PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

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iten
Codice
55996
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
8 cfu al 2° anno di 8751 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso mira allo studio del ‘funzionamento’ umano nel mondo del lavoro, del suo contesto e dei comportamenti delle persone in rapporto ai ruoli.Introduce  l’organizzazione nella sua complessità e interdipendenza con il mercato esterno.Approfondisce la dinamica delle interazioni fra le persone,i processi di influenzamento e le leve motivazionali.Si sperimentano   gli strumenti della psicologia del lavoro e ci si confronta con testimonials.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire mappe teorico-concettuali per la comprensione della relazione tra soggetto, organizzazione e evoluzioni degli scenari lavorativi. Sviluppare capacità di osservare i diversi contesti organizzativi in cui lo psicologo opera. Promuovere un primo contatto con dispositivi metodologico strumentali utili al lavoro professionale con persone e gruppi nei contesti organizzativi

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il percorso formativo si propone di far conoscere le diverse dimensioni della psicologia del lavoro applicata al mondo delle organizzazioni. 

Un primo obiettivo riguarda la comprensione dell'evoluzione storica dell'organizzazione del lavoro nel secolo scorso: dal taylorismo alle human relations di Elton Mayo, che  permette di comprendere quali modalità vengono privilegiate ancora oggi  nel lavoro aziendale. Le successive evoluzioni: i premi, la partecipazione e l'attenzione ai processi di lavoro, fino alle nuove forme di organizzazione del lavoro , la partecipazione e la condivisione di obiettivi e risultati, i modelli valoriali e l’impresa sociale, le tecniche di comunicazione aziendale e istituzionale,  permettono di capire quali spazi ha lo psicologo per proporre e contribuire a creare motivazione e soddisfazione verso il lavoro secondo le teorie recenti.

Un secondo obiettivo che si raggiunge  attraverso le simulazioni e le applicazioni, permette di  imparare a sperimentare alcune condizioni inerenti il clima di lavoro, il funzionamento del gruppo, la motivazione, la tipologia di organizzazione  (verticale - orizzontale).

Un terzo obiettivo riguarda la dotazione minima degli 'attrezzi' per il mestiere che vengono proposti per capire la funzione dello psicologo vista da 'dietro le quinte'. Prevede una conoscenza, e per alcuni strumenti, approfondita, inerenti  la selezione e la valutazione del potenziale e delle prestazioni del dipendente e per la ricerca e selezione esterna o per la misura di clima e di apprendimento degli esiti dei processi formativi.

Il confronto con i diversi esperti esterni, invitati a lezione come testimonial, rendono veritiero il mondo del lavoro e aiutano a sviluppare la capacità critica per chi si occupa di persone in contesti organizzativi.

 

 

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà per la prima parte attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. L'erogazione sarà  con slide, relazioni teoriche, esemplificazioni e casi.

Con la second

a fase gli studenti vengono coinvolti in esercitazioni e lavori a piccoli gruppi sulle differenti tematiche dove svilupperanno, a seguito di una scheda metodologica, un  caso aziendale o l'applicazione di uno strumento applicativo.Queste attività sono finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati. Tale lavoro verrà completato con confronti  in modalità FaD (Formazione a distanza) e il prodotto realizzato sarà parte integrante dell'esame.

I materiali trattati a lezione saranno fruibili su aulaweb.

 I confronti con gli esperti esterni, che saranno presenti quindicinalmente a lezione, permetteranno di appofondire e confrontare i materiali trattati con le testimonianze.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso e' articolato in tre parti: una prima teorica di introduzione, una seconda di lettura dell'organizzazione e delle complessita' che la caratterizzano dal punto di vista psicologico, una terza di uso degli strumenti per lo psicologo.

Prima parte

Le teorie classiche del lavoro (Taylor, Mayo, Schein)

la motivazione: Maslow e le evoluzioni

Clima organizzativo e variabili di clima

Gruppi e funzionamento dei gruppi: l'approccio psicosociologico

 Stili di management e leadership (dalle origini a Blanchard)

L'organizzazione complessa e la sua  interdipendenza con il mercato e il contesto culturale e sociale

Seconda parte

La selezione e la ricerca del personale

i metodi di recruiting e gli strumenti classici:colloquio, test, assessment, 'in basket'

I percorsi di carriera 

La formazione aziendale

Terza parte

 Lo sviluppo organizzativo e i processi di cambiamento

L'attenzione al 'cliente interno'

La comunicazione aziendale

Sistemi premianti 

Disabilità, inserimento lavorativo e inclusione

IL lavoro 'incerto' e la 'disaffezione' al lavoro

La perdita del lavoro

Il mestiere di psicologo del lavoro

Aspetti deontologici e normativa di riferimento

Strumenti per la selezione e i percorsi di carriera; per la misura del clima d’aula e degli esiti di apprendimento

Nuove forme di lavoro (dalla temporizzazione al telelavoro)

Malattie al lavoro e del lavoro

 Mobbing 

Conflittualità aziendale e individuale

Testimonial (interventi comuni alle singole parti del corso)

Durante il corso sono stati invitati a tenere una conferenza di approfondimento alcuni psicologi del lavoro e/o responsabili del personale e/o direttori di azienda. 

fra questi i referenti di

aziende pubbliche: Istituto Cartografico della Marina (Direttore Personale)

                               Miur: Ufficio Scolastico Regionale Liguria (Responsabile personale) 

Banche:                 Cassa Risparmio di Genova; direttore Risorse Umane

 

Aziende sanitarie:  Humanitas, (Responsabile Formazione e Sviluppo organizzativo)

Grande Distribuzione:Leroy Merlin (Direttore Personale)

                                  

ITC -Telecomunicazioni: , 

                                        Microsoft Italia

Consulenza e Comunicazione aziendale:

                                        Altavia (Amministratore Delegato)

                                        Selezione (responsabile selezione profili di direzione)

I testimonial portano il loro contributo di esperienza nella seconda parte della giornata del venerdi' ì e rispondono ad alcune domande di approfondimento.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Un testo obbligatorio per tutti della parte A della Bibliografia

  • Per Tutti
  • Un manuale a scelta del gruppo A

Per i frequentanti, oltre alla parte per tutti

Un testo a scelta della parte B

il lavoro di gruppo e le dispense e slide proposte a lezione

Per i non frequentanti

Oltre al testo della parte A 

Due  testi a scelta della parte B

Si consiglia di scegliere materiali di approfondimento su tematiche diverse (esempio clima e selezione; carriera e leadership; motivazione eorganizzazione, markrting e stress o mobbing, ecc).

Volumi Gruppo A PER TUTTI un volume

Haslam A.S.,  M. Cortini (a cura di), Pagliaro S., (a cura di), (2015), Psicologia delle organizzazioni, Maggioli Editore, Rimini.

 - Noe R.A.,Hollenbeck J.R, Gerhart B., Wright P.M.,Boldizzoni D. (a cura di), Paoletti F., (a cura di) (2014), Gestione delle risorse umane, seconda ed, Maggioli Editore, Rimini.

Argentero P.G. (a cura di), Cortese C.G.(a cura di), Piccardo C.(2008), (a cura di), Introduzione alla psicologia del lavoro,  Raffaello Cortina editore, Milano.
-Argentero P.G. (a cura di), Cortese C.G.(a cura di), Piccardo C, (2009) Manuale di psicologia del lavoro e delle organizzazioni: vol. 2,Raffaello Cortina editore, Milano.
-Argentero P.G. (a cura di), Cortese C.G.(a cura di), Piccardo C, (2009),Psicologia delle risorse umane: vol. 3, Raffaello Cortina editore, Milano. (cap. 1,2,5,6) e cap (8,9,10,14)

-Sarchielli G., Fraccaroli F., (2010)  Introduzione alla psicologia del lavoro, Il Mulino, Bologna. 

