ECOTOSSICOLOGIA E LAB.

ECOTOSSICOLOGIA E LAB.

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iten
Codice
66709
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
3 cfu al 2° anno di 9016 MONITORAGGIO BIOLOGICO (LM-6) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MONITORAGGIO BIOLOGICO )
periodo
2° Semestre
moduli

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si prefigge di fornire le basi per la costruzione di disegni sperimentali e per l’analisi di patterns spaziali e temporali nelle comunità biologiche e per l’individuazione dei meccanismi che li determinano, fornendo gli strumenti di analisi, mediante tecniche uni e multivariate. Verranno considerate le principali normative del settore e le metodologie relative alla valutazione del rischio per gli organismi, popolazioni e comunità delle sostanze xenobiotiche.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nel corso verranno impartite nozioni di base per lo studio degli effetti acuti e cronici di sostanze xenobiotiche sugli ecosistemi, intesi come individui, popolazioni e comunità in relazione ai fattori ambientali. Verrà valutato, nei diversi livelli trofici, il destino delle sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente, con lo scopo di identificare e caratterizzare il livello di rischio. La disciplina ha caratteri fortemente applicativi in relazione anche alla vigente normativa di settore. 

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni in laboratorio

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’ecotossicologia come disciplina ecologica e sue relazioni con l’ecologia applicata.

Concetto di rischio e di esposizione.

L’ecotossicologia  su larga scala e problemi globali d’inquinamento.

Le sostanze xenobiotiche e la loro circolazione nell’ambiente (comparto acqua, suolo, aria, sedimenti).

I processi biotici e abiotici di trasporto e di biodegradazione degli xenobiotici. La legge di Henry. Biodegradabilità Bioaccumulo (bioconcentrazione e biomagnificazione). Fattori di bioaccumulo (Kow, Koc).

La relazione concentrazione/riposta. Effetti di sostanze tossiche su organismi, popolazioni e comunità.

Uso di organismi in ecotossicologia: batteri (Vibrio fischeri, alghe fitoplanctoniche d’acqua dolce e marina, Crostacei (Daphnia magna, Acartia tonsa, Tigriopus fulvus, Corophium spp., Tamocephalus spp.), rotiferi (Brachionus plicatilis). Test di ittiotossicità (Sparusa aurata, Dicentrarchus labrax, Onchorhynchus mykiss). Insetti (Apis ligustica). Organismi del suolo: oligocheti (Eisenia foetida e andrei).

RISK ASSESSMENT: rapporto PEC/PNEC. Biondicatori e biomarkers.Modelli previsionali di stima del rischio: modello di MacKay  e di Hansch (relazione struttura attività: QSARs).Procedura per la valutazione del rischio ambientale delle sostanze chimiche industriali: cenni sul regolamento REACH e sulla classificazione CLP.

Esercitazioni di laboratorio: effettuazione di test, con organismi acquatici, su sostanze e su alcune matrici ambientali (acqua, sedimenti).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Vighi M. Baci E. 1998. Ecotossicologia. UTET. Torino.

Calow P. 1994. Handbook of Ecotossicology. Blackwell Science Ltd. USA.

Carli A., Mariottini G.L., Pane L.. 1998. Elementi di Ecologia Applicata. Ecotossicologia. ECIG. Genova.

Pane L. Mariottini G.L., Feletti M. 2002. Elementi di

Ecologia Applicata n.5. Inquinamento ed indicatori biologici. ECIG. Genova.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato con il docente

Commissione d'esame

LUIGI PANE (Presidente)

MARIACHIARA CHIANTORE (Presidente)

VALENTINA ASNAGHI

ELISABETTA GIACCO

CRISTIANO ANGELINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni in laboratorio

INIZIO LEZIONI

A partire dal 19 febbraio 2018 (II Semestre)     

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ECOTOSSICOLOGIA E LAB.

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto, Orale

Modalità di accertamento

Prova scritta con colloquio finale.

ALTRE INFORMAZIONI

Frequenza consigliata.