• Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Conoscenza del comportamento chimico degli elementi, in particolare dei blocchi s e p della tavola periodica. Caratteristiche fondamentali degli elementi dei blocchi d ed f, con particolare attenzione alla chimica di coordinazione. Conoscenza degli aspetti fondamentali degli equilibri di fase in sistemi binari. Conoscenza delle operazioni di sintesi e caratterizzazione di alcuni composti di coordinazione. Sviluppo della capacità di condurre esperimenti in gruppo e di redigere relazioni sull'attività di laboratorio.
      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Proprietà generali degli elementi chimici in relazione al Sistema Periodico.
      Idrogeno. Gli elementi dei blocchi “s” e “p”: proprietà fisiche e chimiche, struttura cristallina, reattività, preparazione degli elementi e dei loro composti principali.
      Elementi di transizione: caratteristiche generali. Complessi dei metalli di transizione: geometrie di coordinazione, leganti, isomeria. Teorie del legame applicate ai composti di coordinazione: legame di valenza, campo cristallino e metodo MO. Spettri elettronici e proprietà magnetiche dei complessi. Elementi del blocco “f”: lantanidi e attinidi (cenni). Introduzione agli equilibri di fase in sistemi eterogenei. La regola delle fasi. Equilibri solido-liquido: principali reazioni invarianti e loro descrizione.
      Teorie sui sistemi acido-base, sul comportamento dei soluti in solventi acquosi e non acquosi protici e aprotici e in sali fusi. Costanti di formazione nei composti di coordinazione. Stabilità termodinamica, meccanismi di sostituzione di leganti in complessi ottaedrici. Isolamento e purificazione dei prodotti di sintesi inorganiche. Tecniche di caratterizzazione con metodi spettroscopici e fisici.

      Sintesi, purificazione e caratterizzazione dei seguenti composti inorganici:

      • Ossalato cromato (III) di potassio
      • Cloruro di esaammino cobalto (III)
      • Tris(acetilacetonato)Mn(III)
      • Difenilsilandiolo e Ottafenilciclotetrasilossano
      • Nitrato di carbonatotetraamminocobalto(III)
      • Cloruro di cloropentaamminocobalto(III)
      • Composti di coordinazione del Cu(II):  [Cu(en)2(H2O)2]2+, [Cu(H2O)6]2+ e [CuEDTA]2+
      • Dicloro-bis(trifenilfosfina)Nichel (II)
      • Dicloro-[1,2-bis(difenilfosfina)etano]Nichel (II)
      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Chimica degli elementi – Vol. I e II - N.N. Greenwood, A. Earnshaw, Casa Editrice: Piccin Nuova Libraria (Padova)

      Chimica Inorganica – J.E. Huheey, E.A. Keiter, R.L. Keiter, Casa Editrice: Piccin (Padova)

      Chimica Inorganica – D.F.Shriver, P.W.Atkins, C.H.Langford, Casa Editrice: Zanichelli (Bologna)

      Inorganic Structural Chemistry - Ulrich Müller, Casa Editrice Wiley.

      Descriptive Inorganic Chemistry – Geoff Rayner-Canham, Casa Editrice W.H.Freeman and Company, New York.

      URL Aula web
      CHIMICA INORGANICA 1 CON LABORATORIO
      https://smfc.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=738
      URL Orario lezioni
      CHIMICA INORGANICA 1 CON LABORATORIO
      www.ctc.unige.it
  • Chi
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Il corso prevede sia lezioni frontali, dove vengono affrontati gli argomenti previsti dal programma e le spiegazioni delle esperienze di laboratorio, che esercitazioni pratiche per un totale di 11 CFU. Le esercitazioni sono svolte in laboratorio, alcune a posto singolo, le rimanenti a coppie, e prevedono la presentazione di una relazione individuale a fine corso.

      E' obbligatoria la frequenza sia al laboratorio che alle lezioni di spiegazione delle esperienze.

      MODALITA' D'ESAME

      L'esame è orale, è sempre condotto da due docenti di ruolo ed ha una durata di almeno 60 minuti

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Con le modalità sopra descritte, dato che i due docenti hanno esperienza pluriennale di esami nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Viene inoltre tenuto conto dell'attività di laboratorio. Quando gli obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.
      Il CCS garantisce la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e quelli effettivamente svolti durante il corso. A tal fine al termine dell'insegnamento, il registro delle lezioni viene pubblicato in un sito riservato ai membri del CCS ed ai rappresentanti degli studenti. In questo modo gli studenti stessi possono verificare l'aderenza a tale norma.

  • Dove e quando
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • Propedeuticità: l'esame può essere sostenuto solo dagli studenti che hanno già superato l'esame di Chimica Generale ed Inorganica con Laboratorio.

  • Contatti