LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE II

LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE II

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Codice
61291
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
9 cfu al 2° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E CULTURE MODERNE )
periodo
Annuale

PRESENTAZIONE

Modulo didattico di 54 ore di lezione, equivalenti a 9 CFU. Il programma del corso è suddiviso in tre parti (vedi Programma/Contenuto), ciascuna di diciotto ore. La prima parte si svolgerà nel primo semestre, con una cadenza di due ore di lezione alla settimana; la seconda e la terza parte avranno invece luogo nel secondo semestre, con una suddivisione in tre ore di lezione alla settimana.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli studenti saranno in grado di orientarsi nell'evoluzione storica, sociale e letteraria dei Paesi scandinavi dalla fine dell'Ottocento al secondo dopoguerra e di analizzare criticamente alcune delle principali opere letterarie, contestualizzandole adeguatamente nei differenti periodi, inserendole nel panorama culturale europeo e individuando le specificità scandinave. Gli studenti saranno inoltre in grado di affrontare con metodo scientifico il genere delle saghe medievali islandesi e la letteratura per l'infanzia - europea e scandinava - tra Ottocento e Novecento.

Modalità didattiche

54 ore di lezione in aula. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PRIMA PARTE - Dagli "Uomini della rivoluzione moderna" al Modernismo: un viaggio nella letteratura e nella società scandinava

Obiettivo di questa parte del corso, a completamento della storia letteraria esaminata durante le lezioni del primo anno, sarà illustrare gli aspetti principali dell'evoluzione culturale e del contesto storico-sociale dei Paesi scandinavi dagli anni Ottanta del XIX secolo ai giorni nostri. In ambito letterario tale percorso verrà affrontato dalla prospettiva particolare dei riflessi culturali e sociali nei testi poetici, prendendo in esame un corpus significativo di componimenti dalle tradizioni letterarie di Danimarca, Svezia e Norvegia a partire dal Naturalismo per giungere alle espressioni più tarde del Modernismo, ossia agli anni Sessanta.

 

SECONDA PARTE - Le saghe tra mitologia, letteratura e cronaca, dal tempo antico alla nascita dell'Islanda: la Saga di Hervör, la Saga dei Volsunghi e la Saga di Njáll

Genere letterario prettamente scandinavo, le saghe custodiscono anche un patrimonio germanico comune e costituiscono senza dubbio uno dei migliori esempi della fioritura letteraria nella Scandinavia medievale. Attingendo tanto al mito quanto alla storia, esse documentano in maniera preziosa (a volte unica) la ricchezza della cultura germanica antica e nello stesso tempo le prime fasi della storia dei Paesi nordici. Dopo un'introduzione volta a descrivere le caratteristiche di questo tipo di narrazione (e di testi) e a chiarire il contesto storico nel quale essa si è sviluppata, saranno analizzate le tre saghe proposte attraverso la lettura e il commento di passi significativi in traduzione italiana.

 

TERZA PARTE - Tradizione e trasgressione nella letteratura per l'infanzia in Scandinavia: le sorprendenti dinamiche di un genere 'minore'

Le letterature scandinave hanno offerto nel corso del XX secolo casi interessanti di libri per l'infanzia alternativi, provocatori e innovativi, che spesso hanno evidenziato le contraddizioni e i limiti della letteratura tradizionale e il cui esempio più noto è senza dubbio il personaggio di Pippi Calzelunghe della svedese Astrid Lindgren. Altrettanto dirompenti anche se meno celebrate sono poi state le avventure di Bibi della danese Karin Michaëlis e il mondo dei Mumin creato dalla finno-svedese Tove Jansson. Si affronteranno diverse questioni riguardanti la letteratura per l'infanzia, ricostruendone l'evoluzione nei differenti contesti socio-culturali europei, individuandone i tratti caratterizzanti e soffermandosi sugli aspetti di affinità e differenza tra gli autori e le opere considerate. L'analisi toccherà anche gli aspetti pedagogici e il ruolo della letteratura nel recepire, suggerire e promuovere valori sociali, legati nello specifico alla condizione e alle esigenze dei bambini.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la PRIMA PARTE del corso gli studenti sono tenuti a conoscere approfonditamente i contenuti delle lezioni, compresi i brani commentati durante il corso e raccolti in un'antologia disponibile in sezione e caricata su Aulaweb (N.B. diversa da quella per gli studenti non frequentanti). Dovranno poi leggere tre opere a scelta da ognuno dei seguenti gruppi, per un totale di nove (non più di una per autore), in qualsiasi edizione purché integrale. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate mi sarà comunicato in sede d’esame, salvo sostituzioni da parte dello studente (vedi nota alla fine della bibliografia).

