PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO COGNITIVO (CON LABORATORIO)

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO COGNITIVO (CON LABORATORIO)

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iten
Codice
67328
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 1° anno di 8753 PSICOLOGIA (LM-51) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PSICOLOGIA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso fornisce anzitutto un quadro epistemologico e concettuale del dibattito sullo sviluppo cognitivo e una sintetica panoramica delle conoscenze fattuali attualmente disponibili. Si approfondiscono in particolare le teorie neopiagetiane. Il laboratorio riferito al corso si propone di fare acquisire una conoscenza, in parte anche pratica, di tecniche di valutazione dello sviluppo cognitivo usate nella ricerca e nella pratica professionale.

Modalità didattiche

Il laboratorio (max 25 studenti per gruppo) si terrà nel primo semestre e sarà costituito per circa metà delle ore da attività e discussioni in aula e per la restante metà da esercitazioni e attività indipendenti degli studenti. Maggiori informazioni sul laboratorio (orari, iscrizione etc.) verranno fornite dal dipartimento insieme alle informazioni relative a tutti gli altri laboratori didattici.

Il corso propriamente detto si terrà nel secondo semestre. Si dà per acquisito anche il contenuto del laboratorio, che viene collocato al primo semestre proprio per fornire alcune basi esperienziali utili alla migliore comprensione delle lezioni teoriche. Queste non costituiranno una sequenza di lezioni su argomenti isolati, trattati separatamente l’uno dall’altro, ma cercherà di evidenziare i nessi. Per questo motivo si consiglia di frequentarlo in maniera continuativa.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso di Psicologia dello Sviluppo Cognitivo (con laboratorio) comprende una parte di laboratorio (equivalente a un laboratorio da 2 crediti) e una parte di lezioni (equivalente a un corso da 4 crediti), per cui vale in tutto 6 crediti.

 

Il laboratorio si svolge nel primo semestre. Riguarda la valutazione dell’intelligenza, della capacità di memoria di lavoro, del linguaggio e di specifiche abilità cognitive e alcune tecniche di ricerca usate per studiare aspetti dello sviluppo cognitivo in fasi diverse dello sviluppo. Quest'anno il laboratorio sarà tenuto da altro/a docente ma sarà sempre connesso al corso.

 

Il corso propriamente detto si terrà nel secondo semestre; non sarà costituito da una sequenza di lezioni su argomenti isolati, trattati separatamente l’uno dall’altro, ma cercherà di evidenziare i nessi. Gli argomenti delle lezioni teoriche possono essere suddivisi in due parti.

Parte I. Problemi di fondo dello sviluppo cognitivo. Basi epistemologiche delle principali concezioni dello sviluppo mentale. Innatismo, empirismo e costruttivismo. Generalità o specificità dello sviluppo. Continuità e discontinuità dello sviluppo. (Questi argomenti coprono circa un terzo delle ore di lezione).

Parte II. Teorie neopiagetiane dello sviluppo cognitivo. Teorie di Pascual-Leone, Halford, Fischer, Case. Modelli specifici. (Questi argomenti coprono circa due terzi delle ore di lezione).

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

BIBLIOGRAFIA PER FREQUENTANTI

(a) un testo introduttivo: L. Barone (a cura di), Manuale di psicologia dello sviluppo, Roma, ed. Carocci, 2009. (capitoli 5 e 6).

(b) un breve manuale: V. Macchi Cassia, E. Valenza, F. Simion, Lo sviluppo della mente umana: dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti, Bologna, ed. Mulino, 2012. (oppure: V. Macchi Cassia, E. Valenza, F. Simion, Lo sviluppo cognitivo: dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti, Bologna, ed. Mulino, 2004. Il contenuto dei due testi è molto simile, per cui va bene anche la vecchia edizione)

