CHIMICA BIOORGANICA

CHIMICA BIOORGANICA

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iten
Codice
34001
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
4 cfu al 3° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/06
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire un'idea generale di vari aspetti della chimica organica correlati con la biologia, in particolare riguardanti il funzionamento delle proteine, il loro uso nella sintesi organica e le loro interazioni con potenziali farmaci.

Modalità didattiche

Lezioni tradizionali (32 ore). La frequenza non è obbligatoria, ma sarà monitorata per motivi statistici.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Struttura delle proteine. Metodi per il sequenziamento. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Sintesi di proteine. Fattori che influenzano la velocità delle reazioni enzimatiche. Cinetica delle reazioni enzimatiche. Meccanismo di reazione delle proteasi. Classificazione degli enzimi. Cofattori e coenzimi. Meccanismo di azione di alcuni cofattori (piridossale, tiamina, cofattori nicotinici e flavinici).
  • Metodi per la scoperta di nuovi farmaci. Significato del target biologico. Inibitori enzimatici. Inibitori di proteasi. Peptidomimetici. Trattazione di alcuni esempi di importanza farmacologica, in particolare nel campo degli antivirali e dei farmaci per il controllo della pressione. Altri esempi di inibitori enzimatici con applicazioni nel campo degli antibiotici, degli antiinfiammatori, degli antitumorali, dei farmaci per il controllo del tasso di colesterolo.
  • Breve richiamo sui tipi di recettori e sul significato dei termini agonisti, antagonisti etc. Alcuni esempi di recettore e dettagli sul loro funzionamento chimico-fisico: recettori adrenergici accoppiati con proteina G (beta-1 e beta-2). Recettori con attività come tirosina chinasi (esempi relativi a recettori di fattori di crescita).
  • Canali ionici e pompe ioniche. Alcuni esempi di applicazione: bloccanti di canali del calcio, inibitori delle pompe ioniche H+ dello stomaco.
  • Polisaccaridi. Cenni su glicoproteine. Glicolipidi. Gangliosidi. Determinanti di Lewis. Glicosil transferasi e glicosidasi. Esempi di inibitori.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Silverman, R.B., "The Organic Chemistry of Drug Design and Drug Action", Academic Press
  • Corey, E.J., Czakó, B. Kürti, L., "Molecules and Medicines", Wiley

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente è sempre presente in Dipartimento dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 (tranne ad agosto). Tuttavia, a causa dei numerosi impegni didattici, è consigliabile prendere un appuntamento per E-mail almeno il giorno prima. Se però ci si presenta nello studio ed il docente non ha altri impegni in quel momento, gli studenti saranno ricevuti anche senza previo appuntamento.

Commissione d'esame

LUCA BANFI (Presidente)

ANDREA BASSO (Presidente)

RENATA RIVA

CHIARA LAMBRUSCHINI

LISA MONI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni tradizionali (32 ore). La frequenza non è obbligatoria, ma sarà monitorata per motivi statistici.

INIZIO LEZIONI

26 febbraio 2018

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

CHIMICA BIOORGANICA

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame sarà orale. All'esame verranno chiesti esclusivamente gli argomenti trattati, come risulta dalle diapositive fornite su aula web. Gli studenti devono prenotarsi almeno 48 ore prima su https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

Modalità di accertamento

L'esame dura dai 30 ai 45 minuti. Nel corso di esso verranno poste 2-3 domande di carattere abbastanza generale su capitoli differenti dell'insegnamento. Nel corso dell'esame i docenti cercheranno di accertare la comprensione dei concetti più che pretendere la conoscenza mnemonica dei vari esempi di molecole farmacologicamente attive mostrate durante il corso. Al contrario, lo studente dovrà ricordarsi le formule dei peincipali amminoacidi e cofattori. Durante l'esame verrà verificata puntualmente la conoscenza di concetti base della Chimica Organica descritti nei corsi precedenti. Lo studente sarà chiamato ad esporre i concetti non solo oralmente, ma anche scrivendo alla lavagna formule e meccanismi di reazione. L'esame orale è sempre condotto da due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un assegnista con almeno 5 anni di esperienza di ricerca post-laurea). Con queste modalità, la commissione è certamente in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi. In tal caso dovrà ripetere la prova in un successivo appello.