Volumi  per approfondimento gruppo B

Frequentanti

dispense, Slide (aula web), lavoro di gruppo  d’aula e un volume a scelta del gruppo B.

Non Frequentanti due volumi a scelta gruppo B

 

Argentero P., Fiabane E., (2016) Il rientro al lavoro, Raffaello Cortina editore, Milano.

Bagnato G.,  (2014)Fare selezione. Esperienza e metodo nella scelta delle persone, Hoepli editore, Milano.

Basaglia S., Paolino C.,(2015) Clima aziendale. Crescere dando voce alle persone, Egea SDA Bocconi, Milano.

Blanchard K.,H.,  La leadership per l’eccellenza, (2015)  Sperling e Kupfer, Milano.

Blanchard K.,H., Corew D., Corew Parisi E., Le tre chiavi dell’empowerment, (2016)  Sperling e Kupfer, Milano.

Blanchard K.,H., Carlos J.P., Randolph A.W., (2016)  Costruire gruppi di successo, Franco Angeli, Milano.

Costa G.,Gubitta P.,Pittino D.,IIIed, (2014) Organizzazione  aziendale. Mercati, gerarchie e convenzioni. Mc Graw-Hill, Milano.

Del Carlo A., (2008) La selezione del personale. Dalla ricerca all'inserimento in azienda: come scegliere il candidato migliore, Raffaello Cortina editore, Milano.

Depolo, M. (2007). Psicologia delle organizzazioni. Il Mulino, Bologna.

Favretto, G. (1999). Lo stress nelle organizzazioni. Il Mulino, Bologna.

Fraccaroli F., Balducci C., (2011), Stress e rischi psicosociali nelle organizzazioni, Il Mulino, Bologna.

Fraccaroli F., (2005), Progettare la carriera, Raffaello Cortina Editore, Milano.

Kotler P., Keller K., Ancarani F., Costabile M., (2012) XIV ed, Marketing Management, ovvero Marketing per il manager: capire il marketing in Italia" Pearson education  Italia - Hoepli, Milano.

Majer, V., Marocci, G. (2003). Il clima organizzativo. Carocci, Roma.

Majer V., D’Amato A. (2005), Il clima organizzativo. Ricerche e interventi, Raffaello Cortina Editore, Milano.

Manzoni B., (a cura di), M. Raffaglio (a cura di), (2014) HR management. Far crescere le persone per far crescere il business, Egea SDA Bocconi, Milano.

Marocci G., (2011), Inventare l'organizzazione. Idee per un buon lavoro, Pàtron, Bologna.

Marocci G., Scatolini E.,(a cura di),  (2012), La sicurezza e la farfalla. Elementi di psicologia per il benessere e la sicurezza organizzativa, Patron, Bologna.

Passerini W., Rotondi M.,(2011) Wellness Organizzativo,  Franco Angeli, Milano.

Quaglino, G. P. (1987). I climi organizzativi. Il Mulino, Bologna.

Quaglino, G. P. (2014) Formazione. I metodi. Cortina editore, Milano

Rotondi M.,(2004), Formazione outdoor: apprendere dall’esperienza,.Teorie, modelli, Best practices, Franco Angeli, Milano

Sarchielli, G., Depolo, M., Fraccaroli, F., Colasanto, M. (1991). Senza lavoro. Il Mulino, Bologna.

Schein, E. H. (1992). Lezioni di consulenza. Raffaello Cortina, Milano.

Schiavetta M., (2017). Lavorare sapendo ascoltare. Competenze e counseling per il sociale. Aracne editrice, Roma.

Spaltro, E. (1977). Il check-up organizzativo. ISEDI, Torino.

Spaltro E., Gorini O., Lancioni M., (2015) DIS. Dai lavoratori del divertimento al divertimento dei lavoratori, Artestampa, Bologna.

 

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Riceve il primo e il terzo matedi' del mese dalle 16.00 alle 17.00 e' gradito il preavviso (angelo.bedin@unige.it) 3470310522 altri orari si prega concordarli.  