 

1) Letteratura svedese:

Karin Boye, Kallocaina

Pär Lagerkvist, Il nano oppure Il boia oppure Barabba

Selma Lagerlöf, La saga di Gösta Berling oppure Jerusalem oppure L’imperatore di Portugallia

Hjalmar Söderberg, Il dottor Glas oppure Il gioco serio

August Strindberg, Danza macabra oppure Il sogno oppure Inferno

 

2) Letteratura danese:

Herman Bang, La casa bianca oppure La casa grigia

Karen Blixen, Sette storie gotiche (tre storie a scelta)

Karin Michaëlis, L’età pericolosa

Kaj Munk, La parola

 

3) Letteratura norvegese:

Knut Hamsun, Pan oppure Sotto la stella d’autunno oppure Sognatori oppure Fame

Henrik Ibsen, due drammi a scelta di cui almeno uno degli anni Novanta

Aksel Sandemose, Il mercante di catrame

Sigrid Undset, La saga di Vigdis oppure L’età felice

 

Gli studenti potranno scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Novanta dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento) e del numero di autori per nazione. Ogni variazione dovrà comunque essermi segnalata per l’approvazione.

 

Per la SECONDA PARTE del corso indico di seguito i testi di riferimento:
 

La Saga dei Volsunghi, a cura di Marcello Meli, Alessandria, Edizioni dell'Orso 1993

La Saga dei Völsunghi, a cura di Ludovica Koch, trad. di Annalisa Febbraio, Torino, Nuova Pratica Editrice 1994

La Saga di Hervör, in M. Meli (a cura di), Antiche saghe nordiche, Milano, Mondadori 1997, volume primo, pp. 5-75

La Saga di Njáll, in M. Meli (a cura di), Antiche saghe nordiche, volume secondo, pp. 707-1086

 

Ulteriore bibliografia, in particolare per un approfondimento critico, verrà fornita nel corso delle lezioni. Tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici caricati su Aulaweb. Per questa parte del corso gli studenti sono invitati a partecipare con la propria analisi di una o più saghe o di aspetti connessi a questo genere letterario. Tali lavori daranno auspicabilmente luogo a una serie di presentazioni, che introdurranno, integreranno e arricchiranno le lezioni. Gli studenti dovranno a tale scopo prendere contatto con me per rendermi noto quale/i opera/e intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a loro discrezione). Di questo contributo si terrà adeguatamente conto in sede d'esame; coloro che prepareranno una presentazione saranno inoltre esonerati dalla lettura di tre opere (una per gruppo) fra quelle indicate nella prima parte. Gli studenti potranno in alternativa occuparsi di uno o più testi di letteratura per l'infanzia (vedi TERZA PARTE). In generale si raccomanda - ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi - la lettura delle tre saghe prima dell'inizio del corso, anche in edizioni diverse da quelle indicate.

 

Per la TERZA PARTE del corso esamineremo le seguenti opere:

 

Karin Michaëlis, Bibi. Una bambina del Nord, Salani 2005

Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe, Salani 2009

Tove Jansson, Racconti dalla valle dei Mumin, Salani 2002

 

Tutti gli studenti (compresi i non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici caricati su Aulaweb. Anche per questa parte del corso è previsto ed auspicato che l'analisi dei testi non sia condotta solo dal sottoscritto, ma sia preceduta e accompagnata da quella degli studenti, i quali sono invitati a prendere contatto con me per rendermi noto quale/i opera/e intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a loro discrezione). Le letture-analisi dei romanzi daranno vita a una serie di presentazioni durante il corso, che integreranno (arricchendolo) il lavoro previsto e di cui si terrà adeguatamente conto in sede d'esame. Coloro che prepareranno una presentazione saranno inoltre esonerati dalla lettura di tre opere (una per gruppo) fra quelle indicate nella prima parte. Gli studenti potranno in alternativa occuparsi di uno o più testi (o aspetti storico-sociali connessi) della parte dedicata alle saghe (vedi SECONDA PARTE). In generale si raccomanda - ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi - la lettura delle tre opere per l'infanzia prima dell'inizio del corso, anche in edizioni diverse da quelle indicate.

