PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

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iten
Codice
55980
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
12 cfu al 1° anno di 8751 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) GENOVA

2 CFU al 3° anno di 9280 EDUCAZIONE PROFESSIONALE (L/SNT2) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-PSI/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso introduce gli studenti conoscenze di base della Psicologia e promuove un approccio scientifico alla materia, sia mettendo in rapporto le conoscenze presentate con i risultati delle ricerche, sia attraverso la presentazione dei metodi di studio utilizzati in psicologia dello sviluppo.

Il corso mirerà inoltre, congiuntamente ad altri corsi di base e alle iniziative di orientamento del primo anno, a porre le basi per l’acquisizione di un metodo di studio adeguato a un percorso universitario.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico per lo studio dei processi di sviluppo; studiare i legami tra fatti, metodi e teorie, con particolare attenzione alle metodologie osservative e alla valutazione dello sviluppo; introdurre alla conoscenza dello sviluppo psicologico nelle diverse aree, anche attraverso la lettura diretta di autori classici e di ricerche empiriche

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Ci si aspetta che alla fine del corso gli studenti padroneggino i principi fondamentali di alcuni dei principali modelli esplicativi dello sviluppo psicologico; che sappiano attribuire correttamente processi psicologici e competenze in base alla fascia d’età; che conoscano pregi e limiti dei disegni di ricerca comunemente utilizzati nello studio dello sviluppo; che sappiano riconoscere le caratteristiche che distinguono l’osservazione scientifica dall’osservazione spontanea e individuare pregi e limiti delle diverse tipologie di osservazione.

In particolare si intende:

a) fornire un quadro di riferimento teorico e metodologico per lo studio dei processi di sviluppo;

b) studiare il legame tra fatti, metodi e teorie nella psicologia dello sviluppo;

c) introdurre alla conoscenza dello sviluppo psicologico nelle diverse aree, con particolare approfondimento dello sviluppo comunicativo e linguistico

d) fornire chiavi di lettura dei processi di sviluppo in relazione a specifici modelli teorici.

e) introdurre alla lettura diretta degli autori.

Modalità didattiche

Il corso, dato l'elevato numero di studenti, si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. E' previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati. Si proporranno inoltre spunti di approfondimento individuale, sia suggerendo letture tematiche su argomenti specifici, sia promuovendo l’osservazione diretta di bambini sulla base di tracce fornite a lezione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso è articolato in 3 moduli:

Modulo 1.

La psicologia dello sviluppo: le principali correnti teoriche e le tappe evolutive. Introduzione ai problemi teorici della psicologia dello sviluppo, considerati anche in una prospettiva storica; excursus sulle principali teorie classiche e recenti; descrizione delle principali fasi evolutive, con specifico riferimento alle competenze motorie, percettive, cognitive, sociali e affettive; approfondimento di tematiche con la lettura diretta di articoli.

Modulo 2.

Senso comune e conoscenza scientifica. Obiettivi delle ricerche in Psicologia dello sviluppo. Metodi di studio in psicologia dello sviluppo; le variabili evolutive: che cosa sono e come si studiano; il metodo osservativo: caratteristiche, campi di applicazione, fattori di distorsione; i disegni di ricerca longitudinali, trasversali e sequenziali; metodi, tecniche e strumenti di indagine e di valutazione. I problemi etici nella ricerca in psicologia.

Modulo 3

Lo sviluppo comunicativo e del linguaggio, con particolare riferimento alla prima e alla seconda infanzia.

Il modulo 2 verrà svolto parallelamente agli altri due moduli, nella lezione del venerdì.

ATTENZIONE: GLI EDUCATORI PROFESSIONALI DEVONO FREQUENTARE E STUDIARE SOLO IL MODULO 2

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti frequentanti:

Modulo 1 :

A.E. Berti, A.S. Bombi, Introduzione alla Psicologia dello sviluppo. Bologna, Il Mulino, 2005 (parti indicate a lezione).

A.E.Berti, A.S. Bombi, Corso di Psicologia dello sviluppo (parti indicate a lezione). Bologna, Il Mulino, 2013.

Articoli che verranno caricati su aulaweb nelle fasi iniziali del corso.

Modulo 2:

A.E. Berti, A.S. Bombi, Introduzione alla Psicologia dello sviluppo. Bologna, Il Mulino, 2005 (cap.4).

E. Baumgartner, L'osservazione del comportamento infantile: teorie e strumenti (nuova edizione). Roma, Carocci, 2017.

Modulo 3:

S. D'Amico, A. De Vescovi, Comunicazione e linguaggio nei bambini (nuova edizione), Roma, Carocci (Bussole), 2012.

 P. Taroni, Introduzione alle teorie dello sviluppo del linguaggio, Urbino, Quattroventi, 2006.

Testi complementari

Per gli studenti frequentanti verranno inserite progressivamente su aulaweb le slide ed eventuale altro materiale introdotto durante le lezioni.

Si prevede che la lettura dei testi proposti sia guidata e integrata dagli appunti delle lezioni.

Durante il corso inoltre saranno proposte letture monografiche, che costituiranno argomento di studio, esposizione, discussione ed eventuale relazione scritta da parte degli studenti. 