Commissione d'esame

ANGELO BEDIN (Presidente)

MIRELLA ZANOBINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà per la prima parte attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. L'erogazione sarà  con slide, relazioni teoriche, esemplificazioni e casi.

Con la second

a fase gli studenti vengono coinvolti in esercitazioni e lavori a piccoli gruppi sulle differenti tematiche dove svilupperanno, a seguito di una scheda metodologica, un  caso aziendale o l'applicazione di uno strumento applicativo.Queste attività sono finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati. Tale lavoro verrà completato con confronti  in modalità FaD (Formazione a distanza) e il prodotto realizzato sarà parte integrante dell'esame.

I materiali trattati a lezione saranno fruibili su aulaweb.

 I confronti con gli esperti esterni, che saranno presenti quindicinalmente a lezione, permetteranno di appofondire e confrontare i materiali trattati con le testimonianze.

 

INIZIO LEZIONI

a partire dal 20 febbraio 2016 

tutti i lunedì dalle 14.00 alle 18.00

tutti i martedì dalle 14.00 alle 16.00

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame e' differenziato nelle modalità per frequentanti e non frequentanti.

 per i frequentanti e' composto di 2 parti: scritte con possibilità, a discrezione dello studente,  di integrare l'esame oralmente.

per i non frequentanti l'esame e' orale.

  1.  Per tutti i frequentanti. La parte scritta prevede un questionario a risposte chiuse e un piccolo problema/caso  a risposta libera sulle tematiche trattate durante il corso (a titolo esemplificativo su leadership, motivazione al lavoro, strumenti di selezione, mobbing, conflitto). I materiali per la prova saranno accessibili attraverso le dispense e gli articoli forniti a lezione o su aula web o tratti dai manuali consigliati per la parte A della bibliografia.   La parte scritta viene distribuita in due sessioni: la prima sui materiali definiti nel programma parte a o basica; la seconda parte su approfondimenti o parte B.  Per le bibliografia a supporto dell'esame nella prima parte si approfondiscono tematiche legate ai volumi parte A e nella seconda parte aspetti specialistici della materia e connessi ai volumi consigliati per la parte B.
  2. Nella prova orale si valuterà la capacità di approfondimento e di mettere criticamente in relazione le diverse fonti di conoscenza.La prova integra la parte scritta con un confronto e valutazione critica dei materiali trattati; approfondisce la parte B della bibliografia.
  3. Per gli studenti non frequentanti l'esame orale prevede la discussione dei temi trattati nei volumi a scelta dello studente fra quelli indicati nella  parte A e nella  parte B

 

Modalità di accertamento

Per i frequentanti almeno il 60% delle lezioni/testimonianze/visite guidate la prova orale verterà suun'analisi critica dei  contributi /testimonianze sentite a lezione o, a scelta dello studente, sul   prodotto nei singoli sottogruppi  e consegnati anticipatamente su aula web. 

Per i non frequentanti questa parte verte sui  due libri a scelta della parte B della bibliografia.

 Per sostenere gli esami è necessario iscriversi al portale (alla voce esame orale) almeno cinque giorni prima della data di esame.

RIPETIZIONE DELL’ESAME: gli studenti possono sostenere gli esami, previa regolare iscrizione, senza restrizioni in tutte le sessioni ufficiali. Non si prevedono appelli al di fuori di tali sessioni.

NOTE

la votazione si consegue con la somma  dei voti ottenuti fra le due parti d'esame scritto e orale.

Si e' ammessi all'orale se si conseguono 8 punti su venti previsti.

Per la parte scritta valgono solo le risposte corrette.

La parte scritta pesa 20 punti,

la parte orale 10 punti.

per la lode e' necessario avere conseguito in entrambe le parti scritto e orale il punteggio massimo previsto.

ALTRE INFORMAZIONI

Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: www.aulaweb.unige.it). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicati in tale sito.