QUALITA' E SICUREZZA

QUALITA' E SICUREZZA

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iten
Codice
66257
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 3° anno di 8720 INGEGNERIA MECCANICA (L-9) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/17
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA MECCANICA )
periodo
2° Semestre

PRESENTAZIONE

​Il corso si focalizza sulle caratteristiche dei moderni impianti di produzione industriali e sulla complessa relazione esistente tra livello di qualitá e competitivitá e sul livello di sicurezza per i lavoratori e il tessuto antropizzato in cui insiste lo stabilimento di produzione. Vengono affrontate le principali sorgenti di rischio industriale e le maggiori cause di non conformitá dei prodotti.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Consentire allo studente di dare un contributo alla ricerca e alla soluzione dei problemi di qualità. Introdurre l'uso del SPC e del concetto di "capability". Fornire nozioni di base sulla normativa serie ISO 9000 e su quella per la marcatura CE, al fine di consentire il dialogo con i consulenti del settore. Fornire i concetti fondamentali della sicurezza con orientamento agli impianti industriali. Trasferire le basi qualitative e quantitative di valutazione e gestione del rischio e contestualizzare tali tecniche nell'ambito delle pratiche operative in uso in sistemi industriali complessi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso presenta due aspetti complementari: da un lato la tematica della qualità e la sua importanza per lo sviluppo ed il mantenimento della competitività aziendale, dall'altro il ruolo della sicurezza come elemento necessario per la corretta gestione aziendale e i suoi impatti sulla capacità produttiva. La gestione della qualità ha un taglio direttamente applicativo con l'illustrazione e l'utilizzo di software per il controllo di qualità di ampio e generalizzato uso nelle principali aziende manifatturiere. La parte di sicurezza affronta i principali temi di prevenzione degli incidenti analizzando le cause ed i meccanismi di collasso delle strutture e delle carpenterie spesso alla base degli scenari di incidente. Sono trattati anche i rischi ed i criteri di prevenzione degli incendi, i rischi di natura elettrica e l'ergonomia dei posti di lavoro (illuminotecnica, rumore, qualità dell'aria ed inquinamento aero disperso).

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con svolgimento di esercizi in aula

Il materiale e didattico è costituito da lucidi, appunti e altro materiale raccolto dal docente da pubblicazioni, documenti di pubblico dominio, siti internet e dalla normativa vigente. Ogni serie di lucidi riporta in calce la bibliografia e le fonti citate ove queste sono state identificate, per materiali raccolti dalla rete dove non è stato possibile identificare l'autore o il titolare dei diritti di autore è stata apposta la dicitura "materiale non riconducibile al titolare di diritti di autore" nel caso fosse in seguito identificabile detto materiale si prega segnalare la fonte al docente per l'aggiornamento delle fonti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte 0 – Principi di statistica e teoria delle probabilità applicate alla gestione della manutenzione
•    Elementi di statistica e teoria delle probabilità (media, moda, mediana, quantili, scarto, varianza, devianza e covarianza)
•    Teoria delle probabilità (Esperimento aleatorio, esperimento composto, spazio campione e tipologie, tipologie di eventi, interpretazione frequentista, assiomi fondamentali, misura delle probabilità, teoria dei giochi)
Parte 1 – Qualità dei sistemi e processi di produzione
•    Il concetto di qualità, il teorema del limite centrale
•    Le grandezze del controllo di qualità, USL, LSL, Curve caratteristiche OC
•    Le carte di controllo: teoria, carte per attributi e per variabili. Costruzione e limiti di controllo. Regole e valutazione delle carte. Analisi degli scostamenti.
•    Carte di controllo per variabili: X-bar (mean), R (range), SD (standard deviation), variance, individuals, median, midrange, cusum for mean, cusum for individuals, cusum for range, cusum for SD, trend for mean, trend for individuals, geometric moving average for mean, geometric
moving average for individuals, moving average for mean, moving average for individuals, modified control for mean, modified control for individuals, acceptance control for mean, e acceptance control for individuals
•    Carte di controllo per attributi: P (proportion nonconforming), nP (number nonconforming), C (number of defects), u (average number of defects), U (demerits per unit), cusum for P (proportion nonconforming), cusum for C (number of defects), geometric moving average for P,
geometric moving average for C, moving average for P, moving average for C, standardized P, standardized nP, standardized C, e standardized u.
Assignment: Costruzione di carte di controllo su dati reali di produzione, analisi degli scostamenti (QCC).
•    Metodologia Six Sigma, DMAIC, Analisi della Capability, DPMO, analisi di capability per distribuzioni non gaussiane, Run Chart, Analisi di Pareto
•    Analisi delle cause di difettosità, diagramma a spina di pesce o Ishikawa.
•    Analisi della varianza (ANOVA), Analisi multifattoriale, Principi di Design of Experiment.
•    Campionamento in accettazione: principi e costruzione delle valutazioni. Costruzione delle curve  OC, AOQ, ATI, ASN, e Curve di Costo.
•    Campionamento in accettazione per attributi: Single Sampling, Double Sampling, Multiple Sampling, Sequential Sampling, Chain Sampling (ChSP-1), Continuous Sampling (CSP-1) e Skip-lot Sampling (SkSP-2).
•    Campionamento in accettazione per variabili: Single Sampling - Sample Mean, Single Sampling - Controlling Fraction Nonconforming - k Method, Single Sampling - Controlling Fraction Nonconforming - M Method e Sequential Sampling.
Assignment: Costruzione piani di controllo statistico per accettazione per attributi (ASA).
Sistemi di gestione della qualità secondo le ISO 9000 e ISO 14000.
Parte 2- Sicurezza degli impianti industriali e delle strutture
•    Quadro di riferimento normativo (D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.,  eccetto il Titolo IV)
•    Richiami di meccanica delle strutture, determinazione delle caratteristiche di sollecitazione, determinazione dello stato di tensione e deformazione, elasticità e plasticità, collasso plastico, teoremi dell'analisi limite.
•    Teorie sulla rottura, condizioni di rottura, rottura per sollecitazioni ripetute, criteri di rottura a fatica. Stati limite equivalenti: verifica di sicurezza.
•    Rischio incendio: triangolo del fuoco, mezzi di estinzione, protezione attiva e passiva degli edifici, elementi REI, effetto del fuoco sulle strutture (esempi applicativi ed esperienze in aula). Fumo e principi di evacuazione delle persone (casi applicativi: incidente in galleria autostradale)
•    Rischio elettrico: pericolosità ed effetti della corrente elettrica, normativa vigente, regole di buona progettazione, principi di prevenzione, dispositivi di protezione.
•    Rischi meccanici: tipologie di rischi, apparecchiature di sollevamento, problema delle rotture e dei collassi nelle strutture. Esempi di collassi su strutture reticolari e su apparecchi di sollevamento. Criteri di progettazione e prevenzione. Misure di sicurezza.
•    Ergonomia del posto di lavoro: rischi associati al rumore, normativa, limiti di legge, criteri di intervento, prevenzione e protezione. Materiali fono-assorbenti e fono-isolanti.
•    Ergonomia del posto di lavoro: criteri di illuminotecnica. Misure di illuminamento e grandezze correlate, progettazione con metodo diretto e metodo indiretto (metodo del flusso totale).
•    Ergonomia del posto di lavoro: comfort termico ed ambienti termicamente severi. Il sistema di termoregolazione del corpo umano, il principio del bilancio termico, PMV e PPD, normative tecniche (ISO EN 11079:2007, ISO EN 15743:2008, ISO EN 9920:2009, ISO EN UNI 13732-1:2009, ISO EN UNI 13732-3:2009, ISO EN 7730, ISO EN 7933, ISO EN 9886, ISO EN 8996), ambienti termicamente severi caldi e freddi, indice IREQ.
•    Ergonomia del posto di lavoro: qualità dell'aria ed inquinanti aero dispersi: tipologie di inquinanti, bilancio in condizioni di regime, calcolo della portata di aria di rinnovo. Modelli di calcolo per la valutazione delle concentrazioni di inquinanti aero dispersi più densi dell'aria. Software di calcolo della dispersione SLAB. Modelli in caso di incidente: BLEVE, fireball, horizontal jet release, vertical jet release, evaporating pool, transient puff. Inquinanti persistenti e ad effetto di bio-accumulazione.
Assignment SLAB: progettazione di una torre (camino) di dispersione inquinanti in emergenza: aspetti di processo e strutturale.
•    Il ruolo dell'errore umano negli scenari di incidente industriale e lo stress lavoro correlato:
•    Il fattore umano: prospettiva storica ed aspetti cognitivi
•    Il problema dell’errore umano
•    La sicurezza basata sui comportamenti per la prevenzione
•    Elementi di comportamento organizzativo
•    Esempi applicativi: incidente con incendio in galleria autostradale (il caso tunner del Monte Bianco, il caso del Tunnel del Frejus)

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • •    Riccardo Baldacci, Scienza delle Costruzioni, Vol II, Fondamenti di Meccanica delle Strutture (I-III, V-VI, IX), Edizioni UTET Torino, ISBN 88-02-04634-4, 1997
    •    E. Briano, C. Caballini, R. Mosca, R. REVETRIA,  A. Testa. (2010). Study of an emergency situation using 2D and 3D simulation models. WSEAS TRANSACTIONS ON SYSTEMS, 9, 338-347.
    •    REVETRIA R., Bruzzone A. G. (2002). Reliability Analysis by Using Simulation for Complex Automated Plants. SIMULATION SERIES, 34, 115-119.
    •    C. Lalanne, R Companion to Montgomery’s Design And Analysis of Experiments, 2005
    •    Norme tecniche serie ISO 9000 e ISO 14000
    •    E. Briano, C. Caballini, R. Mosca, R. REVETRIA, A. Testa. (2010). Study of an emergency situation using 2D and 3D simulation models. WSEAS TRANSACTIONS ON SYSTEMS, 9, 338-347.

     

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ROBERTO REVETRIA (Presidente)

PIETRO GIRIBONE

LORENZO DAMIANI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, con svolgimento di esercizi in aula

Il materiale e didattico è costituito da lucidi, appunti e altro materiale raccolto dal docente da pubblicazioni, documenti di pubblico dominio, siti internet e dalla normativa vigente. Ogni serie di lucidi riporta in calce la bibliografia e le fonti citate ove queste sono state identificate, per materiali raccolti dalla rete dove non è stato possibile identificare l'autore o il titolare dei diritti di autore è stata apposta la dicitura "materiale non riconducibile al titolare di diritti di autore" nel caso fosse in seguito identificabile detto materiale si prega segnalare la fonte al docente per l'aggiornamento delle fonti.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

QUALITA' E SICUREZZA

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale ed eventuale discussione elaborati scritti degli studenti (Student Report)

Modalità di accertamento

L'esame prevede la valutazione singola di ciascuna dei seguenti elementi, il voto è la somma delle singole valutazioni:
1.    La consegna da parte dell'allievo delle relazioni di calcolo relative agli Assignments.
2.    La discussione orale di una relazione di approfondimento su uno dei temi trattati a lezione
3.    Un test a risposta multipla su tutte le tematiche oggetto del corso.
4.    La valutazione sulla frequenza alle attività di didattiche (lezioni ed esercitazioni) proposte in aula

 

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità : analisi matematica, tecnologie