STORIA MILITARE (LM)

STORIA MILITARE (LM)

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iten
Codice
94765
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 1° anno di 9917 SCIENZE STORICHE (LM-84)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-STO/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE STORICHE )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

La guerra scandisce la storia dell'umanità con pandemica ricorrenza. Nel corso verranno forniti gli strumenti per conoscerne le forme, spiegarne le dinamiche e decifrarne i significati

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire una conoscenza di base sulla storia delle forme assunte dalla guerra (guerra convenzionale, guerra totale, guerra civile, guerriglia ecc.) dall’antichità al Novecento, approfondendo il rapporto tra guerra, società e cultura attraverso l’analisi e la discussione di alcuni casi specifici. Lo scopo è quello di fornire allo studente gli strumenti per comprendere in che modo stato, esercito, marina, politica, economia, pensiero strategico e mentalità collettiva siano intimamente legati fra loro nel determinare le dinamiche di lungo periodo del militare nella storia europea

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Vedi campo precedente

Modalità didattiche

Il corso si svilupperà attraverso lezioni frontali e lezioni seminariali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Storia della guerra e del militare dall'antica Grecia alla Seconda guerra mondiale 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO (N.B. La bibliografia non costituisce programma d'esame)

J. Black, Breve storia della guerra, Il Mulino, Bologna 2009

V. D. Hanson, L'arte occidentale della guerra. Descrizione di una battaglia nella Grecia classica, Mondadori, Milano 1990

G. Brizzi, Il guerriero, l'oplita, il legionario. Gli eserciti nel mondo classico, Il Mulino, Bologna 2002

A. Milan, Le forze armate nella storia di Roma antica, Jouvence, Roma 1993

G. Ravegnani, Soldati e guerre a Bisanzio. Il secolo di Giustiniano, Il Mulino, Bologna 2009

A. A. Settia, Rapine, assedi, battaglie. La guerra nel Medioevo, Laterza, Roma-Bari 2002

G. Parker, La rivoluzione militare. Le innovazioni militari e il sorgere dell'Occidente, Il Mulino, Bologna 1990

G. Cerino Badone, Potenza di fuoco. Eserciti, tattica e tecnologia nelle guerre europee dal rinascimento all'età della ragione, Libreria Militare, Roma 2013

A. Barbero, La battaglia. Storia di Waterloo, Laterza, Roma-Bari 2003

R. Mitchell, La guerra civile americana, Il Mulino, Bologna 2003

J. Keegan, La prima guerra mondiale. Una storia politco-militare, Carocci, Roma 2000

J. Keegan, La seconda guerra mondiale (1939-45). Una storia militare, Rizzoli, Milano 2006 (terza edizione)

A. Hillgruber, Storia della seconda guerra mondiale. Obiettivi di guerra e strategia delle grandi potenze, Laterza, Roma-Bari 1987

R. Overy, La strada della vittoria. Perché gli alleati hanno vinto la seconda guerra mondiale, Il Mulino, Bologna 2002

E. Traverso, A ferro e fuoco. La guerra civile europea (1914-1945), Il Mulino, Bologna 2007

DOCENTI E COMMISSIONI

Emiliano Beri

Ricevimento studenti e laureandi: lunedì 14-15, giovedì 14-15 (oppure su appuntamento) -- via Balbi 6 (ultimo piano) 

Commissione d'esame

EMILIANO BERI (Presidente)

PAOLO CALCAGNO

LUCA LO BASSO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si svilupperà attraverso lezioni frontali e lezioni seminariali

INIZIO LEZIONI

12 febbraio

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale

Modalità di accertamento

Verranno proposti all'esaminando/a due o più argomenti affrontati a lezione. L’obiettivo è di verificare la capacità di trattare la materia con padronanza, linguaggio appropriato, chiarezza espositiva e spirito critico

Il docente metterà a disposizione degli studenti le dispense di ogni singola lezione, scaricabili, in formato pdf, all'indirizzo web: https://sites.google.com/site/navlabstoriagenova/ 

Per gli studenti animati da particolari interessi sarà possibile concordare programmi d'esame alternativi, che non potranno però esulare dalla conoscenza degli argomenti trattati a lezioni

ALTRE INFORMAZIONI

L'ampio ventaglio tematico e cronologico coperto dal corso e la necessità di contere il carico didattico rendono impossibile l'utilizzo della bibliografia di riferimento come programma d'esame. La frenquenza alle lezioni è pertanto vivamente consigliata (sebbene la disponibilità delle dispense, citate al punto precedente, ovvi in parte al problema)