtron 1988.

 

 

 

 

 

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Lara Nicolini

Martedì, h.17,30 oppure ogni giorno, dietro appuntamento.

Commissione d'esame

GABRIELLA MORETTI (Presidente)

LARA NICOLINI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’esame consiste in una prova orale: a un colloquio sul tema del corso monografico, saranno affiancati vari quesiti sulla storia della Letteratura Latina. Sarà inoltre richiesto al candidato di leggere e tradurre uno o più brani tratti dai testi in programma e di dimostrare padronanza nell'analisi grammaticale, linguistica e stilistica del brano in questione.

INIZIO LEZIONI

6 Febbraio 2018

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale: a un colloquio sul tema del corso monografico, saranno affiancati vari quesiti sulla storia della Letteratura Latina. Sarà inoltre richiesto al candidato di leggere e tradurre uno o più brani tratti dai testi in programma e di dimostrare padronanza nell'analisi grammaticale, linguistica e stilistica del brano in questione.

Modalità di accertamento

L’esame consiste in una prova orale: a un colloquio sul tema del corso monografico, saranno affiancati vari quesiti sulla storia della Letteratura Latina. Sarà inoltre richiesto al candidato di leggere e tradurre uno o più brani tratti dai testi in programma e di dimostrare padronanza nell'analisi grammaticale, linguistica e stilistica del brano in questione.
Nota: l'esame potrà essere suddiviso in parti (uno o anche due colloqui preliminari, prima dell'esame finale), al fine di permettere una preparazione più agevole e uno studio meglio approfondito dei testi.