PROGETTAZIONE URBANISTICA

PROGETTAZIONE URBANISTICA

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iten
Codice
80627
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
5 cfu al 5° anno di 8724 INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA (LM-4 C.U.) GENOVA

5 CFU al 2° anno di 9914 INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/20
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA)
periodo
1° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso intende portare ad un livello di maturazione adeguato gli spunti progettuali considerati nel corso degli anni precedenti, anche a mezzo di contatti diretti con Organismi esterni Istituzionali e non, competenti in materia.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo del corso è fornire una specifica competenza per operare nel campo del town design, affrontandone i criteri generali, il rapporto con l'architettura e le relazioni con il paesaggio: l'esercitazione del corso consiste nell'elaborazione di un progetto di riqualificazione urbanistica di un'area urbana complessa che rappresenti un tema irrisolto per la città

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il programma si sviluppa attraverso un'esercitazione tecnica che si espleta in un progetto.

Il tema del progetto verrà seclto sulla base delle affinità formative dell'allievo e delle tematiche in corso di sviluppo all'interno degli Organi competenti ed in accordo con gli stessi.

 

Modalità didattiche

Sono previste lezioni ex cathedra specifiche e seminari volti ad approfondire i diversi temi del corso. Tali lezioni sono propedeutiche allo svolgimento dell’esercitazione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il percorso di trattazione del tema scelto si svilupperà come simulazione di un caso reale di progettazione urbanistica, attraverso lo studio dell’esistente e l’interscambio con i referenti di settore.

Il progetto dovrà debitamente considerare tutti gli aspetti antropici, naturalistici, ecologici e paesaggistici della realtà considerata. Dovrà tenere conto anche delle vaelnze culturali dell'area considerata e delle prospettive socio- economiche del contesto.

Fondamentale sarà quindi l'applicazione di quello che è lo sviluppo culturale-normativo delle scelte dell'Unione Europea in merito a mobilità, sostenibilità e riqualificazione.

Si tratterà comunque di temi progettualiin cui verranno approfonditi argomenti tecnici e culturali ad hoc per tipologia di argomento trattato dallo studente e/o dal gruppo di studenti.

Il programma prevede anche la presentazione dei lavori agli Organismi che sono stati coinvolti nel corso del semestre.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Pietro Ugolini. L’esperienza dei PRUSST, CUSL Milano 2000
  • Pietro Ugolini. Le politiche di riqualificazione a scala urbana, Rivista “TERRITORIO” (Politecnico di Milano), (pag. 7-130), n.14, anno 2000, ed. Franco Angeli.
  • Pietro Ugolini, Francesca Pirlone. il rischio idrogeologico nella difesa del suolo, Collana Rischi e Territorio, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, 2003
  • Pietro Ugolini. Rischio sismico tutela e valorizzazione del territorio e del centro storico, Collana Città e Territorio, FrancoAngeli, Milano, 2004
  • Pietro Ugolini (a cura di). Impatti ambientali impostazioni metodologiche ed esperienze esemplificative, Collana Rischi e Territorio, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, 2004
  • Sergio Lagomarsino, Pietro Ugolini (a cura di). Atti del convegno nazionale Rischio sismico territorio e centri storici salvaguardia dei beni culturali ed ambientali ed azioni di prevenzione e mitigazione del rischio, Sanremo 2-3 Luglio 2004, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2005
  • Pietro Ugolini, Pianificazione territoriale, portualità e infrastrutture. il caso savonese, Collana Città e Territorio, Franco Angeli, Milano, 2006.
  • Pietro Ugolini, Approccio alla sostenibilità nella governance del territorio. Franco Angeli Milano 2010
  • Pietro Ugolini.Approccio organico alla conoscenza dei rischi naturali: azioni di sensibilizzazione e formazione.

Dossier tematico - N. 1 - Progetto GERIA (Gestione dei Rischi Ambientali), Programma UE INTERREG II a, per la cooperazione transfrontaliera Italia – Francia, Collana Territorio e Ambiente, Edizioni del Delfino Moro, Albenga Maggio 2002 

  • Pietro Ugolini, Antonio Schizzi, Porti e regione logistica del nord ovest. Nuovi scenari per il Savonese e la ValBormida (Atti del Convegno Savona, 20 maggio 2005) – FrancoAngeli, Collana Territorio e Ambiente, Milano 2006
  • Giulio Maternini, Michele Pezzagno, Metodi di pianificazione partecipata: Il caso studio del Villaggio Violino in Brescia” in “Design for all – Il progetto per tutti. Metodi, strumenti, applicazioni. Parte I”, Maggioli, 2012
  • Giulio Maternini e AA.VV., Trasporti e città. Mobilità e pianificazione urbana, Egaf Forlì 2013
  • Auriel Arnaud., Francesca Pirlone., Le politiche di sviluppo urbano sostenibile e i rischi naturali. Punti di forza e criticità in Italia e in Francia - Les politiques de développement urbain durable et risques naturels. Forces et faiblesses en Italie et en France, Aracne editrice, Roma, 2014, pp. 1-128
  • Francesca Pirlone., “Rifiuti, resilienza e rigenerazione: una sfida urbanistica, in Urbanistica 2013, ISSN 2239-4222, pp.87-90

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento telefonando al numero (+39) 010 353 2827 o inviando una e-mail a pietru@unige.it

Commissione d'esame

PIETRO UGOLINI (Presidente)

ALESSANDRO BRAGHIERI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Sono previste lezioni ex cathedra specifiche e seminari volti ad approfondire i diversi temi del corso. Tali lezioni sono propedeutiche allo svolgimento dell’esercitazione.

INIZIO LEZIONI

https://www.politecnica.unige.it/index.php/didattica/orario-e-calendario-delle-lezioni

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

PROGETTAZIONE URBANISTICA

ESAMI

Modalità d'esame

Il corso prevede una prova di tipo orale.

Modalità di accertamento

L’esame consta sostanzialmente di due parti:

- la prima parte consiste nella presentazione e successiva discussione del progetto (attraverso un apposito book in formato A3) realizzato dagli studenti alla scala urbana su una tematica individuata durante il corso;

- la seconda parte d’interrogazione verte sul programma svolto durante le lezioni con particolare riferimento alle tematiche trattate nel progetto realizzato.