LABORATORIO DI PIANIFICAZIONE DEL PAESAGGIO

LABORATORIO DI PIANIFICAZIONE DEL PAESAGGIO

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iten
Codice
65836
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
12 cfu al 2° anno di 9006 PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO (LM-3) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO)

PRESENTAZIONE

Un progetto per riabitare un paesaggio rurale storico, posto ai margini fisici ed economici di un’area metropolitana. Il recupero di usi agricoli, in una prospettiva di nuova imprenditorialità e d’integrazione delle fonti di reddito, è visto come strumento per governare le trasformazioni (limitare il dissesto, controllare la diffusione residenziale) e produrre nuova qualità ambientale ed estetica.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Laboratorio è formato dai moduli: Pianificazione del paesaggio nei parchi e in aree protette e Insediamenti produttivi storici e pianificazione ambientale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Sviluppare la conoscenza dei processi formativi di un paesaggio e la capacità di coglierne valenze di riqualificazione e recupero.

Affinare tecniche di analisi, restituzione e interpretazione dei dati per la lettura del paesaggio, integrando gli apparati conoscitivi correnti con ricerche, sopralluoghi e rilievi mirati; affinare le abilità nelle tecniche di rappresentazione finalizzate all’elaborazione e alla comunicazione progettuale.

Acquisire capacità di definire una visione di paesaggio futuro e tradurla in misure e azioni attraverso lo strumento del Piano.

Modalità didattiche

I temi generali verranno affrontati dai docenti con lezioni ex cathedra, utilizzando schizzi, immagini, schemi, presentazioni PPoint, materiali grafici e cartografici.

Le attività di laboratorio si svolgeranno in aula, con l’ausilio di personal computer individuali o di gruppo, sotto l’assistenza dei docenti e con l’eventuale ausilio di esperti su aspetti specifici; ad ogni incontro, agli studenti verrà chiesto di esporre programmi e stato di avanzamento del lavoro; ne seguirà una discussione collettiva guidata dai docenti.

E’ previsto l’intervento di uno o più testimoni qualificati, studiosi ed esperti del territorio caso studio.

Per la conoscenza del territorio e la comprensione del paesaggio è indispensabile l’esperienza diretta. Almeno un sopralluogo sarà condotto con i docenti; gli studenti sono vivamente raccomandati di effettuare rilievi di dati e verifiche in situ delle interpretazioni e delle proposte progettuali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Riabitare i paesaggi rurali e tutelare l’ambiente, nella montagna ligure.

1. Trattazione di temi a carattere generale

Natura, ambiente e paesaggi agrari.

Dai paesaggi naturali ai paesaggi umani.  

I paesaggi agrari: rapporti tra morfologia del territorio, sistemi produttivi, insediamenti.

La crisi contemporanea dei paesaggi agrari in Italia e la formazione di nuovi paesaggi.

 

Urbanistica e paesaggio.

Oggetto e finalità della disciplina in relazione al progetto di paesaggio. L’Urbanistica di fronte all’emergenza ambientale e alla crescita contemporanea dell’urbanesimo.

Il suolo, elemento base del fare urbanistica: usi e valori agricoli e urbani; concetto di rendita.

Il progetto ecologico nella tradizione disciplinare: dalla città al paesaggio, attraverso la regione (Geddes, Howard, RPAA). Territorio e paesaggio nella visione ecologica contemporanea (A. Magnaghi e la Società dei territorialisti).

Approcci culturali e progettuali: lo sviluppo dell’apprezzamento estetico del paesaggio e l’integrazione con le componenti storiche, economiche e sociologiche.

Modelli concettuali e paradigmi operativi per rappresentare, pianificare, progettare il paesaggio. Il “progetto morfologico” di urbanisti e architetti.

 

Pianificazione del paesaggio

Il paesaggio nella legislazione. Convenzione europea del Paesaggio (2000) e Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio paesaggio (DLgs 42/2004): definizioni di paesaggio.

Paesaggio e pianificazione nell’area di studio (il caso ligure): piani comunali, piano paesaggistico, piani di bacino e altri piani con effetto sugli aspetti ambientali, politiche a valenza territoriale.

