MODELLI E METODI DI CALCOLO PER SISTEMI TERMICI

MODELLI E METODI DI CALCOLO PER SISTEMI TERMICI

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Codice
66238
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 3° anno di 8720 INGEGNERIA MECCANICA (L-9) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/10
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA MECCANICA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è pensato per fornire agli allievi meccanici gli strumenti pratici idonei alla analisi di sistemi termici, anche complessi, mediante l'utilizzo di sofware commerciale. In particolare gli allievi acquisiranno abilità nell'uso di codici di calcolo dedicati all'analisi di un ampio spettro di problemi: dallo studio automatizzato e parametrico dei cicli termodinamici diretti e inversi all'analisi di semplici sistemi termofluodinamici e all'impiego pratico dell'analogia elettro-termica in problemi a parametri concentrati di trasmissione del calore. Il corso ha carattere essenzialmente pratico e richiede l'uso del personal computer.

Modalità didattiche

Il corso sarà tenuto prevalentemente in aula informatica. Gli studenti saranno invitati a formare piccoli gruppi di lavoro (min 3, max 5 allievi). Nel corso del semestre, i gruppi affronteranno problemi termici mediante uso di software opportuno e presenteranno relazioni sul lavoro svolto.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Richiami di termodinamica e trasmissione del calore

- equazioni di conservazione, condizioni al contorno

- implementazione numerica

Utilizzo di software EES

- semplici problemi introduttivi

- soluzione  di cicli termodinamici e termici (eg. EES)

- analisi termica ed economica di impianti per la produzione di energia elettrica e termica

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Cicli termodinamici – Guglielmini-Milano, Dispense di Fisica Tecnica;

Trasmissione del calore – Testi disponibili in biblioteca dipartimentale.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: su appuntamento email  (fscarpa@ditec.unige.it) o telefonico (2312) Nota bene: non sono ammessi ricevimenti nei quattro giorni lavorativi che precedono l’esame 

Commissione d'esame

FEDERICO SCARPA (Presidente)

LUCA ANTONIO TAGLIAFICO

VINCENZO BIANCO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso sarà tenuto prevalentemente in aula informatica. Gli studenti saranno invitati a formare piccoli gruppi di lavoro (min 3, max 5 allievi). Nel corso del semestre, i gruppi affronteranno problemi termici mediante uso di software opportuno e presenteranno relazioni sul lavoro svolto.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

MODELLI E METODI DI CALCOLO PER SISTEMI TERMICI

ESAMI

Modalità d'esame

La prova d’esame si articola in due fasi senza soluzione di continuità;

  1.  la prima è pratica, su PC, per verificare la perizia dell’allievo nel risolvere un semplice tema tecnico mediante l’uso del software EES. Questa prova ha durata tipica di 10/15 minuti.
  2. La seconda è orale, alla lavagna: all’allievo è richiesto di modellizzare un semplice sistema termico mediante analogia elettro-termica o mediante formalismo EES. Durante questa prova vengono richiesti approfondimenti relativi alle relazioni. La termodinamica dei cicli e nozioni elementari di trasmissione del calore possono essere soggetti a verifica.

Il superamento del prima prova è condizione necessaria per il prosieguo dell’esame. E’ quindi una prova di sbarramento, ma con punteggio.

Il punteggio complessivo si basa sulla valutazione della/e relazione/i (15 punti) e sulla prova pratico/ teorica (15).

Accedono solo gli allievi iscritti telematicamente.Il voto è registrato telematicamente a fine giornata o appena possibile.

La relazione scade a fine marzo anno successivo (nel senso che deve essere consegnata prima di quella data)

 

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità :

Analisi Matematica 1, Fisica Generale, Fisica Tecnica