 

PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

Oltre a tutte le letture previste per gli studenti frequentanti (compresi gli approfondimenti critici qui non espressamente indicati, che i non frequentanti dovranno richiedere al docente), per coloro che non possono frequentare il corso è obbligatorio lo studio delle dispense: Gianna Chiesa Isnardi, “Le letterature della Scandinavia”, Enciclopedia “Tuttosapere”, ed. SIAE, vol. II, pp. 94-107 e Massimo Ciaravolo, “Storia delle letterature scandinave: dal Medioevo all’Ottocento”, pp. 75-88 e “Storia delle letterature scandinave: Il Novecento”, unito all’esame dei brani contenuti nell’antologia (N.B. diversa da quella per gli studenti frequentanti). Sia le dispense sia l’antologia di brani sono reperibili nella sezione di Scandinavistica o nella biblioteca di Lingue.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: martedì dalle 9.30 alle 11.30 oppure su appuntamento. Si raccomanda di consultare sempre la mia pagina personale nel sito di Dipartimento, nella quale segnalo tempestivamente eventuali indisponibilità o modifiche di orario. Il mio studio si trova al quinto piano di Palazzo Serra, Piazza S. Sabina 2, scala B, V piano (sezione Scandinavistica).

LEZIONI

Modalità didattiche

54 ore di lezione in aula. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni.

INIZIO LEZIONI

Il corso avrà inizio lunedì 26 febbraio 2018, con il seguente orario:

lunedì 15-17 in aula D (Polo didattico)

mercoledì 9-10 in aula D

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi. Il colloquio, della durata di circa quaranta minuti, è volto a verificare la conoscenza dei contenuti e le capacità di ragionamento del candidato. Nella valutazione dell'esame si terra conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione - oppure nelle dispense per i non frequentanti - e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Il colloquio d'esame si svolgerà IN PARTE IN LINGUA SVEDESE su un argomento del programma (monografico o istituzionale, ivi comprese le letture) scelto e approfondito in maniera autonoma e possibilmente originale dal candidato (secondo una prospettiva letteraria, storica, sociale, comparatistica o interdisciplinare).

Gli studenti avranno la possibilità di suddividere il programma d'esame in due parti (e non più di due) da portare in appelli diversi anche non consecutivi. Per le modalità della suddivisione invito gli interessati a consultarmi. Se si opta per la suddivisione, l'esame si considera comunque superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in entrambe le parti; preciso poi che gli studenti sono liberi non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l'intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto.

N.B. Per la prima parte del programma è prevista - oltre ai due appelli orali per sessione - una prova scritta che si svolgerà unicamente nella sessione invernale, consistente in una serie di domande a risposta aperta sul programma svolto. Gli studenti sono liberi di presentarsi a questa prova oppure agli appelli orali: tuttavia, nel caso in cui scelgano l'esame scritto (e lo superino accettando il voto), avranno la possibilità di suddividere il resto del programma d'esame in due parti, mentre, se si presentano agli appelli orali, questa sarà considerata già la prima parte dell'esame (ovviamente se superata) e al secondo appello (anche non consecutivo) gli studenti dovranno necessariamente portare il resto del programma.

La prova scritta è aperta a tutti gli studenti del secondo anno in corso e a tutti quelli che, avendo inserito l'esame nel proprio piano di studi, fanno riferimento a questo programma.

N. B. Agli studenti non scandinavisti (ossia coloro che non hanno inserito svedese come lingua A né come lingua B) non saranno richieste le letture istituzionali (vedi PRIMA PARTE nella Bibliografia) , ovviamente, la parte d'esame in lingua.

Modalità di accertamento

Le prove orali consistono in un colloquio condotto dal docente che ha impartito il corso, affiancato da un secondo docente della disciplina o cultore della materia. Per ogni insegnamento i membri della commissione stabiliscono criteri di valutazione comuni e condivisi, illustrati dal docente titolare a lezione e pubblicati nella scheda del programma.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza del corso non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.

Non è richiesta un'iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario l'inserimento dell'esame nel proprio piano di studi). L'iscrizione all'esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell'appello. I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente inseriti sulla piattaforma di Aulaweb, cui raccomando l'iscrizione sia agli studenti frequentanti sia ai non frequentanti.

Il corso è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica del secondo anno. Altri studenti interessati sono pregati di consultarmi per concordare un programma adattato alle loro esigenze formative.