COSTRUZIONI NAVALI C (CDL)

COSTRUZIONI NAVALI C (CDL)

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iten
Codice
56984
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 3° anno di 8721 INGEGNERIA NAUTICA (L-9) LA SPEZIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/02
LINGUA
Italiano
SEDE
LA SPEZIA (INGEGNERIA NAUTICA )
periodo
2° Semestre
propedeuticita

PRESENTAZIONE

Il corso vuole fornire i fondamenti per la progettazione strutturale preliminare di una imbarcazione; la conoscenza di base dei differenti carichi strutturali e della loro schematizzazione semplificata.Verranno inoltre forniti gli strumenti adatti per la risoluzione di strutture diversamente caricate e i concetti di base per il calcolo dell’instabilità delle lastre. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso tratta la valutazione dell'effetto dell'alta velocità e dei conseguenti carichi dinamici sulle strutture delle imbarcazioni plananti, l'individuazione e comprensione delle problematiche strutturali delle imbarcazioni a vela, la valutazione dell'effetto dei fenomeni di fatica sui dettagli strutturali soggetti a concentrazioni di tensione.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si divide in una parte prettamente teorica e una parte di esercitazioni scritte.

Verranno fornite allo studente tutte le nozioni per il corretto dimensionamento delle strutture navali sia attraverso l’impiego dei registri di classifica sia attraverso calcoli diretti.

Vengono presentati nel dettaglio i materiali da costruzione per uso navale limitatamente all’acciaio e alle leghe di alluminio.

Al termine del corso lo studente sarò in grado di valutare correttamente le differenti tipologie di carico che agiscono sulla struttura e gli schemi strutturali che meglio si adattano a rappresentarli. 

Applicare i carichi globali per il calcolo diretto delle sollecitazioni flessionali e determinare il modulo di resistenza minimo della sezione Maestra.

Alla conclusione del corso lo studente sarà anche in grado calcolare la sollecitazione critica di instabilità del fasciame (nervato e non) relativamente alle differenti zone della nave.

Modalità didattiche

Il corso è svolto mediante lezioni frontali dal docente.

Sono inoltre previste due esercitazioni: la prima, sul calcolo del modulo di resistenza della sezione Maestra e la seconda, sulla determinazione della distribuzione sulla lunghezza nave del peso e spinta e sul calcolo del momento flettente e taglio in acqua tranquilla

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso si sviluppa nei seguenti capitoli:

  • Introduzione al corso
  • Obiettivi del corso
  • Panoramica delle strutture navali
  • Materiali impiegati in campo nautico (particolare riferimento all’acciaio e alle leghe di alluminio)
  • Saldabilità dell’acciaio e delle leghe di alluminio
  • Carichi su trave nave: primari, secondari e terziari
  • Analisi della risposta globale, analisi della risposta delle sottostrutture
  • Incertezza nella valutazione dei carichi e della resistenza della struttura
  • Stato limite ultimo o di collasso
  • Stato limite di servizio
  • Severità del collasso
  • Carichi in acqua tranquilla, carichi d’onda, carichi dinamici, carichi termici, carichi locali.
  • Robustezza longitudinale:
    • Momento flettente su trave nave,
    • esponente di carico,
    • distribuzione del peso e della spinta sulla lunghezza nave  (metodo rigoroso)
    • determinazione del taglio e momento flettente in acqua tranquilla e loro distribuzione.
  • Momento flettente d’onda: teoria dell’onda congelata.
  • Calcolo del momento d’inerzia, modulo di resistenza della sezione Maestra e calcolo dell’asse neutro.
  • Verifica della sollecitazione massima dovuta ai carichi globali sulla trave nave e confronto con la sollecitazione massima ammissibile.
  • Scafo e sovrastruttura – interazione
  • Cenni sulla Bending Efficiency
  • Teoria sull’instabilità delle lastre
  • Calcolo dell’instabilità delle lastre diversamente vincolate e caricate.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • J. Harvey Evans  “ Ship Structural Design Concepts”
  • Hughes Owen “SHIP STRUCTURAL DESIGN” Society of Naval Architects and Marine Engineers, Jersey City, NJ, 1988.
  • Paike Jeom Kee and Thayamballi Anil Kumar “ Ultimate Limit State Design Of Steel-Plated Structures”, John Wiley &Sons, LTD, England, 2003.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve gli studenti su appuntamento presso la sede del Polo Universitario G. Marconi di La Spezia.

Commissione d'esame

TOMMASO SILVIO COLAIANNI (Presidente)

CESARE MARIO RIZZO

MARCO GAIOTTI

DARIO BOOTE

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è svolto mediante lezioni frontali dal docente.

Sono inoltre previste due esercitazioni: la prima, sul calcolo del modulo di resistenza della sezione Maestra e la seconda, sulla determinazione della distribuzione sulla lunghezza nave del peso e spinta e sul calcolo del momento flettente e taglio in acqua tranquilla

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgono nell'arco del secondo semestre nella mattina del lunedì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

 

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale che comprendono il programma del corso. Sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio).

Per poter essere ammessi all'orale il candidato deve conseguire la sufficienza dello scritto. I risultati della prova scritta vengono pubblicati su AulaWeb.

La prova orale avviene solitamente dopo 10-15 giorni dalla data dello scritto a seconda del numero dei partecipanti e consiste in domande sul programma svolto.

Modalità di accertamento

Modalità di iscrizione alla prova scritta

Per problemi di prenotazione delle aule e di stampa dei testi dello scritto, è obbligatorio iscriversi utilizzando la modalità on-line (dal portale dell’Ateneo servizi agli studenti), 3 giorni prima del giorno della prova.

Modalità di iscrizione alla prova orale

Dopo la correzione della prova scritta il docente pubblica i risultati su AulaWeb con data, ora e luogo di svolgimento della prova orale. Non è necessario iscriversi in nessuna lista.