STORIA DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO

STORIA DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO

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iten
Codice
60985
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 1° anno di 9006 PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO (LM-3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/18
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO)
periodo
1° Semestre

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende delineare il progressivo mutare delle forme e dell’impianto dei giardini in relazione alle differenti coordinate dell’architettura. La fisionomia, le assialità, le vedute e le componenti dei giardini sono analizzate come legame fra l’architettura e il territorio, in un rapporto con il paesaggio che varia in ragione alla natura dei giardini stessi: dal paesaggio osservato dalla villa come belvedere, al paesaggio creato attraverso la modellazione geometrica del territorio, al paesaggio come forma del giardino in un legame assoluto e dissimulato. I contenuti si articolano in una parte monografica ad andamento cronologico (il tema del giardino dall’antichità all’Ottocento, con particolare attenzione ai grandi temi del giardino formale e paesaggista) e una rivolta a episodi tematici specifici, come i giardini delle residenze sabaude o il giardino pubblico, con visite sul campo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso presenta una storia del paesaggio e del giardino nella cultura occidentale, dall’antichità all’epoca moderna. La finalità del corso di è fornire gli strumenti di base per una ricerca sui caratteri del paesaggio nel suo sviluppo storico, tramite l’esame delle fonti (figurate e documentarie) e delle permanenze territoriali conservate nei sistemi insediativi.

Modalità didattiche

Durante il corso è previsto l’intervento di docenti esterni che approfondiranno argomenti di discipline correlate.
L’esame consisterà in una verifica generale degli strumenti acquisiti dallo studente.
Eventuali approfondimenti su temi specifici potranno essere concordati con il docente.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le lezioni si articolano in una parte sistematica e in una parte storica, che segue a grandi linee uno sviluppo cronologico dall’antichità fino ad oggi.
PARTE SISTEMATICA
Gli strumenti di base per lo studio del paesaggio storico
- L’analisi del paesaggio: finalità e metodi
- Il quadro normativo: in Italia, in Europa e globale (Unesco)
- Le fonti per la ricerca: fonti scritte e fonti figurate
- I manufatti territoriali
- L’organizzazione della ricerca
- Morfologia del paesaggio: le  forme dell’ambiente e le forme dell’habitat
PARTE STORICA
Lo sviluppo del paesaggio e del giardino dall’antichità all’età moderna
- Le strutture del paesaggio: paesaggi del sacro, del lavoro, del potere
- L’eredità della civiltà romana: centuriazione, urbanizzazione e reti stradali; i giardini nel mondo antico
- Il medioevo: i castelli, l’organizzazione agraria, il sistema delle chiese sul territorio; il giardino medievale: il modello biblico, i giardini monastici, le immagini artistiche e letterarie
- L’età moderna: lo sviluppo della villa e la pittura di paesaggio; il giardino rinascimentale, il giardino alla francese, il giardino romantico
- La nascita del parco pubblico
- La grande frattura: l’industrializzazione e le trasformazioni del territorio

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testo base: C. Tosco, Il paesaggio come storia, Il Mulino, Bologna 2007, oppure C. Tosco, Il paesaggio storico: le fonti e i metodi di ricerca, Editori Laterza, Roma-Bari 2009, consigliato per gli studenti che non possono garantire la frequenza alle lezioni.
Per la storia del giardino: P. Grimal, L’arte dei giardini. Una breve storia, Donzelli Editore, Roma 2005; chi volesse sviluppare ricerche più dettagliate può consultare anche il volume di F. Panzini, Progettare la natura. Architettura  del paesaggio e dei giardini dalle origini all’epoca contemporanea, Zanichelli, Bologna 2005.
Per i beni culturali e il paesaggio: C. Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna 2014.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

CARLO MARIO TOSCO (Presidente)

MARCO TRISCIUOGLIO

ALESSANDRO TOCCOLINI

LEZIONI

Modalità didattiche

Durante il corso è previsto l’intervento di docenti esterni che approfondiranno argomenti di discipline correlate.
L’esame consisterà in una verifica generale degli strumenti acquisiti dallo studente.
Eventuali approfondimenti su temi specifici potranno essere concordati con il docente.

ESAMI

Modalità d'esame

Orale