FILOSOFIA MORALE

FILOSOFIA MORALE

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iten
Codice
66746
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
2 cfu al 2° anno di 9280 EDUCAZIONE PROFESSIONALE (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (EDUCAZIONE PROFESSIONALE)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

La prima parte del corso, affronta il rapporto fra curare e prendersi cura tenendo presenti i recenti sviluppi dell’etica della cura e le implicazioni educative che ne conseguono.

La seconda, è dedicata  all’ analisi della competenza etica dell’educatore professionale quale fondamento delle pratiche di cura e riabilitazione all’interno del Sistema Sanitario Nazionale e alla deontologia ed etica professionale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Conoscenze: L'etica della cura: fondamenti e sviluppi; il rapporto fra etica della cura ed etica dei diritti; fondamenti etici e  implicazioni  dell'ICF; il rapporto etica - deontologia professionale;  principi etici e deontologici dell'Educatore Professionale; la dimensione etica della progettazione educativo - riabilitativa 

Abilità: capacità di analisi di contesto secondo criteri etici; progettazione e gestione dei PEI all'interno di strutture organizzate del SNS; 

Competenze: implementazione e sviluppo della competenza etica come competenza di base fondamentale per l'Educatore Professionale; sviluppo della dimensione relazionale basata sull'ascolto e l'analisi dei bisogni; analisi e risoluzione di dilemmi morali emergenti nel processo educativo riabilitativo e nella pratica professionale 

Modalità didattiche

1. Lezioni frontali all'inizio del Corso, finalizzate a fornire gli strumenti concenttuali, vocaboli  ed espressioni chiave del linguaggio settoriale della disciplina

2. Lezioni interattive basate su domande e richiesta di approfondimento degli studenti. All' interno di tale modalità è prevista anche la lezione fra pari (peer to peer)

Le lezioni saranno supportate con l'utilizzo di slide, filmati, testimonianze che verranno pubblicati in aulaweb 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte I: l'etica dei diritti e l'etica  della cura; la competenza etica dell' E.P.; pratiche di cura e aiuto: implicazioni etiche; il rapporto etica -deontologia

Parte II: il codice deontologico degli educatori; identità professionale dell'E.P. e motivazione professionale; ascolto e comprensione empatica; L'ICF: fondamenti filosofici e implicazioni etiche; La specificità del setting; i rapporti interprofessionali; la progettazione educativo - riabilitativa. implicazioni etiche e dentologiche

TESTI/BIBLIOGRAFIA

M. Manfredi (a cura di), Variazioni sulla cura. Fondamenti, valori, pratiche , Guerini e Associati, Milano 2009 ( capitoli I, III)

O. Gardella, L’Educatore professionale: Finalità, metodologia, deontologia, Franco Angeli, Milano 2016

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Genova Giovedì ore 11.30 - 13.30 DAFIST, v. Balbi, 2 - Terzo piano Tel: 010 209 51463 - 010 209 5859 Savona Venerdì ore 13 - 14 Palazzina Lagorio - Sala Professor i- Primo piano Campus Universitario, v. Magliotto, 2  

Commissione d'esame

STEFANIA BASSO (Presidente)

DONATELLA PANATTO (Presidente)

FRANCO MANTI

DAVIDE ARECCO

EDOARDO VALTER TIZZI

LEZIONI

Modalità didattiche

1. Lezioni frontali all'inizio del Corso, finalizzate a fornire gli strumenti concenttuali, vocaboli  ed espressioni chiave del linguaggio settoriale della disciplina

2. Lezioni interattive basate su domande e richiesta di approfondimento degli studenti. All' interno di tale modalità è prevista anche la lezione fra pari (peer to peer)

Le lezioni saranno supportate con l'utilizzo di slide, filmati, testimonianze che verranno pubblicati in aulaweb 

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

Modalità di accertamento

L'esame è diviso in due parti:

1. Verifica relativa al libro Variazioni sulla cura

2. Verifica relativa al libro L' educatore professionale. Finalità, metodologia, deontologia

  • All'interno di entrambe le fasi è prevista la discussione di casi eticamente significativi 
  • Affinché l'esame sia superato, lo studente deve conseguire un punteggio di almeno 18/30 in ognuna delle due fasi

ALTRE INFORMAZIONI

Esame di Filosofia Morale

 

Griglia di valutazione della prova orale

 

 

 

Descrittori

Fascia di punteggio

Punteggio assegnato

Discussione casi

 (max 7 punti)

Argomentazioni incerte, scarsa elaborazione

1-2

 

Argomentazioni essenziali ed esposizione corretta

3-4

 

Argomentazioni adeguate e significative

5-6

 

Argomentazioni originali, approfondite e particolarmente significative

7

 

 

Colloquio

 (max 23 punti)

Conoscenze  (max 10 punti)

Lacunose e/o frammentarie

1-3

 

Lacunose e/o generiche

4-5

 

Essenziali

6

 

Organiche con approfondimenti

7-8

 

Complete e organizzate con approfondimenti

9-10

 

Abilità

(max 7 punti)

Argomentazione e uso di un linguaggio non sempre appropriati

1-3

 

Argomentazione sufficiente e uso di un linguaggio specifico

4

 

Argomentazione buona e chiarezza espositiva

5

 

Argomentazione ottima e chiarezza espositiva

6 - 7

 

Competenze

(max 6 punti)

Collegamenti non adeguati e mancanza di consequenzialità logica

1-2

 

Collegamenti sufficienti e adeguata consequenzialità logica

3-4

 

Buona capacità di collegamenti e consequenzialità logica

5- 6

 

Totale  punti assegnati

30/30

 

 

 

Proposta di Lode

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