STORIA ECONOMICA

STORIA ECONOMICA

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Codice
80372
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 3° anno di 8459 STORIA (L-42)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
SECS-P/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (STORIA )
periodo
2° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Nel corso si guarderà allo sviluppo economico europeo nel quadro del sistema delle relazioni internazionali dal tardo Medioevo all’età contemporanea. In particolare sarà dedicata attenzione alle trasformazioni dell’economia italiana negli ultimi due secoli. Obiettivi dell’insegnamento, oltre alla descrizione dei fenomeni, sono l’ interpretazione e l’ individuazione delle determinanti del cambiamento, di cui si coglieranno anche le implicazioni in tema di storia sociale.

Modalità didattiche

Lezioni frontali tradizionali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Parte I. La prima rivoluzione industriale (1750-1850). - I caratteri strutturali delle economie preindustriali - Le premesse della rivoluzione industriale inglese - Industrie traenti e innovazioni - I processi imitativi: Francia e Stati Uniti.
Parte II. La seconda rivoluzione industriale (1850-1950): Le fasi e le condizioni della crescita - Le attività produttive - La grande impresa - I percorsi nazionali: Gran Bretagna e Francia, Germania e Stati Uniti, Russia e Giappone - L'economia dell'Italia unita - La Prima guerra mondiale e le sue conseguenze - L'Unione Sovietica - La Grande depressione e le politiche anticrisi.
Parte III. L'economia contemporanea (1950-2013): Una nuova rivoluzione - La ricostruzione dell'economia mondiale - Dalla golden age alla crisi - Neoliberismo e globalizzazione - Sviluppo e sottosviluppo - Le economie sviluppate: Stati Uniti, Giappone, Unione Europea - L'economia italiana - La fine dell’economia pianificata - Il risveglio dell'Asia – L’America Latina e l’Africa.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Parte I. La storia economica: La problematica– Le fonti – La critica delle fonti – La ricostruzione storico-economica.
Parte II. La prima rivoluzione industriale (1750-1850). - I caratteri strutturali delle economie preindustriali - Le premesse della rivoluzione industriale inglese - Industrie traenti e innovazioni - I processi imitativi: Francia e Stati Uniti.
Parte III. La seconda rivoluzione industriale (1850-1950): Le fasi e le condizioni della crescita - Le attività produttive - La grande impresa - I percorsi nazionali: Gran Bretagna e Francia, Germania e Stati Uniti, Russia e Giappone – L’economia dell'Italia unita - La Prima guerra mondiale e le sue conseguenze - L'Unione Sovietica - La Grande depressione e le politiche anticrisi.
Parte IV. L'economia contemporanea (1950-2013): Una nuova rivoluzione - La ricostruzione dell'economia mondiale - Dalla golden age alla crisi - Neoliberismo e globalizzazione - Sviluppo e sottosviluppo - Le economie sviluppate: Stati Uniti, Giappone, Unione Europea - L'economia italiana - La fine dell'economia pianificata - Il risveglio dell'Asia - L’America Latina e l’Africa.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Ennio De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, Milano, Franco Angeli, 2014.

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Carlo M. Cipolla, La Storia economica, Bologna, Il Mulino, 2005.
Ennio De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, Milano, Franco Angeli, 2014.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Maria Stella Rollandi

Dipartimento di Economia - I livello - studio 1016
Telefono: (+39) 010209 - 5253

Email: mariastella.rollandi@economia.unige.it

Orario ricevimento: mercoledì ore 10.00-12.00. In alternativa è possibile concordare un appuntamento via e-mail.

Commissione d'esame

LUISA PICCINNO

MARIA STELLA ROLLANDI (Presidente)

ANDREA ZANINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali tradizionali.

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

Il corso prevede una prova orale. Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato in primo luogo su domande generali, che consentono alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti, la proprietà di linguaggio riferito al lessico disciplinare in questione, la disinvoltura nell’utilizzare conoscenze specifiche e adeguate per illustrare il tema proposto anche effettuando appropriati collegamenti interdisciplinari, senza tuttavia allontanarsi dai temi oggetto del programma dell’esame. In secondo luogo la commissione, nel caso lo ritenga necessario, passerà a domande mirate al fine di valutare l’effettivo grado di preparazione su specifici contenuti della disciplina. L’interrogazione consiste in un colloquio articolato nel quale viene valutata la capacità di dialogo e di recettività dello studente relativamente a eventuali richieste di commento e chiarimento di aspetti peculiari emersi nel corso della sua esposizione.