BOTANICA AMBIENTALE

BOTANICA AMBIENTALE

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iten
Codice
65798
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
6 cfu al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La botanica ambientale comprende una vasta porzione delle conoscenze botaniche: la distribuzione, le strategie adattative, l’uso delle risorse, le interrelazioni con l’ambiente degli organismi vegetali e, in particolare, ciò che riguarda le piante spontanee e di interesse agrario, forestale, veterinario ed etnologico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento fornirà gli strumenti per la comprensione di concetti chiave dell’ecologia e dell’ecologia vegetale, approfondendo i fattori che condizionano la vita delle piante e la loro distribuzione. L’obiettivo principale è far comprendere agli studenti la complessità delle relazioni tra gli organismi e tra essi e l’ambiente, in modo tale che comprendano come il progetto può inserirsi nel paesaggio vegetale circostante anche nel medio e lungo termine.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Approfondire, con taglio prevalentemente applicativo, alcune tematiche riguardanti l’ecologia vegetale e la vegetazione focalizzando l’attenzione sugli ambienti liguri.

Far comprendere agli studenti quali sono i fattori ecologici determinanti la vita e la distribuzione delle piante, nonché le relazioni complesse che legano tra loro le specie vegetali ed esse alle altre forme di vita;  fare conoscere le principali tipologie di vegetazione italiane e liguri. Durante lo svolgimento del programma, si indicheranno le possibili applicazioni delle nozioni apprese alla loro futura professione, illustrando gli argomenti svolti con esempi pratici.

Modalità didattiche

Lezioni frontali in aula più una eventuale uscita sul terreno. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Analisi degli elementi ecologici/botanici di una comunità vegetale. Concetti di: comunità vegetale; popolazione; ambiente fisico; fattori fisiografici; fattori edafici; fattori biologici; esempio per una prateria montana.

Regioni climatiche europee ed italiane. Fitoclimatologia. Diagrammi ombrotermici. Evapotraspirazione. Deficit idrico. Regionalizzazione dei dati climatici. Fitoclimi della Liguria.

Suolo e sua evoluzione. Tessitura e porosità. Chimica del suolo ed elementi nutritivi. La componente organica del suolo. Humus. pH. Acqua nel suolo. 

Popolazione. Variazioni nel tempo. Struttura di popolazione. Habitat. Diversità specifica e diversità genetica. Distribuzione spaziale. Ecotoni.

Selvicoltura. Popolamento arboreo. Stadi evolutivi del soprassuolo arboreo. Rimboschimento. Forme di governo del bosco. Periodicità e tipologie di taglio. Particolari tipi di ceduazione di interesse storico.

Concetto di vegetazione. Vegetazione originaria, v. attuale e vegetazione potenziale. Vegetazione zonale, v. azonale, v. extrazonale e v. relitta. Analisi della vegetazione. Struttura verticale e struttura orizzontale. Studio fisionomico e fitosociologico della vegetazione.

Successioni primarie e secondarie. Dinamica della vegetazione. Paleoecologia.

Principali tipi di vegetazione presenti in Liguria:

  • Faggete su suoli silicei e calcarei. Alneti su suoli ripariali e su suoli torbosi.
  • Quercete. Castagneti.
  • Leccete e sugherete.
  • Arbusteti termo-mediterranei e formazioni basse di euforbie vicino alle scogliere.
  • Pinete mediterranee.
  • Formazione arbustive basse europee e mediterranee (brughiere, ginestreti, …). Formazioni a Juniperus communis su lande o prati calcicoli.
  • Vegetazione casmofitica delle pareti rocciose. Vegetazione pioniera su substrato detritico. Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo.
  • Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero-Brachypodietea. Praterie magre da fieno a bassa altitudine.
  • Vegetazione ripariale. Formazioni marine e costiere, con particolare attenzione alle praterie di Posidonia.  

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Gli appunti presi a lezione sono basilari per la preparazione dell’esame in quanto non esiste un testo di riferimento per l’insegnamento in oggetto.

