FISIOLOGIA APPLICATA ALL'AMBIENTE

FISIOLOGIA APPLICATA ALL'AMBIENTE

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Codice
88377
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
5 cfu al 2° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI )
periodo
Annuale
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si configura come insegnamento atto a fornire le conoscenze sugli adattamenti messi in atto dagli organismi viventi in risposta agli stress ambientali di origine naturale ed antropica

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze di base sulle interazioni tra organismi e ambiente,  con particolare riferimento alle conseguenze dell’impatto delle attività antropiche sulla fisiologia degli organismi viventi.  Verranno fornite  conoscenze teorico-pratiche necessarie a misurare e prevedere gli effetti delle attività antropiche sugli organismi, e sulla utilizzazione dei dati biologici nell'ambito della valutazione del rischio.

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni in laboratorio

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Struttura e funzioni dei sistemi naturali. Interazioni degli organismi con l’ambiente: fattori abiotici e biotici. Livelli di organizzazione biologica e interazioni con i contaminanti ambientali.

Attività antropiche e rilascio e dispersione di sostanze chimiche nell’ambiente. I contaminanti e loro interazioni con i diversi comparti dell’ecosistema. Principali classi di contaminanti persistenti (POPS). I contaminanti emergenti.

Interazioni dei contaminanti con gli organismi in ambiente acquatico e terrestre: aspetti retrospettivi e necessità di previsione.  La biodisponibilità. Ruolo dei processi fisiologici nel destino dei contaminanti all’interno dell’organismo: assunzione, distribuzione, metabolismo ed escrezione. Tessuti bersaglio.  Bioconcentrazione, biomagnificazione e bioaccumulo.

La valutazione sperimentale  degli effetti dei contaminanti sui sistemi biologici: la scelta di specie modello rappresentative dei diversi ambienti e dei diversi livelli trofici. Sistemi in vitro, in vivo, microcosmi e mesocosmi.  Effetti letali, subletali, acuti e cronici. Saggi biologici (bioassay) ed ecotossicologici di laboratorio: relazioni dose-risposta monotone e non monotone, ormesi. Applicazione di tali saggi nella valutazione dell’impatto biologico di sostanze chimiche, singolarmente e in miscele, e di matrici ambientali (acqua, sedimenti, suolo) ed estratti da matrici ambientali.  Colture cellulari di mammifero e stadi embrionali di pesce come modelli alternativi per la sperimentazione animale. Utilizzo dei dati per una valutazione preliminare del rischio biologico. 

I test in ecotossicologia: introduzione ed illustrazione dei principali test ecotossicologici  in modelli di organismi acquatici e terrestri (batteri, microalghe, invertebrati, pesci). Applicazione nell'ambito delle normative vigenti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

“Fisiologia Animale” A. Poli, EdiSES

 “Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

“Fisiologia” R.M. Berne & M.N. Levy, CEA

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Libero, previo contatto con il docente via mail

Commissione d'esame

LAURA CANESI (Presidente)

LAURA VERGANI (Presidente)

ADRIANA VOCI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Esercitazioni in laboratorio

 

INIZIO LEZIONI

A partire dal 25 settembre 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

FISIOLOGIA APPLICATA ALL'AMBIENTE

ESAMI

Modalità d'esame

Orale, scritto

Modalità di accertamento

Prova orale con test a multiscelta preliminare per ammissione all’orale.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è fortemente raccomandata.