CHIMICA ANALITICA

CHIMICA ANALITICA

_
iten
Codice
27243
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
5 cfu al 3° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI )
periodo
1° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento intende fornire le basi del procedimento analitico e dei metodi dell’analisi chimica, considerando gli aspetti relativi al campionamento, alla preparazione del campione, all’analisi classica e strumentale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Apprendimento delle basi del procedimento analitico e dei metodi dell’analisi chimica, considerandone i diversi aspetti, dal campionamento all’analisi, con un adeguato  approfondimento delle tecniche strumentali di maggior interesse in campo ambientale.

L’obiettivo finale del corso, congiuntamente al corso di Laboratorio di Chimica dell'ambiente, è quello di insegnare allo studente l’approccio analitico, fornendo gli strumenti per comprendere le problematiche legate ad un’analisi chimica.  

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Ruolo della Chimica Analitica. Schema del procedimento analitico. Metodi nell'analisi chimica. Il campionamento.

Richiami sul concetto di equilibrio (elettroliti, concentrazioni, Keq …). Principio di Le Chatelier.

ANALISI STRUMENTALE.

Metodi elettroanalitici: potenziometria. Elettrodi a membrana di vetro per la misura del pH.

Metodi ottici. Tipi di spettroscopia e relativi spettri. Legge di Lambert-Beer.

Spettrofotometria di Assorbimento molecolare: principi, strumentazione ed esempi.

Spettroscopia atomica. Assorbimento atomico: teoria e strumentazione. Interferenze. Analisi quantitativa: metodo dello standard esterno (curva di calibrazione) e metodo delle aggiunte.

Spettroscopia di emissione. Plasma indotto da radiofrequenza (ICP-AES): strumentazione, esempi.

Analisi quantitativa: sensibilità, limiti di rivelabilità, precisione ed accuratezza. Errori sistematici e casuali.

Tecniche di separazione: estrazione liquido/liquido. Generalità sulle tecniche cromatografiche. Equazione di Van Deemter. Curva cromatografica. Risoluzione, efficienza, selettività e capacità. Tipi di analisi (isocratica-gradiente isoterma-rampa di temperatura).  Classificazione delle tecniche di cromatografia liquida e relativi principi. HPLC, generalità e strumentazione: iniettore, pompa, colonna e detector (UV-Vis). 

Classificazione delle tecniche di  gascromatografia. Strumentazione. Colonne impaccate e capillari. Detector per GC: TCD, FID, ECD. Lo spettrometro di Massa come detector per cromatografia. Potenzialità della tecnica accoppiata GC/MS. Cenni alle modalità di acquisizione (TIC e SIM). Esempi applicativi.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- Skoog, West, Holler, Chimica Analitica. Una Introduzione, EdiSES

- D.C.Harris, Chimica Analitica Quantitativa, Zanichelli

- D.A.Skoog, D.M.West, Introduzione alla chimica analitica, Piccin

- Skoog, West, Holler, Crouch, Fondamenti di Chimica Analitica, EdiSES

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) traccia delle presentazioni usate nelle lezioni

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni lavorativi, su appuntamento.

Commissione d'esame

EMANUELE MAGI (Presidente)

PAOLA FRANCESCA RIVARO

MARIA CARMELA IANNI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

INIZIO LEZIONI

A partire dal 25 settembre 2017 (I Semestre

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

CHIMICA ANALITICA

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Prova orale finalizzata alla valutazione della conoscenza e comprensione della materia, sulla base degli obiettivi formativi suddetti; verrà considerata la capacità di collegamento tra i vari argomenti trattati.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è raccomandata poiché facilita la comprensione e la realizzazione delle esercitazioni previste nel corso di Laboratorio di Chimica dell'ambiente.