FILOLOGIA GRECA (LM)

FILOLOGIA GRECA (LM)

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Codice
65663
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 2° anno di 9023 SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA (LM-15)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-FIL-LET/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ANTICHITÀ: ARCH., FILOL.E LETT., STORIA)
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

La filologia è la scienza che mira a restituire un testo di un’opera alla forma più vicina possibile a quella voluta dal suo autore, sanandolo dai guasti della tradizione. Per farlo, essa utilizza tecniche e strumenti affermatisi nel corso di una storia degli studi lunga e vivace, che ha dato vita anche a un dibattito metodologico sulla validità delle procedure applicate. Ci sono poi casi particolari, che si dimostrano irriducibili al modello tradizionale e che richiedono un approccio diverso.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento si propone l’acquisizione della conoscenza dei meccanismi e della terminologia della critica del testo; l’acquisizione di competenze in relazione alla ricostruzione di tradizioni manoscritte, alla discussione di varianti,alla proposta di congetture; l’acquisizione della capacità di leggere un’edizione critica di un testo della letteratura greca antica, comprendendo appieno le informazioni fornite nell’apparato e nella praefatio; l’acquisizione di familiarità con gli strumenti bibliografici e i database online pertinenti alla disciplina.

Modalità didattiche

Lezioni frontali (con proiezione di Power Point) e (per la parte 2) esercitazioni guidate su casi paradigmatici, con lettura dei principali testimoni manoscritti ed esegesi del contenuto.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte 1)

Presentazione dei principali aspetti connessi alla filologia e alla critica testuale in relazione alla trasmissione di testi della letteratura greca antica; “anatomia” di un’edizione critica; introduzione all’uso di strumenti bibliografici e database online pertinenti alla disciplina.

 

Parte 2)

La “filologia impossibile”: la critica del testo sui poemi omerici.

I poemi omerici, per le caratteristiche della loro genesi e delle prime fasi di trasmissione, pongono problemi del tutto peculiari in relazione alla costituzione del testo e richiedono un approccio filologico che ne tenga conto. Questa specificità sarà illustrata ed esemplificata attraverso la disamina di una serie di casi significativi nell’Iliade e nell’Odissea, anche grazie a uno studio delle più antiche fasi della trasmissione conoscibili (citazioni dei poemi a partire dal V/IV sec. e testimonianza dei papiri a partire dal III sec.).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Parte 1)
T. BRACCINI, La scienza dei testi antichi. Introduzione alla filologia classica, Firenze, Le Monnier Università, 2017.

I passi esaminati a lezione saranno distribuiti in fotocopia.

Parte 2)
G. NAGY, Homer’s Text and Language, Urbana-Chicago, Univeristy of Illinois Press 2004, Part I (pp. 1-128) (in acquisto in biblioteca e disponibile al link: http://chs.harvard.edu/CHS/article/display/5580)

e

F. MONTANA, La filologia ellenistica. Lineamenti di una storia culturale, Pavia, Pavia University Press 2012.

Le immagini dei papiri antichi e dei codici medievali esaminate a lezione e utilizzate per le esercitazioni saranno ricavate da riproduzioni digitali disponibili on line.

DOCENTI E COMMISSIONI

Lara Pagani

Martedì 10-11; mercoledì 15-16 (DAFIST, Sez. Ellenica, V. Balbi 4); oppure in altri giorni e orari da concordarsi previo appuntamento via email.

Commissione d'esame

CLAUDIO BEVEGNI

VALTER LAPINI

FRANCO MONTANARI

LARA PAGANI (Presidente)

SERENA PERRONE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali (con proiezione di Power Point) e (per la parte 2) esercitazioni guidate su casi paradigmatici, con lettura dei principali testimoni manoscritti ed esegesi del contenuto.

INIZIO LEZIONI

26 settembre 2017

ESAMI

Modalità d'esame

Prova scritta e prova orale.

Modalità di accertamento

Prova scritta: consiste in una relazione su un caso significativo in relazione al tema trattato dal corso, preventivamente concordato, e intende verificare sia la comprensione degli aspetti filologici che esso implica, sia la capacità di presentare la trattazione in una forma ben strutturata e argomentata e con padronanza della terminologia tecnica.

Prova orale: consiste in un colloquio in cui sarà accertata la comprensione dei meccanismi e degli strumenti della critica del testo e la capacità di interpretare un apparato critico, a partire dalla traduzione e discussione dei passi esaminati durante il corso.

La soglia di sufficienza si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri di aver sostanzialmente compreso il funzionamento degli strumenti concettuali della filologia, sappia riferire correttamente quali sono i problemi metodologici e sia in grado di ricavare le informazioni offerte da un’edizione critica, utilizzando in maniera appropriata la terminologia tecnica.

La soglia di eccellenza si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri una totale padronanza degli strumenti concettuali e della terminologia tecnica della filologia, al punto di essere in grado di elaborare in maniera autonoma e critica i problemi metodologici della disciplina e le informazioni offerte da un’edizione critica.

 

 

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza alle lezioni è caldamente consigliata. Eventuali studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con la docente per concordare bibliografia alternativa e/o integrativa.

L’insegnamento presuppone una solida conoscenza della lingua greca antica.