GEOTECNICA

GEOTECNICA

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Codice
61925
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 1° anno di 9022 SCIENZE GEOLOGICHE (LM-74) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

La Geotecnica è una disciplina ingegneristica, che permette l'analisi d'interazione delle strutture civili/industriali con il terreno (opere di fondazione, di sostegno ecc.), Tuttavia, risulta necessaria una competente interazione tra l'Ingegnere ed il Geologo, giacché quest'ultimo è molto spesso deputato all'analisi, caratterizzazione e monitoraggio dei terreni in sito. Per questo motivo è determinante che i due Tecnici in questione (Ingenere/Geologo) possano efficacemente dialogare ed interagire in questo specifico ambito disciplinare

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo primario di questo insegnamento è nella caratterizzazione geotecnica di Terreni, Rocce ed Ammassi Rocciosi intesi quali Materiali da Costruzione, anche nei termini dei loro effetti sull’Ambiente Antropizzato

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Acquisizione dei metodi di identificazione e caratterizzazione di terreni e rocce naturali, delle tecniche di prelievo di campioni per l’esecuzione delle prove classiche di laboratorio, nonché di quelle in sito; utilizzo degli approcci tensio-deformativi per l’individuazione dei modelli di schematizzazione del dominio geotecnico in esame; capacità di condurre analisi di stabilità dei versanti mediante il concetto dell’Equilibrio Limite Globale.

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni svolte in aula dal Docente

PROGRAMMA/CONTENUTO

•   Richiami di Fisica (Meccanica): massa, forza e relative unità di misura;

•   Cenni alle Strutture ed ai Sistemi Strutturali interagenti con il terreno e gli ammassi rocciosi:

•   Definizioni di tensione e deformazione – analisi degli stati tensionali con l’ausilio del Cerchio di Mohr;

•   Comportamento meccanico dei materiali – condizioni di carico al contorno – stati di compressione monoassiale, isotropa, anisotropa, edometrica;

•   Teorie di resistenza dei materiali – relazioni costitutive – rigidezza in condizioni di compressione e distorsione – comportamento elastico, anelastico, perfettamente plastico, incrudente,        rammollente e viscoso (creep);

•   Stato piano di sollecitazione/deformazione (2D) – cenni alle tecniche di simulazione numerica di comportamenti 3D;

•   Caratteristiche di identificazione dei terreni da prove di laboratorio – definizione del Mezzo Multifase – curva di distribuzione granulometrica (setacciatura/sedimentazione) – limiti di Atterberg – indici di plasticità e di consistenza – densità relativa – estrapolazione del coefficiente di permeabilità di un aggregato da correlazioni empiriche;

•   Introduzione al Principio degli Sforzi Efficaci (K. Terzaghi) e sue implicazioni – il fenomeno della consolidazione – la storia tensionale di un deposito ed il suo grado di consolidazione (OCR)

•   Introduzione al fenomeno della filtrazione nei mezzi porosi, in regime stazionario (steady state) – forme di energia associate al moto – cenni alla Teoria della Filtrazione – eq.ne di            Bernoulli – legge di Darcy – eq.ne differenziale di Laplace e sue soluzioni (reticolo di filtrazione) – inquadramento del regime transitorio di filtrazione (transient state);

•   Monitoraggi piezometrici ed inclinometrici – installazione dei trasduttori in sito – tecniche di misura, loro restituzioni ed interpretazioni – criticità;

•   Determinazione del coefficiente di permeabilità di terreni ed ammassi rocciosi da prove in sito (Lefranc – Lugeon) – modalità delle prove e loro interpretazioni – criticità;

•   Esecuzione ed interpretazione delle principali prove di caratterizzazione meccanica in sito – le penetrometriche statiche (CPT) e dinamiche (SPT – SCPT);

•   Introduzione al concetto dell’Equilibrio Limite plastico attivo-passivo (Rankine) e ad alcune sue importanti applicazioni – spinta e resistenza delle terre (Coulomb)– capacità portante delle fondazioni superficiali (Brinch-Hansen) – analisi di stabilità dei versanti allo stato naturale e/o di scarpate antropizzate (Bishop – Janbu).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

“Geotecnica” – Renato Lancellotta –Zanichelli – quarta edizione – 2012

“Prove Geotecniche in Sito” – Ferruccio Cestari – Geo-Graph s.n.c. – seconda edizione - 1996

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Lunedì 10-12 presso la studio del Docente ubicato al DICCA (Villa Cambiaso)

Commissione d'esame

ROBERTO PASSALACQUA (Presidente)

GIOVANNI DALERCI

ROSSELLA BOVOLENTA

RICCARDO BERARDI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni svolte in aula dal Docente

INIZIO LEZIONI

A partire dal 4 Ottobre 2017, ore 9-11 in aula A6

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

GEOTECNICA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Prova orale su alcuni degli argomenti trattati a lezione. L’esame è finalizzato a valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia, la capacità di collegamenti tra i vari argomenti e la padronanza degli aspetti applicativi.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare alle lezioni frontali ed alle relative esercitazioni applicative, illustrate in aula dal Docente, è fortemente raccomandata.