Testi che possono fornire un aiuto e/o un’integrazione agli appunti:

  • Pignatti S. (ed.), 1995. Ecologia vegetale. UTET, Torino
  • Giorgi D., 2009. Il giardino. Manuale di progettazione. Dario Flaccovio Editore. ISBN 978-88-7758-855-5
  • IPLA (a cura di), 2008. I tipi forestali della liguria. Regione Liguria & Erga Edizioni. Scaricabile dal sito: http://www.agriligurianet.it/
  • Mariotti M., s.d., 2008. Natura 2000 in Liguria. Atlante degli Habitat – Regione Liguria, 592 pp. Scaricabile dal sito: http://www.ambienteinliguria.it

Pubblicazioni divulgative riguardanti le specie o la vegetazione ligure

  • Bernardello R., Martini E., 2004. Felci e piante affini in Liguria e in Italia. Le Mani – Microart’s Edizioni, Recco (GE), 239 pp. http://www.ambienteinliguria.it/
  • Bernardello R., Martini E., 1999. I pregi della flora nel Parco dell'Aveto Parco Naturale Regionale Aveto. Microart's, Recco (GE), 64 pp.
  • Mariotti M.G., 2005. Valori e rarità della Flora Ligure. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio – Regione Liguria. Le Mani – Microart’s Edizioni, Recco (GE), 127 pp. http://www.ambienteinliguria.it/
  • Martini E. - La vegetazione ligure e i principali problemi ecologici degli ambienti naturali, Regione Liguria - Pronatura Genova, Genova
  • Martini E., 1995. Fiori protetti in Liguria. Sevizio aree protette Regione Liguria. http://www.ambienteinliguria.it/
  • AA.VV. “Alberi di Liguria” Regione Liguria (2005) Erga ed.
  • Baccino P. (a cura di), 2003. Orchidee spontanee della Provincia di Savona. Provincia di Savona - Ed. Coop Tipograf, Savona [www.provincia.savona.it/attivita/sportcultura/pubblicazioni/orchidee.htm]
  • Traverso M., Zotti M., 2004. Funghi della provincia di Savona. Provincia di Savona – Assessorato ai Parchi ed Aree Protette. Marco Sabatelli Editore, Savona.
  • Rossi W., 2002, Orchidee d’Italia. Quad. Cons. Natura, N. 15, Min. Ambiente – Ist. Naz. Fauna Selvatica. Distribuzione gratuita (richiedere al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio o all’Ist. Naz. Fauna Selvatica); scaricabile dal sito: http://www.minambiente.it/index.php?id_sezione=715
  • Serie dei Quaderni Habitat editi da: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e Museo Friulano di Storia Naturale. Tra i titoli di possibile interesse: N. 5 - Torrenti montani. La vita nelle acque correnti; N. 6 - La macchia mediterranea. Formazioni sempreverdi costiere; N. 7 - Coste marine rocciose. La vita fra rocce e salsedine; N. 9 - Le torbiere montane. Relitti di biodiversità in acque acide; N. 11 - Pozze, stagni e paludi. Le piccole acque, oasi di biodiversità; N. 12 - I prati aridi. Coperture erbacee in condizioni critiche; N. 15 - Le faggete appenniniche. Avanguardie e relitti di foresta continentale; N. 19 - Praterie a fanerogame marine. Piante con fiori nel Mediterraneo; N. 21 - Fiumi e boschi ripari. Calme vie d’acqua e loro margini ombrosi; N. 23 - Lagune, estuari e delta. Una frontiera fra mare e fiumi; N. 24 - Gli habitat italiani. Espressione della biodiversità.   Tutti i volumi sono in distribuzione gratuita e sono scaricabili dal sito del Ministero dell’Ambiente. 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente.

Commissione d'esame

MAURO MARIOTTI (Presidente)

ENRICA ROCCOTIELLO

ALESSANDRA DI TURI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali in aula più una eventuale uscita sul terreno. 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

BOTANICA AMBIENTALE

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

ALTRE INFORMAZIONI

Gli studenti fuori corso che devono sostenere Botanica ambientale con codici diversi dal 65798, quindi corrispondenti a 8 crediti, dovranno concordare un'intergazione al programma con il docente.