CHIMICA ANALITICA 1

CHIMICA ANALITICA 1

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Codice
57017
ANNO ACCADEMICO
2017/2018
CFU
7 cfu al 1° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/01
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
2° Semestre
propedeuticita

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza di base degli equilibri e delle procedure analitiche classiche basate sulla volumetria. Sviluppo della capacità di effettuare esperimenti in un laboratorio chimico e di elaborare e presentare i dati che ne derivano .

Modalità didattiche

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni di laboratorio e a quelle lezioni (le cui date verranno rese note all'inizio del corso) in cui verranno spiegate nei dettagli le modalità operative delle varie esercitazioni di laboratorio. E' prevista una sessione di recupero delle esercitazioni perse per cause di forza maggiore. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Lezioni teoriche
Equilibri in soluzione. Equilibri acido-base, di complessamento, di ossidoriduzione, di precipitazione. Aliquote di ripartizione e costanti di equilibrio e/o potenziali redox condizionali.

Analisi quantitativa volumetrica. Principi generali: curve di titolazione, indicatori, standard primari. Titolazioni acido-base, complessometriche, di ossidoriduzione, di precipitazione.

Valutazione del dato analitico. Errori sperimentali: tipi, identificazione e correzione. Accuratezza e precisione. Deviazione standard. Intervallo di confidenza. Test di significatività.

Esercitazioni di laboratorio

Analisi volumetriche (acido-base, complessometriche, di ossidoriduzione e di precipitazione) ed elaborazione dei dati ottenuti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Fondamenti di Chimica Analitica. Equilibri ionici e volumetria. Saini e Mentasti. Ed. Utet

Chimica analitica: una introduzione. Skoog West Holler. Ed. Edises

Fondamenti di chimica analitica. Skoog West Holler. Ed. Edises

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni, su appuntamento.

Commissione d'esame

MARINA DI CARRO (Presidente)

MARIA CARMELA IANNI (Presidente)

EMANUELE MAGI

LEZIONI

Modalità didattiche

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni di laboratorio e a quelle lezioni (le cui date verranno rese note all'inizio del corso) in cui verranno spiegate nei dettagli le modalità operative delle varie esercitazioni di laboratorio. E' prevista una sessione di recupero delle esercitazioni perse per cause di forza maggiore. 

INIZIO LEZIONI

Dal 26 febbraio 2018 (seguendo l'orario che verrà  riportato in seguito su www.chimica.unige.it/didattica/Home_CTC)

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

CHIMICA ANALITICA 1

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti che intendono sostenere l'esame devono prenotarsi entro 2 giorni prima su:   https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

L'esame è orale e prevede domande sia sulla teoria che sulle esercitazioni di laboratorio. Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi sia esponendo oralmente gli argomenti, sia scrivendo reazioni chimiche, formule, grafici e brevi esercizi relativi agli argomenti del corso.

Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi. 

Modalità di accertamento

L'esame è solo orale ed ha una durata di circa 50-60 minuti. E' sempre condotto da due docenti di ruolo, entrambi con esperienza didattica pluriennale nella disciplina. Gli argomenti su cui verte l’esame sono specificati nel programma dettagliato che viene illustrato agli studenti il primo giorno di lezione e che è depositato su AulaWeb, insieme a tutto il materiale proiettato a lezione ed a materiale supplementare considerato utile (dispense elaborate dal docente, esercizi).
L’esame viene condotto in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche che rientrano negli argomenti trattati durante il corso.
Essendo un insegnamento teorico-pratico, nella valutazione complessiva la commissione tiene anche conto (osservando direttamente gli studenti durante le esercitazioni e valutando la correttezza dei risultati ottenuti) del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di effettuare, in modo corretto e in autonomia, le analisi chimiche oggetto delle esperienze di laboratorio, e di saper elaborare e presentare correttamente i dati ottenuti attraverso la stesura di  relazioni. 
Attraverso le modalità descritte, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.

 

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità.

Per sostenere l'esame è necessario aver prima sostenuto l'esame di Chimica Generale ed Inorganica con Laboratorio