Per gli studenti non frequentanti:

Modulo 1 :

A. E. Berti, A. S. Bombi, Introduzione alla Psicologia dello sviluppo. Bologna, Il Mulino, 2005.

A. E.Berti, A. S. Bombi, Corso di Psicologia dello sviluppo. Bologna, Il Mulino, 2013.

Articoli che verranno caricati su aulaweb nelle fasi iniziali del corso.

Modulo 2:

A.E. Berti, A.S. Bombi, Introduzione alla Psicologia dello sviluppo. Bologna, Il Mulino, 2005 (cap.4).

E. Baumgartner, L'osservazione del comportamento infantile: teorie e strumenti (nuova edizione). Roma, Carocci, 2017.

Modulo 3:

S. D'Amico, A. De Vescovi, Comunicazione e linguaggio nei bambini (nuova edizione), Roma, Carocci (Bussole), 2012.

 P. Taroni, Introduzione alle teorie dello sviluppo del linguaggio, Urbino, Quattroventi, 2006.

Testi complementari

Gli studenti interessati, anche se non frequentanti possono scaricare le slide ed eventuale altro materiale da aulaweb al fine di procedere a una lettura e un approfondimento guidati del materiale di studio.

ATTENZIONE: GLI EDUCATORI PROFESSIONALI DEVONO FREQUENTARE E STUDIARE SOLO IL MODULO 2

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Martedì, ore 10-12, presso Disfor IV piano

Commissione d'esame

MIRELLA ZANOBINI (Presidente)

PAOLA VITERBORI

MARIA CARMEN USAI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso, dato l'elevato numero di studenti, si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento. E' previsto durante le ore di lezione lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati. Si proporranno inoltre spunti di approfondimento individuale, sia suggerendo letture tematiche su argomenti specifici, sia promuovendo l’osservazione diretta di bambini sulla base di tracce fornite a lezione.

INIZIO LEZIONI

3 ottobre 2017

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

ESAMI

Modalità d'esame

 Scritto, Registrazione; Orale facoltativo

Per gli studenti frequentanti (almeno il 70% delle presenze) si prevede una valutazione in itinere articolata per moduli, scritta, e la possibilità di integrazione con un esame finale orale su richiesta dello studente. Per sostenere le verifiche in itinere è necessario iscriversi in aula durante l'orario di lezione. 

E' possibile sostenere la prova d’esame come frequentanti entro la prima sessione d'esame (gennaio/febbraio). Si prevede la possibilità di recuperare un singolo modulo non superato, solo per gli studenti frequentanti che sostengono le prove scritte in itinere, nella prima sessione d’esame (gennaio/febbraio).

Per gli studenti non frequentanti si prevede una valutazione scritta complessiva su tutto il programma e la possibilità di integrazione con un esame finale orale su richiesta dello studente. 

Per sostenere gli esami è necessario iscriversi al portale (alla voce esame scritto)  almeno cinque giorni prima della data di esame. Per registrare il voto d’esame è necessario iscriversi al portale almeno cinque giorni prima della data dell’appello prescelto (alla voce registrazione), entro un anno dal superamento dell’esame. Per sostenere l'integrazione orale è necessario inviare una mail al docente almeno cinque giorni prima dell'esame.

AVVERTENZE 

Gli studenti possono sostenere gli esami, previa regolare iscrizione, senza restrizioni in tutte le sessioni ufficiali. Non si prevedono in nessun caso appelli al di fuori di tali sessioni.

Si consigliano gli studenti che non superano l’esame per più di una volta di contattare la docente al fine di prendere visione del proprio elaborato e programmare insieme migliori strategie di studio.

 

Modalità di accertamento

Per gli studenti frequentanti la prova scritta sarà articolata in domande a scelta multipla, a risposta sintetica, a risposta aperta e a completamento, al fine di valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione, di scelta delle informazioni rilevanti e di sintesi. È prevista inoltre una domanda aperta facoltativa in cui gli studenti che hanno svolto osservazioni dirette o letture di approfondimento possono esporre i risultati del loro lavoro.

Per gli sudenti non frequentanti la prova scritta sarà articolata come sopra; le domande verteranno su tutto il programma e verrà dato ampio spazio soprattutto alle domande aperte, in modo da verificare se l’attività di studio individuale ha consentito di raggiungere i risultati attesi anche in assenza di una frequenza assidua alle lezioni.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (www.aulaweb.unige.it). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito.

Tesi

Le richieste di tesi vanno effettuate a ricevimento o su appuntamento. Non si assegnano tesi via mail.

Le aree tematiche per le tesi triennali possono riguardare tutti gli argomenti del corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi con una proposta specifica corredata da bibliografia.

Per le tesi Magistrali gli argomenti saranno connessi alle ricerche in corso, nelle seguenti aree:

- sviluppo del linguaggio tipico e atipico;

- autoregolazione e linguaggio nella prima infanzia.

Ulteriori informazioni

Eventuali spostamenti negli orari delle lezioni o di ricevimento dovuti a cause di forza maggiore saranno comunicati su Aulaweb