(c) un testo monografico sulle teorie neopiagetiane, a scelta tra: C. Gobbo, S. Morra, Lo sviluppo mentale: prospettive neopiagetiane, Bologna, ed. Mulino, 1997 (leggere il cap. 1, che non è argomento specifico d’esame ma consente di comprendere meglio e inquadrare il discorso successivo; studiare i capitoli 2, 3, 5, 6, 8, 10) e S. Morra, C. Gobbo, Z. Marini, R. Sheese, Cognitive development: Neo-Piagetian perspectives, N. York, Erlbaum, 2008 (anche in questo caso, leggere il cap. 1, che non è argomento specifico d’esame ma consente di comprendere meglio e inquadrare il discorso successivo; studiare i capitoli 2, 3, 5, 6, 8, 10. Il testo inglese mantiene la struttura di quello italiano ma è stato aggiornato nei contenuti)

(d) appunti delle lezioni.

Il testo di Gobbo e Morra (vedi punto c della bibliografia) dell'editore "il Mulino" è esaurito; una fotocopia dei capitoli indicati viene lasciata a disposizione degli studenti in dipartimento (stanza 4C2, rivolgersi alla sig.ra Bazurro) oppure il volume è reperibile nella biblioteca del dipartimento (per i testi esauriti e non ristampati le leggi sul copyright non vietano la fotocopiatura). Chi preferisse invece il testo inglese più recente può rivolgersi al docente.

BIBLIOGRAFIA PER NON FREQUENTANTI

(a) un testo introduttivo: L. Barone (a cura di), Manuale di psicologia dello sviluppo, Roma, ed. Carocci, 2009. (capitoli 5 e 6).

(b) un breve manuale: V. Macchi Cassia, E. Valenza, F. Simion, Lo sviluppo della mente umana: dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti, Bologna, ed. Mulino, 2012. (oppure: V. Macchi Cassia, E. Valenza, F. Simion, Lo sviluppo cognitivo: dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti, Bologna, ed. Mulino, 2004. Il contenuto dei due testi è molto simile, per cui va bene anche la vecchia edizione)

(c) un testo monografico sulle teorie neopiagetiane, a scelta tra: C. Gobbo, S. Morra, Lo sviluppo mentale: prospettive neopiagetiane, Bologna, ed. Mulino, 1997 (leggere il cap. 1, che non è argomento specifico d’esame ma consente di comprendere meglio e inquadrare il discorso successivo; studiare i capitoli 2, 3, 5, 6, 8, 10) e S. Morra, C. Gobbo, Z. Marini, R. Sheese, Cognitive development: Neo-Piagetian perspectives, N. York, Erlbaum, 2008 (anche in questo caso, leggere il cap. 1, che non è argomento specifico d’esame ma consente di comprendere meglio e inquadrare il discorso successivo; studiare i capitoli 2, 3, 5, 6, 8, 10. Il testo inglese mantiene la struttura di quello italiano ma è stato aggiornato nei contenuti)

(d) due capitoli di un manuale avanzato: W. Damon, D. Kuhn, R.S. Siegler (eds.), Handbook of child psychology. Volume two: Cognition, perception, and language, 5th edition, New York , Wiley, 1998 (Capitoli 5 e 15).

Il testo di Gobbo e Morra (vedi punto c della bibliografia) dell'editore "il Mulino" è esaurito; una fotocopia dei capitoli indicati viene lasciata a disposizione degli studenti in dipartimento (stanza 4C2, rivolgersi alla sig.ra Bazurro) oppure il volume è reperibile nella biblioteca del dipartimento (per i testi esauriti e non ristampati le leggi sul copyright non vietano la fotocopiatura). Chi preferisse invece il testo inglese più recente può rivolgersi al docente.