2. Studio di caso: Valle Sturla (Città Metropolitana di Genova)

Elaborazione di proposte per l’integrazione di tutela del paesaggio, sviluppo economico e ri-produzione dell’ambiente rurale e delle risorse ambientali in due contesti vallivi (Val Cicana e Valle Penna) tributari della valle Sturla.

Quadro delle conoscenze:

  • Morfologia e usi del suolo
  • Risorse ambientali e naturalistiche
  • Paesaggio rurale (insediamenti, colture, sistemazioni agricole, manufatti, percorsi)
  • Dotazioni territoriali (infrastrutture, servizi, impianti)
  • Inquadramento operativo (piani e politiche in essere; attese della comunità)

Proposte:

  • Linee per la riproduzione del paesaggio agrario
  • Progetto a carattere strategico per la valorizzazione del paesaggio e la riqualificazione territoriale

Prodotti finali (da presentare all’esame, per gruppi o singolarmente):

  • n. 3 tavole formato A1 (594x841mm): 1, inquadramento, valori e problematiche; 2, scenari; 3, proposte progettuali

presentazione in PPoint 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Gabriella Bonini e Chiara Visentin, a cura di, Paesaggi in trasformazione, Istituto Alcide Cervi – Editrice Compositori, Gattico-Bologna, 2014

Alberto Magnaghi, Il progetto locale, Bollati Boringhieri, Torino, 2000

Alberto Magnaghi, a cura di, La rappresentazione identitaria del territorio, Alinea, Firenze, 2005

Massimo Quaini, “La Liguria invisibile” in: A. Gibelli, P. Rugafiori, a cura di, Storia d’Italia. La Liguria, Einaudi, Torino, 1994

Emilio Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Roma-Bari, 1974 (1961)

Frederick Steiner, Costruire il paesaggio, McGraw Hill, Milano, 2004

Eugenio Turri, Il paesaggio degli uomini, Zanichelli, Bologna, 2003

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Mercoledì ore 10,30 - 12,30  DAD, Dipartimento di Architettura e Design, Stradone di Sant'Agostino, 37 Casa del Custode (accesso dalla scala posta tra la Torre e la Casa delle Monache in Sarzano)

Ricevimento: Su appuntamento via e-mail a fabrizioesposito@hotmail.com

Ricevimento: Su appuntamento via e-mail a fabio.palazzo@fastwebnet.it

Commissione d'esame

ROBERTO BOBBIO (Presidente)

LUCA VOLPIN

CHIARA VACCARO

FABIO PALAZZO

FABRIZIO ESPOSITO

LEZIONI

Modalità didattiche

I temi generali verranno affrontati dai docenti con lezioni ex cathedra, utilizzando schizzi, immagini, schemi, presentazioni PPoint, materiali grafici e cartografici.

Le attività di laboratorio si svolgeranno in aula, con l’ausilio di personal computer individuali o di gruppo, sotto l’assistenza dei docenti e con l’eventuale ausilio di esperti su aspetti specifici; ad ogni incontro, agli studenti verrà chiesto di esporre programmi e stato di avanzamento del lavoro; ne seguirà una discussione collettiva guidata dai docenti.

E’ previsto l’intervento di uno o più testimoni qualificati, studiosi ed esperti del territorio caso studio.

Per la conoscenza del territorio e la comprensione del paesaggio è indispensabile l’esperienza diretta. Almeno un sopralluogo sarà condotto con i docenti; gli studenti sono vivamente raccomandati di effettuare rilievi di dati e verifiche in situ delle interpretazioni e delle proposte progettuali.

INIZIO LEZIONI

giovedì 29 settembre 2016, ore 09:30, aula 6E

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste nella presentazione di un progetto sul caso di studio, attraverso l’esposizione e il commento di elaborati grafici con l’ausilio di strumentazione informatica. Ogni gruppo presenta il proprio progetto e tutti partecipano alla successiva discussione.

Modalità di accertamento

La Commissione valuta in modo integrato i contenuti della proposta progettuale, gli elaborati attraverso i quali viene espressa e le modalità della sua presentazione.

Durante il semestre è richiesta la frequenza ed una partecipazione al laboratorio in cui lo studente dimostri impegno e un apporto personale allo sviluppo del lavoro. Per ciascuno studente, la valutazione tiene conto sia del lavoro svolto in gruppo, sia del profitto conseguito individualmente.