TEORIA DELL' OGGETTO ESTETICO (LM)

TEORIA DELL' OGGETTO ESTETICO (LM)

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iten
Codice
65066
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 1° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89)
9 CFU al 2° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78)
9 CFU al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78)
6 CFU al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78)
9 CFU al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO)
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

L’insegnamento si propone di approfondire singoli temi estetici in prospettiva multidisciplinare. Particolare attenzione sarà pertanto dedicata agli apporti al dibattito estetologico forniti dalla psicologia, dalla prospettiva costruttivista in ambito cognitivo, dall’approccio semiotico all’arte e dalla teoria della comunicazione. È prevista la lettura di uno o più classici dell’estetica in relazione al tema di volta in volta affrontato.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone di approfondire le tematiche estetologiche in una prospettiva multidisciplinare. Di volta in volta, particolare attenzione sarà pertanto dedicata agli apporti alla disciplina forniti dalla psicologia della percezione, dalla prospettiva costruttivista in ambito cognitivo, dall’ontologia del virtuale, dall’approccio semiotico all’arte e dalla teoria della comunicazione. L’eventuale lettura di uno o più classici dell’estetica sarà condotta muovendo dai problemi attualmente oggetto della ricerca disciplinare.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Fornire una conoscenza adeguata di uno specifico tema estetico mediante l'esposizione del suo sviluppo storico e la presentazione delle sue implicazioni filosofiche e dei suoi aspetti problematici. Educare gli studenti a penetrare in modo analitico il pensiero dei filosofi dei quali si leggono seminarialmente le opere, anche mediante il confronto diretto con il testo in lingua originale. Approfondire le interpretazioni dei testi fornite nel corso della storia della loro ricezione. Discutere con gli studenti lo stato del dibattito attuale intorno al tema affrontato.

Modalità didattiche

Il corso è costituito da 54 ore di lezione frontale, con momenti di verifica dell'apprendimento e di lettura seminariale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il sublime. Oggetto specifico del corso saranno il trattato dello Pseudo-Longino e alcuni momenti fondamentali dell’interpretazione del concetto nell'estetica e nella prassi artistica settecentesche.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il sublime. Oggetto specifico della prima parte del corso saranno il trattato dello Pseudo-Longino e alcuni momenti fondamentali dell’interpretazione del concetto nell'estetica e nella prassi artistica settecentesche. Nella seconda parte verranno lette e commentate le pagine dedicate al sublime nella III Critica di Kant.   

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

PSEUDO-LONGINO, Del sublime, ed. a scelta.
B. SAINT GIRONS, Il sublime, Il Mulino, Bologna 2006. 
Le indicazioni bibliografiche sui testi integrativi e sulla letteratura critica verranno fornite all’inizio del corso.
Alcuni testi integrativi sono reperibili alla pagina della disciplina in Aulaweb.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

PSEUDO-LONGINO, Del sublime, ed. a scelta.
B. SAINT GIRONS, Il sublime, Il Mulino, Bologna 2006. 
I. KANT, Critica del Giudizio, Parte I, Sez. I, L. I (Analitica del bello) e L. II (Analitica del sublime), ed. a scelta.
O. MEO, I momenti del giudizio di gusto in Kant. Uno studio sull’“Analitica del bello”, Nova Scripta, Genova 2011.

Le indicazioni bibliografiche sui testi integrativi e sulla letteratura critica verranno fornite all’inizio del corso.
Alcuni testi integrativi e la traduzione dei testi commentati a lezione sono reperibili alla pagina della disciplina in Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Oscar Meo

Giovedì, ore 9-11, II p. di Via Balbi 4.

Commissione d'esame

ILARIA BOEDDU

LETTERIO MAURO

OSCAR MEO (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è costituito da 54 ore di lezione frontale, con momenti di verifica dell'apprendimento e di lettura seminariale.

INIZIO LEZIONI

25 settembre 2017

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Nel corso delle lezioni viene stimolata la partecipazione attiva degli studenti mediante la discussione su singoli punti del programma. Durante la verifica finale, costituita dall'esame orale, vengono valutati il livello di comprensione e la capacità di esposizione dello studente. Viene valutata "sufficiente" la prova dello studente che abbia compreso i concetti base del corso e li esponga in modo chiaro e coerente, ma limitandosi alle loro linee essenziali, senza approfondirli e con discreta proprietà di linguaggio. Viene valutata "eccellente" la prova dello studente che approfondisca i concetti dei quali gli venga chiesto di parlare e dimostri di saperli sviluppare in modo autonomo, argomentando in modo logicamente ineccepibile, creando collegamenti con altri temi affrontati nel corso, arricchendoli con appropriate e intelligenti osservazioni personali e dimostrando un'elevata proprietà di linguaggio. A tali fini. in considerazione della provenienza degli studenti da C.d.S. diversi, anche esterni alla Scuola di Scienze Umanistiche, si terranno nel debito conto la loro formazione culturale e le loro esigenze professionali specifiche.

PER GLI ISCRITTI AL C.D.S. IN METODOLOGIE FILOSOFICHE:
Tesina scritta facoltativa, da concordare con il docente, su un classico commentato a lezione.