PEDAGOGIA DELLA DEVIANZA

PEDAGOGIA DELLA DEVIANZA

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iten
Codice
80667
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 2° anno di 9922 PEDAGOGIA, PROGETTAZIONE E RICERCA EDUCATIVA (LM-85) GENOVA

6 CFU al 1° anno di 8753 PSICOLOGIA (LM-51) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PED/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PEDAGOGIA, PROGETTAZIONE E RICERCA EDUCATIVA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso intende fornire strumenti concettuali e operativi a partire dall’identità della pedagogia della devianza e della marginalità, ciò analizzando le problematiche emergenti nella società contemporanea che favoriscono la marginalità sociale e a comportamenti devianti. Il corso includerà le principali connessioni con la pedagogia generale e la didattica,  elaborando conseguenti ipotesi di intervento. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Partendo dall'analisi delle esigenze del territorio e dalle problematiche contemporanee che predispongono alla marginalità e devianza,si intendono delineare i contorni della pedagogia della devianza in connessione con le discipline pedagogico-educative. Il tutto anche nella prospettiva delle relative progettualità di prevenzione ed educazione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Capacità di elaborare uno o più temi relativi alla materia, trasmettendo quanto acquisito ai colleghi corso.

Modalità didattiche

Il corso sarà erogato attraverso lezioni frontali (con l’ausilio di slides e clip video), intervallate da riflessioni stimolate dal docente nel confronto con gli studenti sui singoli temi. Materiali di sintesi ed eventualmente integrativi verranno forniti su aulaweb.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Fondamenti della pedagogia della devianza, con particolare riferimento ai disagi adolescenziali e giovanili, agli spazi educativi anche extrascolastici e alla promozione dell’educazione alla legalità e alla responsabilità. Questi ultimi aspetti verranno trattati anche nella prospettiva dell’approccio di rete. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Piero Bertolini, Letizia Caronia Ragazzi difficili, Pedagogia interpretativa e linee di

intervento. A cura di Pero Barone e Cristina Palmieri, Franco Angeli

           Ricci G. F., Resico D. (a cura di), Pedagogia della devianza. Fondamenti, ambiti, interventi,

Franco Angeli, Milano, 2010.

           G.Ricci, F.Nurra , Educazione alla legalità in contesti interculturali. Sentieri per una

cittadinanza attiva, F.Angeli, (in corso di pubblicazione)

 

Per i non frequentanti si aggiungerà un quarto testo sui temi in programma, da concordare con il docente.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i lunedì dalle 16 alle 18 e, previo appuntamento, al termine delle lezioni.

Commissione d'esame

FILIPPO NURRA (Presidente)

SAMANTHA ARMANI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso sarà erogato attraverso lezioni frontali (con l’ausilio di slides e clip video), intervallate da riflessioni stimolate dal docente nel confronto con gli studenti sui singoli temi. Materiali di sintesi ed eventualmente integrativi verranno forniti su aulaweb.

INIZIO LEZIONI

22 febbraio 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PEDAGOGIA DELLA DEVIANZA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale (i frequentanti integreranno con un elaborato)

Modalità di accertamento

Si verificherà che gli studenti abbiano acquisito adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione delle diverse situazioni di disagio a rischio devianza e che siano altresì in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi relativi ai disagi e alle devianze nelle varie situazioni professionali. In particolare gli studenti dovranno essere in grado di prefigurarsi la progettazione per la rieducazione a tutti i livelli. Gli studenti dovranno inoltre conoscere il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. Infine gli studenti dovranno  sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.