MODULO 2 DI CHIMICA

MODULO 2 DI CHIMICA

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iten
Codice
56543
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 1° anno di 10375 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO (L-9) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/07
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

L’insegnamento è orientato allo studio dei fondamenti chimici dei composti organici, alle loro proprietà e alla loro interazione con l'ambiente, fornendo una sintesi sulla reattività delle diverse categorie di sostanze.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire una approfondita cultura chimica e la conoscenza degli aspetti fondamentali di termodinamica e cinetica delle principali classi di reazione degli idrocarburi e dei loro derivati funzionali sintetici e naturali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Stato della materia: struttura dell’atomo; legame chimico e interazioni deboli; solidi amorfi e cristallini; liquidi; gas.

Relazioni tra struttura e proprietà elettriche, magnetiche e meccaniche.

Fondamenti di reattività chimica: introduzione alla termodinamica e alla cinetica chimica; equilibrio chimico; soluzioni acquose; elettrochimica. Applicazioni numeriche.

Modalità didattiche

Lezioni ed esercitazioni numeriche in aula. La verifica dell'apprendimento e delle capacità operative durante il corso avverrà attraverso il monitoraggio svolto durante le esercitazioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Struttura e nomenclatura dei composti organici e dei principali gruppi funzionali. Isomeria funzionale, di catena, di posizione e geometrica. Stereoisomeria. Tautomeria. Conformazione e configurazione. Cenni su alcune relazioni fra proprietà fisiche e struttura dei composti organici. Reazioni omolitiche (radicaliche) ed eterolitiche. Reazioni a catena. Sostituzioni nucleofile alifatiche (SN1 e SN2). Eliminazioni (E1 ed E2). Addizioni e poliaddizioni. Trasposizioni molecolari. Attacchi nucleofili al carbonile. Sostituzioni aciliche. Condensazioni e policondensazioni dei derivati degli acidi. Reazioni degli idrogeni in α al carbonile. Condensazioni tipo aldolico e tipo Claisen. Ossidazioni e ossidanti. Ammono-ossidazioni. Idrogenazioni, riduzioni e riducenti. Sostituzioni elettrofile e cenni di sostituzioni nucleofile all’anello aromatico. Struttura di lipidi, carboidrati e proteine. Classificazione dei composti polimerici. Cenni sui principali metodi analitici strumentali diffusi nello studio dei composti organici

TESTI/BIBLIOGRAFIA

W. Brown, T. Poon, Introduzione alla Chimica organic, Ed. EdiSES. W.H. Brown, C.S. Foote, Chimica organica, Ed. EdiSES;

H. Hart, L.E. Craine, D.J. Hart, C.H. Hadad, Chimica organica, Ed. Zanichelli;

J. McMurry, Fondamenti di Chimica Organica, Ed. Zanichelli;

R.T. Morrison, R.N. Boyd, Chimica Organica, Ed. Ambrosiana;

J. G. Smith, Fondamenti di Chimica organica, Ed. McGrow-Hill.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento studenti su appuntamento preso gli uffici dei docenti al Polo Marconi della Spezia.

Commissione d'esame

GIANGUIDO RAMIS (Presidente)

MARCO PANIZZA

ELISABETTA FINOCCHIO

GIACOMO CERISOLA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni ed esercitazioni numeriche in aula. La verifica dell'apprendimento e delle capacità operative durante il corso avverrà attraverso il monitoraggio svolto durante le esercitazioni.

INIZIO LEZIONI

Secondo quanto indicato nel Manifesto degli Studi

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame prevede una prova orale

Modalità di accertamento

Si basa su 3 domande di importanza equivalente ai fini della valutazione relative a: 1) descrizione di un meccanismo di reazione tra reazioni a catena, reazioni di somma elettrofila, reazioni di sostituzione elettrofila, reazioni di sostituzione nucleofila, reazioni di attacco nucleofilo al carbonile, reazioni degli idrogeni in alfa al carbonile, reazioni di sostituzioni aciliche, reazioni di catalisi eterogenea; 2) sintesi di una molecola organica a partire da semplici materie prime analogamente a quanto svolto durante le esercitazioni in aula e presente nella apposita sezione disponibile a tutti gli allievi in Aulaweb; 3) descrizione della natura e comportamento di molecole di interesse industriale quali i saccaridi, le proteine, i lipidi e i polimeri di sintesi; oppure descrizione di una metodologia analitica tra la spettroscopia UV-Vis, la spettroscopia IR, la gascromatografia, la spettrometria di massa e la risonanza magnetica nucleare.

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità: Modulo 1 di Chimica.