Il manuale a cura di Damon, Kuhn e Siegler è reperibile in biblioteca di dipartimento o nella ex-sezione di psicologia del dipartimento, col numero di catalogo Coll. 28.A.419. (Attenzione a non prendere un'edizione diversa dalla quinta. Il capitolo 15 si intitola "The development of conceptual structures". Se trovate un capitolo 15 con un titolo completamente diverso vuol dire che avete consultato un'edizione diversa; in tal caso, continuate a cercare proprio quella indicata). Di questi due capitoli non è richiesta una traduzione letterale parola per parola; si richiede però una comprensione adeguata del discorso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Giovedì ore 15-17 stanza 4A2 (a partire da ottobre)  

Ricevimento: Gli studenti potranno contattare il docente all'indirizzo e-mail: panesi.sabrina@gmail.com. Il ricevimento è su appuntamento. 

Commissione d'esame

SERGIO MORRA (Presidente)

SABRINA PANESI

LORENZO MUSCELLA

ELISA BISAGNO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il laboratorio (max 25 studenti per gruppo) si terrà nel primo semestre e sarà costituito per circa metà delle ore da attività e discussioni in aula e per la restante metà da esercitazioni e attività indipendenti degli studenti. Maggiori informazioni sul laboratorio (orari, iscrizione etc.) verranno fornite dal dipartimento insieme alle informazioni relative a tutti gli altri laboratori didattici.

Il corso propriamente detto si terrà nel secondo semestre. Si dà per acquisito anche il contenuto del laboratorio, che viene collocato al primo semestre proprio per fornire alcune basi esperienziali utili alla migliore comprensione delle lezioni teoriche. Queste non costituiranno una sequenza di lezioni su argomenti isolati, trattati separatamente l’uno dall’altro, ma cercherà di evidenziare i nessi. Per questo motivo si consiglia di frequentarlo in maniera continuativa.

INIZIO LEZIONI

Il laboratorio si terrà nel primo semestre. Per l'inizio e l'orario consultare l'elenco dei laboratori nel sito del dipartimento.

Le lezioni del corso, invece, avranno inizio nel secondo semestre.

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO COGNITIVO (CON LABORATORIO)

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Per quanto riguarda il laboratorio, le modalità di valutazione saranno le stesse previste per tutti i laboratori obbligatori. Non viene assegnato un voto in trentesimi ma si considera solo se lo studente abbia partecipato regolarmente (almeno l'85% delle ore) e abbia svolto in modo idoneo tutte le esperienze e le esercitazioni previste.

Per quanto riguarda il corso, l’esame di regola si svolge oralmente. La modalità orale consente infatti un dialogo diretto tra esaminatore ed esaminando, accertando così la comprensione, la capacità argomentativa e lo spirito critico dello studente riguardo ai concetti che rientrano negli obiettivi formativi del corso.

Gli studenti che frequentano regolarmente le lezioni potranno, in alternativa, optare per una valutazione attraverso una prova finale sugli argomenti trattati nel corso e nella bibliografia per frequentanti. Per ragioni pratiche tale prova finale non potrà svolgersi in forma orale; si tratterà quindi di una prova scritta, con domande aperte e senza limite di lunghezza delle risposte. Anche tale modalità d’esame consente di valutare in modo ragionevolmente attendibile la comprensione, la capacità argomentativa e lo spirito critico dello studente riguardo ai concetti che rientrano negli obiettivi formativi del corso.

L’esame sul corso è valutato con un voto in trentesimi. A causa dell’accorpamento di corso e laboratorio in un’unica entità, l’esame viene registrato (con il voto conseguito nella parte relativa al corso) quando lo studente ha superato sia l’esame sul corso, sia la valutazione del laboratorio. Conformemente alle regole sulla registrazione online dei voti d'esame, è necessario prenotarsi per l'esame orale o anche per la semplice registrazione del voto. Per chi desidera partecipare alla prova scritta di fine corso non è necessaria prenotazione online (occorrono invece le firme di frequenza), ma è necessario prenotarsi online per la registrazione del voto, come se si dovesse sostenere l'esame in quella data.

ALTRE INFORMAZIONI

Si invitano gli studenti a iscriversi alla pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb e consultarla periodicamente. Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito e anche eventuali comunicazioni organizzative e pratiche vengono inviate agli iscritti alla pagina su AulaWeb.