FONDAMENTI DI FISIOLOGIA

FONDAMENTI DI FISIOLOGIA

_
iten
Codice
62140
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
4 cfu al 3° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di fornire i fondamenti di Fisiologia cellulare e generale per poter affrontare lo studio dei sistemi e degli apparati degli animali conoscendo le leggi e i meccanismi con cui i singoli componenti cellulari esercitano la loro funzione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza delle principali funzioni cellulari e della fisiologia di vari apparati. Fornire informazioni sul metabolismo dei nutrienti e sulle diete. Mettere in evidenza l'importanza della relazione tra patologie e cibo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone di fornire agli studenti del Corso di Studi in Chimica e Tecnologie Chimiche le nozioni fondamentali relative a: (1) principi generali della Fisiologia attraverso l’approfondimento dei meccanismi di base dei processi vitali ; (2) principali funzioni a livello sia cellulare che di organismo, partendo dalla Fisiologia Cellulare si arriverà alla Fisiologia d’Organo; (3) fisiologia dei principali sistemi/apparati anche in relazione alla loro organizzazione/struttura.

Modalità didattiche

La modalità didattica prevede almeno16 lezioni frontali di 2 ore ciascuna. La frequenza è caldamente consigliata.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Principi generali di fisiologia: relazione struttura/funzione, omeostasi, plasticità, ridondanza, controllo a retroazione. Compartimentalizzazione.

Compartimenti liquidi degli organismi: Liquidi intra- ed extra-cellulari.

Trasporti di membrana. Diffusione e legge di Fick. Distribuzione ionica ed equilibrio di Gibbs-Donnan. Osmosi e legge di Vant’off. Diffusione facilitata: simporto e antiporto. Trasporto attivo primario: pompa sodio/potassio, pompe per il calcio (SERCA e PMCA). Trasporto attivo secondario di zuccheri, aminoacidi, etc. Trasportatori del glucosio. Endocitosi ed esocitosi.

Cellule eccitabili. Potenziale transmembranari: potenziale di riposo ed equazioni di Nerst e di Goldman. Potenziali graduati: iperpolarizzazione, depolarizzazione, sommazione spaziale e temporale. Canali ionici: classificazione e funzionamento dei principali canali ionici. Potenziale d'azione: caratteristiche (fasi, soglia, legge del tutto o nulla, refrattarietà). Genesi ionica del potenziale di azione. Propagazione del potenziale di azione. Morfologia e funzione del neurone. Classi funzionali dei neuroni: afferenti, efferenti, interneuroni. Cellule gliali. Trasmissione sinaptica. Sinapsi chimica ed elettrica. Potenziali postsinaptici eccitatori ed inibitori. Neurotrasmettitori: accumulo, rilascio, degradazione/re-uptake. Placca neuromuscolare: caratteristiche strutturali e funzionali; genesi e propagazione, del potenziale d’azione nelle cellule muscolari.

Sistema nervoso. Organizzazione anatomo-funzionale: sistema nervoso centrale e periferico. Vie nervose afferenti ed efferenti. Sistemi autonomo e somatico.

Fisiologia del muscolo. Organizzazione: tessuti muscolari scheletrico, liscio e cardiaco. Unità motoria della fibra muscolare scheletrica: miofibrille, sarcomero, miosina, actina, tropomiosina, troponina. Sarcolemma e tubuli trasversali. Reticolo sarcoplasmatico e tubuli longitudinali. Triade. Stimolazione della fibra muscolare e potenziale d‘azione. Accoppiamento eccitazione-contrazione. Teoria dello scorrimento dei filamenti. Ciclo chemio-meccanico dello scorrimento. Muscolo liscio: organizzazione e meccanismo molecolare della contrazione. Aspetti comparativi della contrazione muscolare: muscolo scheletrico, liscio e cardiaco.

Sangue. plasma ed elementi corpuscolati. Proteine plasmatiche. Globuli rossi: trasporto di gas; curve di associazione/dissociazione ossigeno-emoglobina; catabolismo dell’emoglobina. Piastrine e emostasi. Gruppi sanguigni. Fattore Rh.

Fisiologia cardiovascolare. Cuore: aspetti anatomici e funzionali. Attività elettrica e meccanica del cuore. Vasi sanguigni: ruolo di arterie, arteriole, capillari e vene. Pressione sanguigna. Scambi capillari.

Fisiologia dell’apparato digerente. Organizzazione anatomo-funzionale dell’apparato digerente. Digestione orale. Digestione gastrica e funzioni dello stomaco. Digestione intestinale: composizione, secrezione e funzioni del succo pancreatico. Assorbimento intestinale: meccanismi di assorbimento di nutrienti, acqua, elettroliti, vitamine. Funzioni del fegato. Componenti e formazione della bile.

Fisiologia renale: elementi della funzione renale. Il nefrone: filtrazione, riassorbimento e secrezione. Escrezione urinaria. Omeostasi idro-elettrica: cenni.

Sistema endocrino e controllo delle funzioni: Classificazione chimica e funzionale degli ormoni. Sintesi e trasporto nel sangue. Asse ipotalamo-ipofisi. Adenoipofisi  e neuroipofisi. Esempi.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

“Fondamenti di Fisiologia Umana” L. Sherwood, PICCIN

“Fisiologia umana” D.U. Silverthorn, CEA

“Fisiologia” R.M. Berne & M.N. Levy, CEA

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i martedì dalle 11 alle13 previo appuntamento.  

Commissione d'esame

LAURA VERGANI (Presidente)

CHIARA CERVETTO

LEZIONI

Modalità didattiche

La modalità didattica prevede almeno16 lezioni frontali di 2 ore ciascuna. La frequenza è caldamente consigliata.

INIZIO LEZIONI

A settembre

ESAMI

Modalità d'esame

Orale.

La modalità di esame per la valutazione del raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi prefissati avverrà con una verifica orale, e sarà sempre condotto da una Commissione costituita da almeno due docenti (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata complessiva di almeno 30 minuti. La Commissione, nominata con queste modalità, è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso.

 

Modalità di accertamento

La Commissione verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso.

Per la valutazione finale la commissione valuterà i seguenti requisiti: livello di conoscenza degli argomenti oggetto delle domande, capacità di esposizione nonché capacità di ragionamento e di collegamento con altri argomenti del programma del Corso, in particolare con la parte di Farmacologia. Qualora gli obiettivi formativi non siano raggiunti, lo studente sarà invitato ad approfondire meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento.