LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II

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iten
Codice
61329
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
12 cfu al 2° anno di 8741 TEORIE E TECNICHE DELLA MEDIAZIONE INTERLINGUISTICA (L-12) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/12
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (TEORIE E TECNICHE DELLA MEDIAZIONE INTERLINGUISTICA )
periodo
Annuale

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo specifico del corso è quello di acquisire competenze pragmatiche onde capire come funziona la comunicazione. Verranno studiate le principali teorie della pragmatica e applicate a testi concreti, onde capire quale obiettivo si pone un messaggio, quali sono i mezzi utilizzati per creare l’effetto desiderato sul ricevente e quindi realizzare lo scopo che l’emittente si è posto nell’atto comunicativo. Il corso prevede anche il supporto di esercitazioni tenute da collaboratori linguistici di madrelingua inglese e traduttori, finalizzate all'apprendimento pratico della traduzione italiano-inglese e inglese italiano (linguaggio scritto).

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Scopo specifico del corso è quello di acquisire competenze pragmatiche onde poter comunicare in modo efficace con altri, provenienti anche e soprattutto da culture diverse. Il discente dovrà sapere identificare le funzioni comunicative e le implicature espresse dal parlante, riconoscere l’intenzione comunicativa dietro l’enunciato, riconoscere il registro, lo stile comunicativo, l’umore del parlante, sapersi adattare all’idoletto e utilizzato nel contesto specifico, sapere mediare, (ri)conoscere le norme culturali rispettate dai parlanti e rispettarle a sua volta, sviluppare capacità argomentative, descrittive ed esplicative.

 

Modalità didattiche

Lezioni frontali. Lo studente dovrà partecipare attivamente alla lezione, analizzando e commentando esempi e testi presentati dal docente onde inferire i principi teorici e dimostrare di saperli applicare.

Il libro di testo di DOUTHWAITE deve essere letto PRIMA DELL’INIZIO DEL CORSO.

Studio individuale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La comunicazione umana è un fenomeno molto complesso e svolge un ruolo fondamentale sia nella vita individuale che in quella sociale. Scopo specifico del corso è quello di acquisire competenze pragmatiche onde capire come funziona il processo di comunicazione. A tale fine verranno studiate le principali teorie della pragmatica (Austin, Grice, Sperber and Wilson, Brown and Levinson, Hymes, Wittgenstein, ecc.) e applicate a testi concreti, onde capire quale obbiettivo (o meglio obbiettivi) si pone l’emittente di un messaggio, quali sono i mezzi utilizzati per creare l’effetto desiderato sul ricevente e quindi realizzare lo scopo (o meglio gli scopi) che l’emittente si è posto nell’atto comunicativo. Capire quali siano i messaggi trasmessi da un testo e quali siano i meccanismi linguistici che convogliano questi messaggi è cruciale per poter in seguito procedere alla traduzione del testo onde ottenere un testo in lingua di arrivo maggiormente fedele possibile.
Il corso prevede anche il supporto di esercitazioni tenute da collaboratori linguistici di madrelingua inglese e traduttori, finalizzati all'apprendimento pratico della traduzione italiano-inglese e inglese italiano (linguaggio scritto e orale).

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Douthwaite, J. 1990. Teaching English as a Foreign Language. Torino: SEI. (only chapter 2 and Chapter 3.1)
Yule G., 1996. Pragmatics. Oxford, Oxford University Press.
SEE ALSO:
Ariel, M. 2010. Defining Pragmatics. Cambridge, Cambridge University Press.
Clark B., 2013. Relevance Theory, Cambridge, Cambridge University Press.
Duranti S., 1997. Linguistic Anthropology, Cambridge, Cambridge University Press.
Mills S. (1995) Feminist Stylistics. London, Routledge.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Martedì ore 11.30 e su appuntamento.

Commissione d'esame

JOHN DOUTHWAITE (Presidente)

ELISABETTA ZURRU

CRISTIANO BROCCIAS

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali. Lo studente dovrà partecipare attivamente alla lezione, analizzando e commentando esempi e testi presentati dal docente onde inferire i principi teorici e dimostrare di saperli applicare.

Il libro di testo di DOUTHWAITE deve essere letto PRIMA DELL’INIZIO DEL CORSO.

Studio individuale.

INIZIO LEZIONI

Il modulo teorico avrà luogo al secondo semestre.

Orario dei lettorati per il 2° semestre:

2° anno

Lunedì    
15-17 Bertolotto 3A
17-19 Sonnewald 3B
Venerdì    
14-16 Sonnewald Ma1
16-18 Bertolotto 3A

3° anno

Lunedì    
15-17 Alexander 3B
17-19 Bertolotto 3A
Venerdì    
14-16 Bertolotto 3A
16-18 Alexander MA1

Le lezioni si tengono ai Magazzini dell'Abbondanza

ESAMI

Modalità d'esame

esame orale in cui il discente dovrà analizzare uno o Più "minitesti" (frasi, brevi testi, testi pubblicitari o testi comici, ecc) che gli verranno sottoposti onde identificare sia il significato dei testi sia i meccanismi pragmatici che contribuiscono alla creazione e ricezione dei significati trasmessi dal testo/dai testi, nonché illustrare la base teorica dei meccanismi identificati.

Modalità di accertamento

Saper interpretare il testo/i testi sottoposti al candidati, identificando forze illocutorie e perlocutorie, implicature, presupposizioni ed altri impliciti, contesto, norme sociali e culturali, ecc. e sapere spiegare utilizzando le teorie pragmatiche pertinenti in modo appropriato.

ALTRE INFORMAZIONI

LEGGERE IL LIBRO DI TESTO DI DOUTHWAITE PRIMA DELL'INIZIO DELLE LEZIONI

Lo studente deve aver superato l’intero esame del 1° anno prima di poter sostenere qualsiasi prova del 2° anno.

Lo studente deve aver superato tutte le prove dei moduli pratici prima di poter presentarsi all’esame del modulo teorico.